00:07Grazie a tutti.
00:30Questo ambiente è l'ideale degli inizi dei writer, dei primi graffitisti perché è un ambiente appartato, nascosto, è un
00:47ambiente che protegge e quindi i writer che hanno il problema di lavorare nell'illegalità totale riescono a lavorare.
01:00Fare velocemente le loro opere perché l'arte, tutta la street art, tutto il graffitismo come vogliamo chiamarlo parte da
01:11una situazione di illegalità, una situazione di clandestinità, una situazione nella quale anche chi guarda sono clandestini.
01:33Ecco quindi ci troviamo in quest'angolo e capite subito l'importanza di lavorare in clandestinità, di lavorare in un
01:47modo non visibile.
01:48E quindi qui abbiamo una serie di opere di writer e di street art.
01:58Ecco ad esempio questo è un tag. Il tag è la prima forma di street art proprio degli anni 90,
02:08dalla fine degli anni 80 agli anni 90.
02:10che cos'è? È un nome, una parola, molte volte una serie di sigle e il primo tag a Parma,
02:22che è conosciuto, di cui è rimasta un'immagine,
02:26e era stato creato nel 1992 sul Ponte Italia da una crew e lì la parola era sketch, quindi era
02:38legata al fatto che questi artisti
02:41contemporaneamente praticavano lo sketch. Ecco, questa è un'opera invece di street art, dove abbiamo l'elemento scrittura,
02:54quindi nella street art la scrittura è altrettanto importante quanto l'immagine, la ripetizione no futuro, no futuro, eccetera,
03:03accentua il messaggio e l'immagine lo rende drammatico. Questo è un discorso di individuo che si sente oppresso,
03:18si sente incapace di esprimersi, incapace di veramente di avere futuro.
03:25Qui c'è tutto il tema della paura, del collegamento del meccanico col naturale, quindi il tema della natura che
03:39viene resa artificiale,
03:42così via, e della natura che non riuscirà a svilupparsi, non riesce a crescere. Vedete, questi messaggi sono messaggi di
03:52grande poesia,
03:54sono messaggi sostanzialmente poetici. Non c'è la politica, ma è più protesta, è più grido, il messaggio politico è
04:06un messaggio
04:07che deve essere condiviso da tutti. È semplicemente io ti do un pugno nello stomaco, questa è la street art,
04:14ti do un pugno nello stomaco affinché tu ti renda conto di qual è la nostra situazione esistenziale.
04:23Per cui sono opere sempre comunque legate al privato, ma a un privato che si rivolge al pubblico,
04:33a una situazione, a una dimensione individuale che diventa una dimensione collettiva.
04:39Sono io che ti parlo, ma potresti essere tu che parli a me.
05:07Grazie a tutti.
05:40Grazie a tutti.
06:18Grazie a tutti.
06:23Grazie a tutti.
06:25Grazie a tutti.
06:46Grazie a tutti.
07:08Grazie a tutti.
07:11Grazie a tutti.
07:47Grazie a tutti.
07:51Grazie a tutti.
08:01Grazie a tutti.
08:16Grazie a tutti.
08:41Grazie a tutti.
08:46Grazie a tutti.
08:58Grazie a tutti.
09:07Grazie a tutti.
09:36Grazie a tutti.
10:07Grazie a tutti.
10:08Grazie a tutti.
10:54Grazie a tutti.
11:11Grazie a tutti.
11:14Grazie a tutti.
11:23Grazie a tutti.
11:26Grazie a tutti.
11:29Grazie a tutti.
11:44Grazie a tutti.
11:55Grazie a tutti.
11:58Grazie a tutti.
12:04Grazie a tutti.
12:14Grazie a tutti.
12:24Grazie a tutti.
12:50Grazie a tutti.
12:52Grazie a tutti.
12:56Grazie a tutti.
13:34Grazie a tutti.
13:59Grazie a tutti.
14:27Grazie a tutti.
14:58Grazie a tutti.
15:31Grazie a tutti.
15:47Grazie a tutti.
15:48Siamo sul bus che ci accompagnerà in un tour straordinario attraverso la cultura della street art della nostra città.
15:56È un autobus che è stato decorato dall'artista Fabio Petani e che attraverserà i quartieri di Parma per andare
16:03alla scoperta di quella che è una storia nascosta nella nostra città ma che parla di socialità, di creatività e
16:09di cultura, la storia della street art.
16:12Grazie a tutti.
16:15Grazie a tutti.
16:18I murales che stiamo vedendo sono quelli del Palapadovani realizzati nel 2016 grazie all'azione dell'associazione Emsilac Culture.
16:29Siamo ormai talmente abituati a vedere questi murales che fanno parte del paesaggio urbano di questo quartiere che è particolare
16:37perché attorno ad esso ci sono diverse scuole e quindi i ragazzi sono entrati ormai in una osmosi reale con
16:44le decorazioni di questa struttura.
17:09I murales del sottopasso di Viareggio, vicino all'Efsa, sono il risultato di alcuni splendidi giorni che hanno avuto un
17:16'attività.
17:16che abbiamo vissuto con la rassegna Segni Urbani nel 2018. Molti artisti provenienti da ogni parte d'Italia e non
17:24solo sono andati a appuntamento in quello spazio e lo hanno reso, credo, uno degli spazi più preziosi dal punto
17:31di vista artistico per quel che riguarda la street art.
17:50L'obiettivo del Comune di Parma è quello di supportare la street art, individuando insieme ai cittadini e agli artisti
17:57quegli spazi della città che grazie a questo tipo di arte possono essere abbelliti e valorizzati.
18:34Grazie a tutti.
18:36Grazie a tutti.
18:38Grazie a tutti.
18:45Grazie a tutti.
19:02Grazie a tutti.
Commenti