00:01La Francia è il paese che nel 2015 ospitò la conferenza internazionale dell'ONU sul clima,
00:06ma continua ad essere inadempiente in materia di lotta allo smog. Malgrado i ripetuti appelli
00:11e le promesse di Macron a favore della transizione ecologica, il Consiglio di Stato ha infatti
00:15condannato la Francia a pagare una multa da 10 milioni di euro per non aver introdotto
00:19misure sufficienti per migliorare la qualità dell'aria. In una nota, i saggi affermano
00:24che le misure assunte dallo Stato francese contro l'inquinamento non permettono di migliorare
00:28la situazione nei tempi più brevi possibili, in quanto l'attuazione di alcune di esse
00:32rimane incerta e i loro effetti non sono stati valutati. La somma di 10 milioni di euro riflette
00:37le ripetute inadempienze dei vari governi francesi. La prima sentenza, emblematica di un flagello
00:43che in Francia causa 40.000 morti all'anno, risale a luglio 2017. All'epoca i saggi invitarono
00:48Parigi ad attuare un piano di taglio delle particelle PM10 e di diossido di azoto in 13
00:53zone. Tre anni dopo, malgrado i successivi piani d'azione governativi, i valori erano
00:58però ancora al di sopra della norma in 8 zone su 13. La multa riguarda il primo semestre
01:032021, ma non sono escluse nuove sanzioni della stessa portata se la situazione non migliorerÃ
01:08rapidamente. La prossima valutazione è attesa per inizio 2022.
Commenti