00:00Non era mai accaduto nella storia americana, almeno in tempi moderni.
00:04La convention repubblicana, ogni quattro anni uno degli eventi mediatici più seguiti,
00:09chiusa alla stampa, vietata agli organi di informazione.
00:12A fine agosto, a Charlotte, in North Carolina, niente giornalisti, operatori televisivi, fotoreporter.
00:18Una decisione sconsiderata attacca l'associazione dei corrispondenti della Casa Bianca,
00:22ma la mossa rischia di tarpare le ali soprattutto a Donald Trump.
00:25Quello che doveva essere lo show mediatico per rilanciare le sue chance di rielezione,
00:29infatti, è ormai ridotto a un semplice passaggio burocratico,
00:33dove un pugno di delegati, solo 336 su 2.500, discutere e voterà per tutti gli altri, rigorosamente a porte
00:39chiuse.
00:40La decisione senza precedenti di tenere fuori i giornali, tv o radio
00:44è stata annunciata da un portavoce del comitato organizzatore della convention
00:48e motivato ufficialmente con le restrizioni imposte alle autorità locali alle prese con la lotta al coronavirus.
00:53Si vuole evitare, insomma, che l'afflusso in città di migliaia di persone
00:57comporta il rischio di un'ulteriore impennata dei contagi.
01:00Intanto, un piccolo giallo ha legge sul presidente, per ora alimentato solo sui social.
01:05Un grosso livido viola sul dorso della mano
01:07ha infatti scatenato sul web illazioni sulla salute dell'inquilino della Casa Bianca.
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