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00:09Nel secondo trimestre del 2020, secondo i dati Eurostat, il costo orario del lavoro è aumentato
00:16del 4,2% nell'area dell'euro e del 4,1% nell'Unione Europea, rispetto allo stesso trimestre
00:25dell'anno precedente. Nell'area dell'euro il costo di salari e stipendi per ora lavorata
00:31sono cresciuti del 5,2% e la componente non salariare è cresciuta dello 0,8%. Nell'UE invece
00:41i costi delle retribuzioni orarie e salari sono aumentati del 5,3% e la componente non salariare
00:51è aumentata dello 0,1%. Sia nell'UE che nell'area dell'euro l'aumento dei costi salariari orari
00:59indica che la diminuzione del numero di ore lavorate a causa della crisi Covid non sono
01:06state completamente compensate da una corrispondente diminuzione dei salari.
01:14Ad agosto l'Istat stima che l'Indice Nazionale dei Prezzi al Consumo per l'intera collettività
01:20registra un aumento dello 0,3% su base mensile e una diminuzione dello 0,5% su base annua,
01:29confermando la stima preliminare. In un quadro che vede l'inflazione negativa ancora determinata
01:36per lo più dagli andamenti dei prezzi dei beni energetici regolamentati e di quelli non
01:42regolamentati, l'ampliarsi della flessione dell'Indice Generale si deve prevalentemente
01:48al calo più netto dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti. Secondo l'Istat l'inflazione
01:55negativa, più ampia di un decimo di punto rispetto a luglio, non era così da aprile
02:002016, si conferma quindi per il quarto mese consecutivo.
02:07A luglio, secondo i dati della Banca d'Italia, il debito delle amministrazioni pubbliche è
02:12stato pari a 2.560,5 miliardi, in aumento di 29,9 miliardi rispetto al mese precedente.
02:21Il fabbisogno del mese è di 7,9 miliardi. Con riferimento alla ripartizione per sottosettori,
02:29il debito delle amministrazioni centrali è aumentato di 29,6 miliardi, quello delle
02:36amministrazioni locali di 0,3 miliardi. Il debito degli enti di previdenza è rimasto
02:41pressoché invariato. Sempre a luglio, le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio
02:48dello Stato sono state pari a 43,8 miliardi, in diminuzione del 5,7% rispetto allo stesso
02:57mese del 2019. Nei primi sette mesi del 2020, le entrate tributarie sono state pari a 213,7
03:06miliardi, in diminuzione del 9,4%. Ad agosto, secondo i dati dell'Inps, si registra un incremento
03:17dei nuclei beneficiari di reddito o pensione di cittadinanza di oltre il 23% rispetto al
03:22corrispondente dato del mese di gennaio e un aumento del 20% del numero di persone coinvolte,
03:28che sono passate da 2.562 milioni di gennaio a 3.081 milioni registrate nel mese di agosto.
03:36In particolare, con riferimento al solo reddito di cittadinanza, l'incremento dei nuclei beneficiari
03:41è stato di oltre il 25%, con un aumento del 21% del numero di persone coinvolte, sempre
03:47rispetto al mese di gennaio.
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