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  • 3 weeks ago
“L’esplosione dei social e il ruolo che gli strumenti digitali esercitano nella vita dei giovani hanno portato numerosi effetti collaterali. Tra questi c’è la cefalea perché un utilizzo prolungato degli strumenti digitali ne facilita la comparsa. Questo può essere legato a diversi fattori come l’eccessiva produzione di dopamina e la postura forzata dei muscoli del collo per guardare lo smartphone. Infine, va ricordato l’affaticamento visivo”. Lo ha detto Rino Agostiniani, presidente Sip-Società italiana di pediatria, in occasione dell'81.esimo Congresso italiano di pediatria (Sip) che si è svolto a Padova.

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Transcript
00:04Viviamo periodi di grande cambiamento anche per quel che riguarda il contesto nel quale
00:10le giovani generazioni si stanno muovendo ed una di queste è sicuramente l'esplosione
00:16dei meccanismi di tipo digitale e il ruolo che sempre più gli strumenti digitali esercitano
00:25nella quotidianità dei giovani. Uno dei numerosi effetti collaterali di tutto questo è la cefalea
00:34perché una persistenza prolungata sugli strumenti digitali facilita la comparsa di cefalea
00:42e questa è cosa che può essere legata a svariati fattori. Il primo è quello di questa attivazione
00:51continua che abbiamo a livello cerebrale con una eccessiva produzione di dopamina che poi
00:58ha ripercussioni anche in ambito cefalea e ci sono anche cause di tipo più strettamente
01:04fisico perché lo stare lungamente con i muscoli del collo in una posizione forzata per guardare
01:13il cellulare può facilitare quelle cefalee di tipo tensivo che sono una caratteristica
01:18di un interessamento muscolare che talvolta possono essere particolarmente fastidiose.
01:25L'altro aspetto estremamente importante è l'affaticamento visivo perché stare lungamente
01:31con la visione concentrata nel vicino provoca una maggior fatica a livello oculare e questa
01:38ha ripercussione anche sulla cefalea. Noi viviamo attualmente una realtà in cui una fetta
01:46importante di bambini nel nostro paese è il sovrappeso obeso. Se sommiamo le due situazioni
01:53arriviamo circa al 30% dei bambini e questo in larga parte è dovuto ad un eccesso di alimentazione
02:01e al tempo stesso ad una riduzione della attività fisica. Da contraltare a tutto questo ci troviamo
02:08anche a dover fronteggiare il rischio delle diete senza, cioè diete fatte magari affidandosi
02:15solo a quel che troviamo e che ci consiglia l'intelligenza artificiale del nostro smartphone
02:20in cui si vanno a togliere o a sostituire degli alimenti magari mettendo al loro posto
02:26altri alimenti apparentemente più adeguati. In realtà spesso finiamo nell'ambito degli
02:33ultraprocessati che sono degli alimenti ricchi di un grande numero di componenti ma molto
02:39lontani da quella che è la naturalità del cibo e la naturalità degli alimenti che la
02:44nostra genetica è abituata a utilizzare e le ripercussioni sono non solo in una introduzione
02:52impropria e eccessiva di calorie ma anche nel mettere in contatto il nostro corpo con
02:58tutta una serie di sostanze che spesso hanno delle ripercussioni negative anche su alti
03:03processi di salute.
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