00:04Musica
00:22Caro dottor Vescovi, ho un fratello a cui voglio molto bene, che presenta un disturbo ossessivo,
00:27fa rituali interminabili, prima di uscire di casa controlla di aver chiuso il gaso una decina di volte,
00:33controlla la chiusura della serratura di casa prima di andarsene, controlla di aver spento la luce un numero preciso di
00:40volte,
00:40magari torna indietro per verificare un'ultima ennesima volta fino allo sfinimento, controlla tutto all'ennesima potenza.
00:49Quello però che le voglio dire è che non accetta di essere ammalato, non vuole curarsi, non vuole prendere farmaci
00:56perché sostiene che gli psicofarmaci sono veleni e così facendo non si rende conto di quanto soffre lui
01:02e di quanto faccia soffrire le persone che gli vogliono bene.
01:05Che cosa mi suggerisce? Si può trovare una via di soluzione? Sono Federica di Parma.
01:12Un saluto a tutte le telespettatrici e ai telespettatori di Confini, Muri e Bordi.
01:17Abbiamo appena ascoltato la lettera accorata della signora Federica che parla della storia del fratello
01:23che ha un disturbo ossessivo compulsivo.
01:27Il disturbo ossessivo compulsivo si caratterizza per idee intrusive molto forti che entrano nella vita delle persone,
01:35a volte ne sono affetti anche i bambini, quindi occorre porre particolare attenzione
01:41anche alle modalità di presentazione del disturbo ossessivo compulsivo nei bambini
01:47e queste idee intrusive diventano appunto talmente ossessive da disturbare anche il funzionamento della persona
01:55che è presa per molto tempo della propria giornata all'ipercontrollo.
02:01La signora Federica ci racconta che il fratello controlla fino a 15 volte se il gas è chiuso prima di
02:07uscire
02:07oppure torna indietro, se la porta è stata chiusa bene, se la luce è stata spenta
02:16e poi mette in atto dei rituali per un controllo formale, per sincerarsi, per rassicurarsi che le cose vadano bene.
02:26Allora è chiaro che nella quotidianità tutto questo rischia di pesare molto anche per il funzionamento normale di una persona
02:37che perde moltissimo tempo, molte energie e soffre anche tanto.
02:43Ci sono poi pazienti con disturbo ossessivo che presentano il timore di contaminazione,
02:51temono di contrarre malattie anche in locali pubblici con piccoli gesti
02:59e quindi hanno il timore che anche un piccolo gesto possa permettere di contrarre malattie infettive
03:08anche molto importanti come l'AIDS
03:10e sono quindi tutte prese da questo timore ossessivo della contaminazione
03:18oppure timore ossessivo del controllo.
03:21Oh no, hai inserito l'allarme prima di uscire?
03:27Sì, è l'ultima cosa che ho fatto.
03:35No, io sono uscito per ultimo e sono certo di non averlo inserito.
03:40No, tesoro, l'ultima a uscire sono stata io e l'ho inserito, te lo garantisco.
03:45Sicura?
03:46Sì.
03:47Bene.
03:51No, no, io sono uscito per ultimo perché sono tornato in casa
03:54e quindi l'allarme non ha inserito perché io non l'ho fatto.
03:57Beh, vuol dire che a ritorno troveremo un mocchio di hippie nel nostro letto
04:01che stanno dormendo.
04:03E quindi c'è un quadro nel disturbo ossessivo compulsivo
04:09a seconda naturalmente del gradiente di gravità
04:12che caratterizza comunque una sofferenza del soggetto
04:17che finisce per perdere molte energie e per prodursi molta sofferenza
04:24in tutto questo, in tutti questi rituali che mette in atto
04:29e nel tentativo di controllare queste idee intrusive che arrivano
04:36e che non possono essere in qualche modo controllate senza l'aiuto di un medico,
04:43di uno psichiatra, di uno psicoterapeuta, di uno psicologo.
04:46E quindi il primo punto è questo della sofferenza individuale
04:52di chi ha il disturbo ossessivo compulsivo.
04:55Il secondo punto spiegato molto bene sul quale vogliamo soffermarci
05:00che la signora Federica mette in luce è la sofferenza dei familiari.
05:07Siamo tornati più volte sul concetto di questa grande sofferenza
05:13che la malattia psichiatrica, qualunque essa sia,
05:17finisce per produrre nel contesto familiare.
05:20Pensiamo semplicemente ai bambini, a qualche bambino
05:25che ha la mamma o il papà con un disturbo ossessivo compulsivo.
05:30Pensiamo al clima di rigore, a volte di rigidità,
05:36di questo eccessivo controllo e al clima che si crea in talune famiglie
05:42quando questa malattia, il disturbo ossessivo compulsivo, è lasciata a sé.
05:49La signora Federica poi dice che cosa fare, come intervenire.
05:54Ed è una domanda cruciale, è la domanda clou, come si può fare.
06:00Allora introduce con questo il valore profondo della consapevolezza di malattia,
06:10ovviamente soprattutto per quello che riguarda la vita degli adulti.
06:14Il disturbo ossessivo compulsivo può essere ragionevolmente trattato,
06:19può essere molto ben trattato con le varie opzioni terapeutiche
06:25che vanno ovviamente dalla psicofarmacologia,
06:30ci sono ottimi farmaci per il controllo del DOC
06:33e anche con le psicoterapie di supporto.
06:37La consapevolezza è un momento essenziale,
06:41cioè la presa di coscienza, la presa di responsabilità
06:44del paziente che accetta di avere, accetta per sé,
06:51di avere il disturbo ossessivo
06:53e finalmente vuole risolvere il problema
06:58per ridurre le sofferenze a sé e ai propri familiari.
07:03Allora è qui, la signora Federica ci chiede,
07:06come si può fare per questo?
07:08Ecco, è emblematica la storia di Jack Nicholson
07:13in quel frammento del film Qualcosa è cambiato
07:18in cui si vede che questa relazione d'amore
07:23costituisce la scintilla perché Jack Nicholson,
07:27il personaggio interpretato da Jack Nicholson,
07:31prenda finalmente contatto con la realtà di malattia,
07:36si confronta con la stessa malattia
07:39e decide in quel momento
07:42perché questa relazione d'amore
07:46con la ragazza di cui si innamora
07:50diventa talmente decisiva
07:51vuole finalmente interrompere la catena dei rituali,
07:57la catena delle idee ossessive,
08:02vuole finalmente iniziare una nuova vita
08:06e quindi dice da domani comincerò in qualche modo a trattarmi.
08:12E anche questo ricrea ovviamente
08:15e può ricreare il clima giusto,
08:19questa tensione di aspettativa di una nuova vita,
08:24di un nuovo modo di approcciarsi anche alla malattia,
08:27ricrea la tensione giusta,
08:30ricrea l'atmosfera giusta
08:31perché anche il disturbo ossessivo compulsivo,
08:35signora Federica,
08:37possa avere un buon controllo,
08:42una buona risoluzione,
08:44anche una guarigione,
08:46anche una guarigione completa
08:48e suo fratello, signora Federica,
08:51sia restituito a una vita normale
08:54in cui tutto ciò che è in grado di fare,
08:59tutte le sue energie,
09:00tutte le sue capacità
09:02possano emergere senza il disturbo
09:06così importante, così limitante,
09:09così penalizzante, così doloroso,
09:12così capace di produrre sofferenza
09:14che ha fatto finora appunto nella vita di suo fratello
09:19il disturbo ossessivo compulsivo.
09:22Grazie ai telespettatori
09:25e alla prossima puntata di Confini,
09:30Muri e Bordi.
09:31Grazie ancora.
09:32Sei molto sassi.
09:38Sei molto elegante.
09:42Molto elegante.
09:54Ti va di ballare?
09:57Beh, ci ho pensato da quando ne hai parlato tu prima.
10:00E allora?
10:01No.
10:05Non lo capisco, questo posto.
10:08Mi hanno fatto comprare un abito nuovo
10:09e tu sei entrata con una specie di vestaglia.
10:12Non capisco.
10:15Che c'è?
10:16Aspetta, no, no, film, ma perché?
10:18Che c'è?
10:19Ma perché, insomma...
10:23Io non intendevo in quel senso.
10:25Andiamo, rimettiti seduta.
10:27Puoi sempre fulminarmi con lo sguardo,
10:29però fallo da seduta.
10:30Fammi un complimento, Muri.
10:32Ne ho bisogno.
10:34Presto.
10:35Tu non hai idea di quanto mi abbia ferito quello che mi hai appena detto.
10:39Nel micro secondo in cui qualcuno si accorge di avere bisogno di te,
10:43minaccia di andarsene.
10:44Un complimento a una cosa carina detta a proposito di un'altra persona.
10:48Adesso mai più.
10:50Ok.
10:51Il loro decimo anno di matrimonio.
10:53Felice anniversario.
10:55A voi, a voi, a voi.
11:01E devi crederci.
11:13Possiamo ordinare prima.
11:18Ok.
11:23Due porzioni di granchi col guscio, un boccale di birra gelata, patate al forno o fritte?
11:29Fritte.
11:32Fritte.
11:34Patate al forno e fritte.
11:36Lo dico al suo cameriere.
11:39Il mio cameriere.
11:40Ok.
11:43Allora, adesso sto per farti un gran bel complimento.
11:47Ed è la verità.
11:48Ho tanta paura che dirai qualcosa di orribile.
11:52Non essere così pessimista, non è nel tuo stile.
11:55Ok.
11:56Te lo dico.
11:58Faccio sicuramente un errore.
12:00Allora, diciamo che io ho cos'è un disturbo?
12:11Il mio dottore, uno psicanalista dal quale andavo sempre, dice che nel 50-60% dei casi
12:17una pillola può aiutare molto.
12:21Io odio le pillole.
12:22Roba molto pericolosa.
12:24Le pillole odio.
12:25Vada bene, uso la parola odio apposta quando parlo di pillole.
12:28Odio.
12:29Il mio complimento è che quella sera che sei venuta da me e mi hai detto che non avresti
12:34mai...
12:36Beh, insomma, tu c'eri quella sera e lo sai quello che hai detto.
12:41Beh, il mio complimento per te è che la mattina dopo ho cominciato a prendere le pillole.
12:52Non capisco come possa essere un complimento per me.
13:00Mi fai venire voglia di essere un uomo migliore.
13:15Questo è forse il più bel complimento della mia vita.
13:23Beh, forse ho esagerato un po', perché il bersaglio che volevo colpire era solo evitare
13:27che te ne andassi.
13:28Beh, perché ti ho esagerato un po' di più?
13:31Beh, per me.
13:44Beh, per me.
13:46Beh, per me.
13:46Beh, per me.
13:46Beh, per me.
13:47Beh, per me.
Commenti