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  • 3 anni fa
Trascrizione
00:00:00Grazie a tutti
00:00:30Buonasera a tutti e ben ritrovati a Check Up Salute e Benessere, il programma di medicina di 12 TV Parma,
00:00:37prima puntata del 2023 dedicata ai disturbi del sonno negli adulti e nei bambini.
00:00:44Ne parleremo in modo come sempre completo questa sera ben con quattro ospiti. Io vi ricordo che potete mettervi in
00:00:51contatto con noi scrivendo un messaggio oppure telefonando in diretta.
00:00:55Gli ospiti sono proprio qui per rispondere alle vostre domande. E allora velocemente perché la scaletta è molto serrata vado
00:01:01a presentare gli ospiti.
00:01:03Partendo dalla dottoressa Giulia Miglioli, specialista in neurologia, medico esperto in medicina del sonno della casa di cura Città di
00:01:12Parma.
00:01:12Buonasera dottoressa, bentornata.
00:01:14Buonasera, grazie.
00:01:15A conto abbiamo il dottor Emanuele Voccia, pediatra. Buonasera dottore.
00:01:19Buonasera, buonasera a tutti.
00:01:21E poi abbiamo il dottor Carlo Capone, neuropsichiatra infantile della casa di cura Città di Parma. Buonasera.
00:01:27Buonasera a voi.
00:01:28E poi abbiamo il dottor Alessandro Castelli, psicologo della casa di cura Città di Parma. Buonasera a tutti.
00:01:34Buonasera.
00:01:35Bene, allora io vi ricordo anche i numeri che dovete digitare, sia o scrivere, quindi la telefonata e il messaggio
00:01:440521 464 227 oppure inviare un messaggio al 333 9200 170, come sempre nelle solite modalità sms o whatsapp.
00:01:55Argomento molto interessante perché, ahimè, sono tante le persone che hanno difficoltà ad addormentarsi, che hanno un sonno così disturbato.
00:02:04Al mattino magari si svegliono stanche e questo va poi a minare quella qualità della vita delle persone e anche
00:02:11dei bambini e, mi verrebbe da dire, anche delle famiglie, perché anche dei genitori e dei fratellini.
00:02:15Quindi argomento interessante, mi aspetto tante telefonate e tanti messaggi come sempre e poi andremo ad ascoltare anche la testimonianza
00:02:22di una mamma, la signora Stefania, che appunto ha una bambina che ha avuto e ancora difficoltà, ma soprattutto quando
00:02:28era piccola, dagli 0 ai 6 anni.
00:02:30Andremo ad ascoltare questa testimonianza e poi commenteremo come sempre il caso in studio, sempre qui in diretta.
00:02:37Dottoressa Miglioli, parto da lei perché, insomma, così ci presenta un pochino il tema della puntata, quindi le funzioni del
00:02:44sonno e anche la struttura.
00:02:45A lei la parola.
00:02:47Assolutamente. Per cercare di capire quelle che sono le funzioni del sonno dobbiamo sicuramente conoscere che cos'è il sonno
00:02:53e come si struttura nel corso della notte.
00:02:56Spesso siamo convinti che il sonno sia tutto uguale. Noi ci spegniamo alla sera quando andiamo a letto e ci
00:03:01risvegliamo al mattino.
00:03:02Però durante la notte in realtà la struttura del sonno cambia e l'attività del nostro cervello e delle nostre
00:03:08funzioni cambia profondamente.
00:03:11Ci addormentiamo in quella che è una fase di sonno leggero e questa è la fase più simile alla veglia,
00:03:17quindi il cervello piano piano si prepara a quella che è la sua componente più profonda del sonno.
00:03:23E c'era anche l'immagine forse per far capire meglio la struttura che ci dà proprio la visione di
00:03:31come noi ci organizziamo nel corso della notte.
00:03:34Dopo questo sonno diciamo così leggero noi entriamo in quello che è un sonno invece profondo che vedete quello segnato
00:03:42in blu scuro che è una fase in cui il nostro cervello svolge delle attività molto importanti che poi vedremo
00:03:51e nel quale i nostri neuroni hanno un'attività molto rallentata, molto sincrona, molto simile a quello che può capitare
00:04:01ad esempio in un'anestesia.
00:04:03Siamo molto lontani da quella che è la nostra percezione normale, quella che normalmente si ha nel corso della veglia
00:04:09e questo tipo di attività si alterna poi ogni 70-90 minuti a quella che è invece la fase REM
00:04:16che è la fase in cui noi sogniamo. Spesso quando parlo con i pazienti sono convinti che il sonno REM
00:04:22sia il sonno profondo, quello dove siamo più lontani diciamo così dalla fase di veglia.
00:04:28In realtà il sonno REM è il sonno dove noi sogniamo, dove abbiamo le immagini più surreali spesso che andiamo
00:04:35a costruire e dove il nostro cervello ha un'attività che invece è più simile a quella della veglia in
00:04:41realtà.
00:04:42Nel corso della notte tutta questa struttura organizzata si ripete più volte, 5-6 volte a seconda poi di quanto
00:04:49dormiamo e di quanto bene poi dormiamo.
00:04:52Nella prima fase noi sicuramente abbiamo molto più sonno profondo e poi cercheremo di capire perché, mentre verso il mattino
00:04:59tendiamo a fare molto più sonno dei sogni.
00:05:02Tutta questa struttura ci serve e ci serve così com'è perché, come abbiamo detto, nel corso della notte il
00:05:09nostro corpo e il nostro cervello svolgono delle funzioni fondamentali.
00:05:13Nel sonno profondo, che è quello della prima parte, il cervello e il corpo si riposano sostanzialmente, recuperiamo energia, eliminiamo
00:05:24quelle che sono le sostanze che durante la giornata abbiamo accumulato come sostanze di scarto
00:05:29e questo è fondamentale soprattutto per il cervello perché l'accumulo di queste sostanze produce sonnolenza e stanchezza che è
00:05:37tipica dei pazienti che non riposano bene o hanno patologie del sonno.
00:05:41Nel corso del sonno regoliamo, ci sembra un po' paradossale, anche il nostro metabolismo, quindi dormire male, poi lo vedremo,
00:05:48ci porta ad avere delle alterazioni anche del controllo della glicemia e delle funzioni proprio metaboliche
00:05:56e nel sonno profondo consolidiamo anche la memoria, altra funzione direi importante per le nostre funzioni.
00:06:03La seconda parte del sonno REM ci serve invece per la nostra emotività.
00:06:07Nel sonno REM noi elaboriamo di fatto le nostre emozioni, non per niente, spesso quando si è un po' agitati
00:06:13i sogni e i sogni diventano anche loro un po' agitati.
00:06:16E quindi c'è una stretta correlazione. Grazie dottoressa per questa chiarissima introduzione, insomma è importante comprendere proprio il presupposto
00:06:24di base,
00:06:25quelle che sono le informazioni chiare, iniziali per poi andare a comprendere appunto i processi, i disturbi e come fare
00:06:31poi per modificare certe difficoltà.
00:06:34Dottor Capone, vengo da lei perché è interessante capire anche la differenza tra il sonno dell'adulto e il sonno
00:06:42di un bambino.
00:06:42Poi dottor Voccia che ci spiegherà invece come aiutare i più piccoli.
00:06:46Sì, ci sono delle differenze sia qualitative che quantitative.
00:06:53Per esempio nei primi giorni o nel primo mese di vita, diversamente da quello che succede nell'adulto,
00:07:05il bambino si addormenta in una fase di sonno che è la fase di sonno REM e non quella che
00:07:13diceva prima la dottoressa Miglioli.
00:07:17Le tre fasi di sonno che ci portano al sonno profondo.
00:07:21Questa è una caratteristica tipica proprio dei primi mesi di vita.
00:07:27Successivamente questa condizione tende a cambiare e il sonno del bambino si avvicina sempre di più a quello dell'adulto.
00:07:36L'altra differenza è da un punto di vista quantitativo, cioè i bambini dormono molto di più che non gli
00:07:45adulti, soprattutto nei primi anni di vita.
00:07:49Nel primo anno di vita si può arrivare tranquillamente a 18 ore di sonno complessivo, non continuato.
00:08:00Che significa che per un bambino quello che per noi è un giorno di 24 ore, per un bambino è
00:08:08un giorno di 6-8 ore.
00:08:10Quindi in 24 ore trascorrono circa 3-4 giorni della nostra vita.
00:08:15Questo comporta tutta una serie di difficoltà dell'adattamento, soprattutto ai genitori, nei confronti delle richieste del bambino che sta
00:08:23crescendo.
00:08:24Poi dopo il sonno tende a portarsi sempre di più vicino a quello dell'adulto.
00:08:32E soprattutto nell'età scolare si raggiunge grossomodo la condizione standard del sonno.
00:08:40Che però comunque richiede un periodo di durata almeno di 8 ore, perché sono quelle che sono importanti e necessarie
00:08:53per tutte le funzioni del sonno che diceva prima anche la dottoressa Milioni.
00:08:58Quindi almeno 8 ore?
00:09:00Nei bambini sì, poi dopo quando arriviamo invece a parlare di adolescenza le cose cambiano, perché possono comparire tutta una
00:09:11serie di problemi legati anche alla crescita.
00:09:17E un po' forse anche legati a una cattiva igiene del sonno, soprattutto la brutta abitudine di andare a letto
00:09:24con i cellulari o con i tablet.
00:09:26Ah sì, devo dire poi che dopo il covid sicuramente la situazione è peggiorata e quindi questo è un problema,
00:09:32lo dico da mamma.
00:09:33Soprattutto perché la luce diretta che proviene dai cellulari o dai tablet inibisce la funzione della melatonina che è quella
00:09:42che ci aiuta a dormire.
00:09:43Quindi se blocchiamo la melatonina...
00:09:44Adesso con il dottor Vaccio affronteremo questo argomento sui comportamenti che i bambini devono adottare, quindi anche le famiglie devono
00:09:51poi aiutare ad una corretta igiene del sonno.
00:09:53Vuole aggiungere qualcos'altro dottor Capone?
00:09:55Sì, è una cosa che volevo sottolineare, poi avremo la possibilità di parlarne meglio più avanti, è che tra le
00:10:05altre funzioni del sonno c'è quella della maturazione, dell'efficienza del sistema immunitario.
00:10:12Sonno e sistema immunitario sono strettamente collegati.
00:10:15Ricordiamoci che il sonno è una funzione primaria, come respirare, alimentarsi e quindi è necessaria che l'organismo sviluppi, cresca
00:10:31nel migliore dei modi.
00:10:32Se il sonno comincia ad avere qualche problematica, poi potrebbero comparire tutta una serie di difficoltà anche legate a questo
00:10:41tipo di funzione specifica del sonno, che è quella di interagire in maniera diretta con il sistema immunitario.
00:10:49Quindi il sistema immunitario, se si dorme bene e si dorme il numero di ore corrette, quindi parliamo di quantità
00:10:56e di qualità, ovviamente un individuo è più forte, perché si parla di sistema immunitario, quindi poi è più forte
00:11:01nel gestire le situazioni legate alle patologie e alla qualità della giornata.
00:11:08Dottor Voccia, io lo so che le mamme e i papà la stanno aspettando, perché insomma non è facile e
00:11:16dobbiamo dare qualche informazione rispetto ai propri comportamenti, agli accorgimenti che i bambini devono avere per dormire in modo sano,
00:11:24tranquillo, per alzarsi poi riposati al mattino.
00:11:28Sicuramente le difficoltà del sonno sono le prime difficoltà che incontrano le famiglie con il bambino nuovo appena arrivato in
00:11:36casa.
00:11:37Tanto di più al primo figlio.
00:11:40Come diceva il dottor Capone, il sonno è un bisogno fisiologico primario.
00:11:46Come tutte le necessità fisiologiche del nostro organismo, c'è una componente di inevitabilità, direi, e una componente invece di
00:11:57abitudine, di usanza.
00:12:02Per spiegarmi, nel mangiare per esempio, si mangia perché altrimenti non si sta in piedi e non si vive, però
00:12:08cosa mangiamo, quando mangiamo, a che ora e in che maniera e che cosa mangiamo, dipende da culture ambientali, da
00:12:18abitudini familiari, anche da circostanze particolari della vita.
00:12:23E questo vale un po' per tutto, tanto di più per il sonno.
00:12:27È vero che dobbiamo per forza dormire e parlando di bambini, penso che se non tutti, tanti avranno visto quelle
00:12:34filmate in cui i bambini si addormentano con la testa nel piatto perché devono dormire e dormono anche mentre stanno
00:12:41facendo altre cose.
00:12:44Ma l'ora in cui si addormentano, dove dormono, in che ambiente dormono, questo dipende dalla scelta dei genitori, da
00:12:52un'educazione che i genitori devono dare ai figli.
00:12:59Ci sono sicuramente delle situazioni ambientali fastidiose, forse ne parleremo dopo meglio e più precisamente.
00:13:08La cosa importante da raggiungere è un ritmo sonno-veglia che permette al bambino una vita sana, ma che si
00:13:18avvicini il più possibile a quella dei genitori per far concidere due cose, perché altrimenti non si vive.
00:13:23Quello che regola il sonno-veglia è la luce e il buio nella vita fisiologica che abbiamo noi.
00:13:34E quindi anche i bambini, fin da piccoli, devono essere abituati a vedere questa cosa.
00:13:38Qualche volta far dormire di giorno i bambini al buio, di notte i bambini con la luce accesa, può creare
00:13:44un po' di confusione prima che si abituino effettivamente a questo ritmo importante.
00:13:53L'adattamento a questo ritmo sonno-veglia richiede tempo.
00:13:59Primo mese di vita, primi due mesi di vita, non possiamo pretendere che i bambini abbiano subito questo adattamento.
00:14:06Voi immaginate che un adulto che viaggia in aereo dall'altro capo del mondo ha un jet lag che lo
00:14:12fa star male una settimana.
00:14:13Un bambino che non ha assolutamente nessuna nozione di sonno-veglia ha bisogno di un po' di tempo prima di
00:14:20acquisirlo.
00:14:21E' molto importante, parlando sempre di neonati, l'ambiente in cui dormono.
00:14:28I bambini devono dormire di notte nel lettino dedicato al sonno notturno e solo al sonno notturno.
00:14:35Devono riconoscere in questo ambiente una situazione di tranquillità, di serenità, tale per potersi abbandonare al sonno senza nessuna ansietà
00:14:45e paura dell'ambiente e delle circostanze.
00:14:48Quindi vivono molto male gli spostamenti ambientali o i cambiamenti ambientali e quindi qualche volta non riescono ad abbandonarsi al
00:15:01sonno per questo motivo.
00:15:03Quindi dottore i bambini di giorno devono dormire con la luce?
00:15:07Sì, adesso non è che devono dormire al sole, però non bisogna creare la stessa situazione della notte.
00:15:14Perché devono percepire da tante cose, tra cui anche la luce, ma anche dai rumori ambientali, anche dagli odori ambientali,
00:15:22devono percepire che esiste un momento della vita diurno e un momento notturno.
00:15:28Ed è l'abitudine a queste cose che gli aiuta a percepire questa differenza.
00:15:36Tornando a quello che stavo dicendo, è importante che il lettino sia un ambiente che piace ai bambini, dove ci
00:15:42si abbandonano volentieri.
00:15:48Anche i bambini sono tendenzialmente abitudinari, cioè non avendo una coscienza e un'elaborazione delle cose che lo circondano per
00:15:58capire cosa succederà dopo,
00:16:01hanno bisogno che le cose si svolgano sempre nella stessa maniera, perché così facendo sanno cosa succederà nel momento dopo.
00:16:09Quindi è importante anche dare una ritualità nella fase pre-addormentamento, ma anche nella fase del sonno.
00:16:16Quindi sa che succederà quello, quell'altro e quell'altro.
00:16:18Infatti, molte mamme lo sanno, per cui dopo il bagnetto fanno il giretto, fanno la canzoncina, fanno le cose,
00:16:25in modo che il bambino poco alla volta capisca che, più che il bambino, il fisico del bambino,
00:16:30la fisiologia del bambino capisca che è il momento di addormentarsi e di abbandonarsi al sonno.
00:16:35Poi c'è tutta la problematica, come diceva Capone prima, dei bambini più grandi.
00:16:42Sicuramente ci sono stimoli ambientali che non permettono un sonno tranquillo.
00:16:54Diciamo che tutto ciò che stimola una reazione adrenalinica nei bambini non prelude a un sonno tranquillo.
00:17:04Per cui giochi un po' vivaci, visione di televisione o giochi al computer, soprattutto quelli spare a mazza,
00:17:14non sono delle buone cose per produrre un sonno tranquillo.
00:17:19In realtà c'è bisogno di una fase di accompagnamento al sonno anche per il bambino più grande, anche per
00:17:24l'adolescenza.
00:17:25Massimo è la lettura, perché sappiamo tutti che la lettura fa rallentare lentamente le nostre funzioni
00:17:32fino a che a un certo punto si chiudono gli occhi e quindi si sa che il momento di dormire.
00:17:35Il libro è sempre la soluzione migliore.
00:17:36Senz'altro, rispetto alla televisione, è una guerra persa dal punto di vista pratico,
00:17:43ma sicuramente vincente dal punto di vista del sonno.
00:17:46Grazie dottor Voccia.
00:17:48Allora, il discorso bambini l'abbiamo già affrontato con due interventi.
00:17:53Dottor Castelli, però, insomma, vorrei aprire anche questa finestra sugli adulti,
00:17:58perché sono molte le persone adulte che appunto soffrono di insonnia, hanno difficoltà.
00:18:05Ecco, dal punto di vista psicologico, quali possono essere le possibili cause dell'insonnia nell'adulto?
00:18:12Allora, solitamente in psicologia adottiamo il modello delle tre P,
00:18:16che stanno per fattori predisponenti, precipitanti e perpetuanti.
00:18:21Ognuno di noi nasce con una, diciamo, con una specifica predisposizione,
00:18:26su base anche familiare, a poter sviluppare un disturbo del sonno o un'insonnia.
00:18:31Ma chiaramente, come spesso accade, una semplice predisposizione da sola non è sufficiente poi a sviluppare il disturbo.
00:18:38Solitamente quello che si osserva molto spesso è che c'è un evento,
00:18:43c'è un evento che magari comporta un significativo cambiamento di vita,
00:18:48come può essere la perdita di un lavoro, un lutto alla fine di una relazione,
00:18:52oppure può essere magari un evento meno impattante, però più, diciamo, diluito nel tempo.
00:18:58Faccio un esempio classico, iniziare un lavoro su turni notturni,
00:19:02che per alcune persone costituisce un importante fattore di rischio.
00:19:07In questo periodo preso in considerazione, possiamo assistere quindi a un peggioramento della qualità del sonno
00:19:15e a una comparsa delle difficoltà.
00:19:17Ma quello che poi colpisce è che anche una volta che magari questo evento,
00:19:23quando questi eventi si sono risolti, molto spesso il disturbo del sonno rimane, l'insonnia rimane.
00:19:29Questo perché?
00:19:31E qui arriviamo ai fattori perpetuanti.
00:19:33Perché molto probabilmente si potrebbero essere sviluppate nella persona,
00:19:38diciamo, delle credenze realistiche, dei pensieri catastrofici riguardo al sonno
00:19:43e allo stesso tempo potrebbe aver messo in atto dei comportamenti per arginare il disturbo
00:19:49che però si stanno rivelando altamente disfunzionali.
00:19:52Faccio un esempio per quanto riguarda le credenze.
00:19:55Innanzitutto una differenza importante che notiamo tra l'insonne e il buon dormitore
00:20:00è che per l'insonne il sonno diventa qualcosa di estremamente importante.
00:20:04Una preoccupazione spesso avvertita anche durante il giorno
00:20:07ma in particolare al momento di andare a letto
00:20:12questo momento viene vissuto con uno stato spesso di allerto o comunque di tensione.
00:20:19Un'altra cosa che si osserva sempre a livello di credenze
00:20:21è che molto spesso l'insonne tende a sovrastimare la gravità degli effetti di una deprivazione di sonno.
00:20:29Il sonno, come dicevano i colleghi prima, è assolutamente fondamentale per la nostra attenzione,
00:20:36concentrazione, consolidamento della memoria, l'umore e tutto.
00:20:39Quello che spesso assistiamo nell'insonne è un sopravvalutare l'intensità e la gravità di questi sintomi
00:20:48che chiaramente finiscono col generare una preoccupazione ancora maggiore
00:20:53quindi uno stato di allerta che si traduce in un'allerta anche di tipo fisiologico
00:20:57che però è una reazione che è incompatibile e antagonista all'addormentamento.
00:21:06Ma non ci sono solo appunto le credenze, ci sono anche i comportamenti.
00:21:10Un esempio classico che può essere un po' un esempio tipico del comportamento messo in atto dall'insonne
00:21:17può essere quello di andare a letto prima che compaia l'effettiva sonnolenza
00:21:22che è un ragionamento anche comprensibile sul piano logico.
00:21:24Se io so che ho delle difficoltà ad addormentarmi cerco di avere davanti a me una finestra di tempo più
00:21:30ampia
00:21:30per poterci riuscire, però così facendo in realtà sto aggravando il problema
00:21:38perché banalmente se la mia insonnia compare alle 11 e io vado a letto alle 9
00:21:43alle 9 sto dando al mio corpo qualcosa che il mio corpo non mi sta richiedendo
00:21:47quindi il fatto di trascorrere poi tutte queste ore, tutto questo tempo sveglio nel letto
00:21:53non aiuta assolutamente.
00:21:56E da qui arriviamo quindi al fatto che un po' tutte queste cose che sto dicendo
00:22:00hanno in comune il tema del controllo, il tema dello sforzo attivo per cercare di addormentarsi.
00:22:06Però il sonno segue un meccanismo paradossale per cui non arriva con uno sforzo attivo
00:22:13ma arriva assecondando quello che poi sono i nostri ritmi naturali.
00:22:17Io ai miei pazienti lo dico un po' sempre, il lavoro sull'insonnia non è tanto un lavoro sul sonno
00:22:23ma è un lavoro sul controllo per andare contro questo sforzo attivo.
00:22:30Grazie, grazie dottore Castelli, stanno arrivando i primi messaggi
00:22:34insomma io voglio rispondere subito a questa mamma che dice
00:22:37sono la mamma di due bambini di 11 e 13 anni che vanno a letto alle 23
00:22:42e si svegliano alle 7 nervosi.
00:22:46Sarà perché dormono poco o per qualche altro motivo?
00:22:50Vanno a letto alle 23 quindi noi ipotizziamo che appunto si svegliano alle 7
00:22:54insomma non si svegliano quindi sonno assolutamente continuato
00:22:59però dalle 23 alle 7 età lo sappiamo.
00:23:02Dottor Voccio, dottor Capone non so potete dare un'informazione a questa mamma?
00:23:06Sicuramente c'è una, come si può dire, tendenza generazionale ad andare a letto sempre più tardi.
00:23:14Quindi se un bambino di 7 anni, 8 anni va a letto alle 9 e alle 10
00:23:20quando ha 10 anni e vuole andarci alle 11, quando ne ha 15 o 16 e vuole andarci dopo mezzanotte.
00:23:27Quindi tanto di più un motivo per cercare invece di portare i bambini prima a letto.
00:23:33Come dicevo prima, l'orario in cui andare a letto è un orario che va passato dai genitori come abitudine
00:23:40ai figli.
00:23:41Va insegnato, non è che si prende così spontaneamente.
00:23:47Consideriamo che anche in un bambino che fa un'attività scolastica
00:23:51e quindi l'anno scolastico dura circa 200 giorni
00:23:56se per 200 sere lui va a letto un'ora più tardi di quello che il suo organismo richiederebbe
00:24:02arrivate alla fine dell'anno scolastico a 200 ore di sonno di meno.
00:24:07L'organismo le somma queste difficoltà.
00:24:10Per cui dopo succede che verso aprile e maggio i bambini dicono
00:24:13sentono la primavera, sono addormentati, fanno fatica.
00:24:15No, in realtà hanno accumulato questo ritardo e questa mancanza di sonno per cui la sentono.
00:24:25Ora, bisogna che i bambini, i ragazzini, abbiano un orario giusto per andare a letto,
00:24:32facciano qualcosa, come dicevamo prima, che induca il sonno,
00:24:35come leggere qualche cosa prima di dormire a letto.
00:24:38Per dire in altre parole, si va a letto a un certo orario per abitudine e si dorme poi per
00:24:43necessità.
00:24:44Però l'orario deve essere quello.
00:24:45Se si sta in piedi, in giro per casa, a giocare col fratello o col papà o a guardare la
00:24:50televisione,
00:24:51sicuramente il sonno ritarda e viene sempre più tardi.
00:24:54Sempre più tardi.
00:24:55Quindi insomma, il fatto che sono nervosi però è un indicatore, no?
00:24:59E quell'oretta di giorno, ogni giorno, quell'ora e mezzo di tempo di sonno in meno che si accumula.
00:25:04Quindi sarebbe il caso per rispondere in modo diretto a questa mamma,
00:25:08visto che poi sono nervosi e che fanno 23 sette, allora magari è meglio anticipare magari alle 22, 22 insomma.
00:25:15Sì, tanto nei 10-12 anni, direi che le 10, già un buon orario per andare a letto, non c
00:25:21'è bisogno di fare notte.
00:25:22Di aspettare le 23, anche perché poi se non sono sereni, se non stanno bene, vuol dire che insomma qualcosa
00:25:27manca.
00:25:27Quindi poi strettamente collegato, giusto dottoressa, insomma, converrà anche lei che in effetti...
00:25:33Assolutamente, una delle conseguenze della deprivazione soprattutto nei bambini è proprio il nervosismo.
00:25:39Mentre l'adulto quando entra in deprivazione di sonno si sente stanco e spesso ha sonnolenza,
00:25:45il bambino manifesta la stanchezza con un'iperattivazione.
00:25:48Quindi il nervosismo può essere proprio sintomo del fatto che stanno dormendo troppo poco rispetto al loro fabbisogno,
00:25:54neanche perché sono ancora piccolini, quindi il loro cervello è in maturazione e di sopra ne ha bisogno.
00:25:59Ne ha bisogno, magari oltre alla scuola fanno attività sportiva,
00:26:02assolutamente, devono recuperare.
00:26:03Magari poi vanno a giocare a calcio piuttosto che altre discipline sportive,
00:26:09quindi insomma poi la sera sono stanchi, quindi dovrebbero essere abituati ad anticipare un po' l'orario
00:26:13insomma che era stato così concordato con i genitori.
00:26:17Bene, direi che possiamo fermarci.
00:26:19Un giro di considerazioni l'avete fatto tutti, quindi davvero soltanto qualche istante
00:26:24ho tanti messaggi, ci arrivo, ci arrivo.
00:26:26A tra pochissimo vi aspettiamo sempre qui in diretta a CECAP.
00:26:52Eccoci qui sempre in diretta a CECAP Salute e Benessere per parlare dei disturbi del sonno
00:26:57negli adulti e nei bambini, quindi dalla diagnosi alla terapia.
00:27:01Cerchiamo quindi di fare luce su questo problema che coinvolge molte persone,
00:27:06anche molti bambini, quindi focus anche sui più piccoli.
00:27:09Dottoressa Miglioli, quali sono le conseguenze di una alterazione del sonno?
00:27:13In parte le abbiamo già viste scorrendo alle varie problematiche dell'adulto e del bambino.
00:27:19Come abbiamo visto le conseguenze sono a vari livelli e colpiscono di fatto tutto l'organismo,
00:27:26perché tutto l'organismo nel corso della notte si riposa e si ristruttura.
00:27:30Abbiamo sentito il caso del bambino di prima, in cui una probabile deprivazione di sonno causava nervosismo.
00:27:37Questa è una delle conseguenze che il sonno non corretto in qualità o in quantità può dare,
00:27:43perché quando il sonno non si struttura in maniera corretta o non si svolge quantitativamente in maniera corretta,
00:27:51noi abbiamo proprio un'alterazione delle funzioni cerebrali.
00:27:55Il cervello viene sottoposto a una condizione di stress, di fatto,
00:27:58a cui può rispondere in maniera onervosa, come accade più frequentemente nel bambino,
00:28:04o in maniera stanca, quindi con sonnolenza e fatica ad affrontare le attività diurne.
00:28:09Abbiamo detto che il sonno è molto importante nei processi di memorizzazione,
00:28:13quindi molto frequentemente i pazienti che non dormono bene hanno proprio difficoltà durante la giornata
00:28:19a trattenere le informazioni che passano nel corso della giornata
00:28:24e anche a focalizzarsi sulle cose, quindi a concentrarsi sulle varie attività diurne che devono essere svolte.
00:28:32Ma non è solo il cervello che si sente stanco,
00:28:36anche l'organismo risente sicuramente delle alterazioni del sonno che accadono.
00:28:42Il cuore va in una condizione di stress,
00:28:44i pazienti con insonnia o problematiche del sonno sono pazienti maggiormente predisposti
00:28:49a sviluppare problematiche di pressione alta e anche problematiche di infarti,
00:28:56perché il cuore, non riposando nel corso della notte, tende a andare sotto pressione,
00:29:01quindi può sviluppare patologie di questo tipo.
00:29:04Abbiamo parlato di sistema immunitario, sicuramente è un'altra funzione fondamentale
00:29:09che noi svolgiamo nel corso della notte.
00:29:11Se il sistema immunitario non si riposa e non si ristruttura, viene ad esaurirsi
00:29:17e quindi i pazienti che dormono male sono molto più soggetti a sviluppare delle problematiche anche di tipo infettivo.
00:29:24E l'alterazione del sistema immunitario che si correla alle patologie del sonno
00:29:29è anche stato correlato allo sviluppo addirittura di alcune neoplasie,
00:29:33soprattutto pazienti con deprivazioni di sonno molto marcate,
00:29:37ad esempio i pazienti che svolgono attività di turnismo molto spinto, senza recupero,
00:29:42che spesso non è possibile nel corso della giornata,
00:29:45sono più esposti a sviluppare anche patologie neoplastiche, soprattutto leucemie e linfomi.
00:29:52Quindi il sonno è importante a vari livelli.
00:29:54Abbiamo accenato prima anche alla problematica del sistema metabolico.
00:29:59Quando si dorme male si tende ad ingrassare di più,
00:30:02che è una cosa che spesso non ci si pensa.
00:30:04Però un paziente che dorme male farà sicuramente più fatica ad esempio a portare avanti una dieta,
00:30:09perché quando il cervello è stanco richiede più energia e l'energia la cerchiamo mangiando,
00:30:14e di certo non mangiando le cose più sane che ci vengono consigliate durante la dieta.
00:30:19E in più c'è uno squilibrio proprio del compenso glicemico,
00:30:22quindi i pazienti tendono ad avere rialzi anche di glicemia,
00:30:25legati proprio a una mancanza di sonno.
00:30:27Quindi tante condizioni diverse che si possono sviluppare a seguito di problematiche di qualità o quantità del sonno naturo.
00:30:35Grazie dottoressa Miglioli.
00:30:37Dottor Voccia, torniamo a parlare di bambini.
00:30:40Quali sono i principali fattori di disturbo del sonno dei più piccoli?
00:30:44Sì, parlando soprattutto di bambini piccoli, di neonati o poco di più,
00:30:51il professor Paino Ferrara, che è un neuropsichiatra comportamentalista di Verona,
00:30:57che ha fatto tanti esempi molto belli, direi quasi televisivi, di queste problematiche,
00:31:04una volta parlando di queste cose, fece questo bellissimo esempio,
00:31:08dicendo che se noi siamo su un aereo a 10.000 metri di quota,
00:31:13viaggiando a 900 km all'ora, con 50 gradi sotto zero fuori,
00:31:18possiamo mangiare, leggere, chiacchierare col vicino e così via,
00:31:22se l'aereo va via bello, dritto, tranquillo.
00:31:24Ma se l'aereo comincia a ballare,
00:31:27se sentiamo magari delle voci delle litigate venire dalla cabina di guida,
00:31:33se vediamo un'ostia con le mani e i capelli,
00:31:38nessuno mangia più e nessuno dorme più.
00:31:41E quindi lo stesso capita ai bambini.
00:31:44Se sono tranquilli, vivono in un ambiente sereno,
00:31:46se i genitori hanno dei comportamenti pacati, tranquilli col bambino e fra di loro,
00:31:52il bambino ha sicuramente più probabilità di avere un sonno tranquillo,
00:31:57perché è sicuro dell'ambiente in cui viva.
00:32:01La sicurezza è un po' la chiave per i bambini.
00:32:03Per dormire e abbandonarsi al sonno, lo dicevamo anche prima,
00:32:06bisogna che gli odori ambientali, i colori, i rumori,
00:32:09riconducano tutto a una situazione che il suo cervellino ha già registrato
00:32:13come quella della vita giusta, normale e tranquilla.
00:32:17Tant'è che molto spesso i bambini spostati dal loro ambiente,
00:32:21quando si va in vacanza, si va a casa dei nonni o da altre parti,
00:32:25fanno fatica le prime sere a dormire perché non registrano più
00:32:30quello stato caratteristico del sonno confortevole, come diceva lei.
00:32:37Poi naturalmente tutto ciò che comporta una maggiore attività dell'organismo,
00:32:44una digestione difficile, senza andare nelle patologie,
00:32:49perché ha mangiato un po' più del solito o cose diverse dal solito,
00:32:53già disturba e molto spesso il sonno non è più tranquillo.
00:32:58Un'altra cosa che può indurre difficoltà e perpetuare questa difficoltà nel tempo
00:33:05è lo svegliarsi in un posto diverso da dove si sono addormentati.
00:33:11Quindi, classico esempio, il bambino che si addormenta nel letto con i genitori
00:33:15viene poi portato nel suo lettino.
00:33:18Quando durante la notte va in quella fase di dormiveglia,
00:33:22che come ci diceva prima la dottoressa,
00:33:24prima o poi passano tutti,
00:33:27capisce che non è nello stesso posto
00:33:30e chiama, piange,
00:33:32perché vuole essere riportato nel posto dove si è addormentato.
00:33:36Come se noi ci addormentassimo nel nostro letto
00:33:38e ci svegliassimo in una macchia in giardino
00:33:40diremmo cosa è successo, perché sono...
00:33:45Naturalmente, andando avanti con l'età,
00:33:48nell'età più adulta,
00:33:49e l'abbiamo già detto anche prima,
00:33:55quello che succede subito prima del sonno,
00:33:59dell'andare a letto,
00:33:59è importantissimo.
00:34:03Attività adrenaliniche, dicevamo,
00:34:05quindi gioco, sport,
00:34:09visione di spettacoli piuttosto importanti
00:34:12e colorati, chiassosi,
00:34:15non inducono il sonno.
00:34:17Ragione per cui, sicuramente,
00:34:19uno dei comportamenti più sbagliati
00:34:21è avere una televisione in camera,
00:34:24televisione in camera
00:34:25o un telefono sotto mano,
00:34:27perché ormai il telefono sostituisce quasi la televisione.
00:34:30Queste sono due cose che sicuramente,
00:34:32prima o poi, dei problemi del sonno
00:34:34e i bambini le danno,
00:34:35e i ragazzini le danno.
00:34:38La tranquillità di aver fatto tutto quello
00:34:41che si doveva fare.
00:34:42Allora, in questo senso,
00:34:43i bambini hanno come prima
00:34:47ufficio della loro vita la scuola.
00:34:49Quindi, se hanno fatto tutto quello
00:34:51che dovevano fare per il giorno dopo a scuola,
00:34:53vanno tranquillamente a dormire.
00:34:55Sono a posto, insomma.
00:34:57Se dicono, vabbè, domani mattina
00:34:59ci alziamo e studiamo qualcosa,
00:35:01diamo un'occhiatina a questa o a quell'altro,
00:35:02è sicuramente un motivo di ansia notturna
00:35:04per i bimbi
00:35:05e un motivo in più per non dormire.
00:35:06Faccio lo zaino domattina,
00:35:08faccio la cartella domattina,
00:35:09preparo i vestiti domattina.
00:35:10Andare a letto con tutto pronto
00:35:12per i bambini è una cosa molto importante
00:35:14e vanno abituati a questo, naturalmente.
00:35:16Quindi preparare sempre tutto prima,
00:35:19la ritualità, ovviamente,
00:35:20dei gesti, insomma,
00:35:21di quella che è l'igiene personale,
00:35:23insomma,
00:35:24dallo spazzolino al pigiamo,
00:35:26insomma, tutto dovrebbe essere così coordinato,
00:35:28visto che i bambini hanno bisogno,
00:35:29senza arrivare a comportamenti ossessivo-compulsivi,
00:35:33però questa ritualità
00:35:34e questa abitudine di aver tutto a posto
00:35:36sicuramente aiuta.
00:35:38Sì, sì, ma anche gli adulti,
00:35:39hanno bisogno delle loro abitudini,
00:35:42cioè, voglio dire,
00:35:43poi sono rassicuranti
00:35:44anche per i più grandi,
00:35:45per i più grandi.
00:35:46Dottor Capone,
00:35:47un disturbo del sonno di un bambino
00:35:50può dare indicazioni
00:35:52che vi è altro?
00:35:54Cioè, può dare ad un medico,
00:35:55appunto, che ascolta il racconto,
00:35:56che vede la situazione di un piccolo,
00:35:59è poi segnale di qualcos'altro,
00:36:01quindi per voi è importante?
00:36:03Sì, per noi è molto importante.
00:36:06Chiariamo subito una cosa,
00:36:07cioè, se un bambino
00:36:08presenta qualche difficoltà
00:36:11soltanto all'addormentamento,
00:36:12allora è molto probabile
00:36:14che sia un fatto ambientale
00:36:16che lo condiziona.
00:36:19Ma se il bambino
00:36:20riesce ad addormentarsi,
00:36:23anche tardi,
00:36:24però durante la notte,
00:36:25continua con risvegli ripetuti,
00:36:27allora vuol dire che c'è qualcosa
00:36:29che non va.
00:36:30In altre occasioni
00:36:34abbiamo parlato,
00:36:35per esempio,
00:36:36dei disturbi respiratori del sonno,
00:36:37cioè il fatto che i bambini
00:36:38possano andare incontro
00:36:40a apnee notturne
00:36:41legati fondamentalmente
00:36:43a stati infiammatori
00:36:46pesanti
00:36:47delle prime vie aeree.
00:36:51Ci sono tutta una serie di
00:36:54difficoltà che bisogna
00:36:55almeno avere presenti
00:36:58per cercare di
00:37:00indirizzare in maniera adeguata
00:37:04diciamo la diagnosi,
00:37:05ma soprattutto poi
00:37:06cosa fare
00:37:08in una situazione del genere.
00:37:12Oggi
00:37:13sta prendendo piede
00:37:15da qualche tempo
00:37:16una branca della medicina
00:37:18che si chiama
00:37:18neuroimmunologia.
00:37:21Se potessimo vedere
00:37:23la prima
00:37:23diapositiva
00:37:24che abbiamo quindi,
00:37:24certo.
00:37:26Questa condizione,
00:37:28cioè questa scienza,
00:37:29studia prevalentemente
00:37:31le problematiche
00:37:33legate
00:37:33alle infiammazioni,
00:37:35alle alterazioni
00:37:37del sistema immunitario.
00:37:38questa diapositiva
00:37:40si riferisce fondamentalmente
00:37:41all'azione per esempio
00:37:42delle particelle
00:37:44inquinanti
00:37:44nell'atmosfera.
00:37:45Come è possibile vedere
00:37:47l'inalazione avviene
00:37:49attraverso le alte vie aeree
00:37:51e c'è una serie di eventi
00:37:54che può portare
00:37:55alla cosiddetta
00:37:57neuroinfiammazione,
00:37:58cioè uno stato infiammatorio
00:38:00delle strutture cerebrali
00:38:01che si ripercuote poi
00:38:03negativamente
00:38:04proprio sulla
00:38:05normale architettura
00:38:08del sonno.
00:38:09Ora,
00:38:10a parte
00:38:11le particelle
00:38:13inquinanti,
00:38:14attraverso
00:38:15le vie respiratorie
00:38:17inaliamo anche
00:38:19altre cose,
00:38:19per esempio
00:38:20virus,
00:38:21per esempio
00:38:21batteri,
00:38:22quindi l'abbiamo visto
00:38:22soprattutto
00:38:23con questa pandemia
00:38:25e non è un caso
00:38:27che
00:38:27proprio
00:38:29questa pandemia
00:38:31anche nei bambini,
00:38:33non soltanto
00:38:33nei adulti,
00:38:34ha messo in evidenza
00:38:35come lo stato infiammatorio
00:38:37che ne consegue
00:38:40ha prodotto
00:38:42pesanti
00:38:43ripercussioni
00:38:44sia sulla
00:38:46struttura del sonno
00:38:47e quindi sull'efficienza
00:38:48del sonno
00:38:48ma poi anche
00:38:49per quanto riguarda
00:38:51la vita
00:38:52diurna,
00:38:53disturbi del comportamento,
00:38:55difficoltà scolastiche,
00:38:57disturbi della memoria
00:38:58che sono
00:38:59in qualche modo
00:39:00strettamente legate al sonno
00:39:02ma derivano
00:39:02fondamentalmente
00:39:03dallo stato infiammatorio
00:39:05del sistema nervoso centrale
00:39:07che è una cosa
00:39:08a cui
00:39:09difficilmente si pensa
00:39:11ma
00:39:12in effetti
00:39:13è una condizione
00:39:14che si può verificare
00:39:16frequentemente
00:39:17con diversi
00:39:18agenti patogeni.
00:39:21Abbiamo visto
00:39:21le polveri sottili
00:39:24ma anche
00:39:26gli agenti
00:39:28infettanti
00:39:31anche
00:39:33qui il discorso
00:39:34però
00:39:34diventerebbe
00:39:35estremamente
00:39:36ampio
00:39:38anche
00:39:40rispetto a
00:39:42sostanze
00:39:43che introduciamo
00:39:44abitualmente
00:39:45con la dieta.
00:39:46Ci sono
00:39:47delle cosiddette
00:39:47sostanze
00:39:48pro-infiammatorie
00:39:50che facilitano
00:39:51le condizioni
00:39:52dell'infiammazione.
00:39:53Bisognerebbe
00:39:54tenere presente
00:39:55questa condizione
00:39:56per cercare
00:39:56di evitare
00:39:57di andare in conto
00:39:58o comunque
00:39:59di supportare
00:40:00un processo
00:40:01che può portare
00:40:03a queste conseguenze.
00:40:05Grazie
00:40:05grazie
00:40:06dottor Capone
00:40:07e dottoressa Miglioli
00:40:08adulti
00:40:09buonasera
00:40:09mi chiamo Dino
00:40:10soffro di disturbi
00:40:11del sonno
00:40:12da almeno 20 anni
00:40:13per dormire
00:40:145 o 6 ore
00:40:15prendo tutte le sere
00:40:16poco prima
00:40:17di coricarmi
00:40:17mezza compressa
00:40:18di Brotizolam
00:40:20da 0,25
00:40:20se non la prendo
00:40:21non dormo
00:40:22quasi niente
00:40:23ho 73 anni
00:40:24Federico
00:40:24poi vengo subito
00:40:25da lei
00:40:25so che è in attesa
00:40:27la regia mi ha comunicato
00:40:28che ha sentito
00:40:28lo spettatore
00:40:29lasciamo rispondere
00:40:30la dottoressa Miglioli
00:40:31a lei
00:40:31si spesso la terapia
00:40:33che viene affrontata
00:40:34per il sonno
00:40:34è quella che ci racconta
00:40:36il signore
00:40:37nel senso
00:40:37si parte con un farmaco
00:40:39che poi viene lasciato
00:40:41per anni e anni
00:40:41senza più essere gestito
00:40:43e spesso
00:40:44questo è un comportamento
00:40:46che poi
00:40:47fa parte
00:40:48di quei meccanismi
00:40:49perpetuanti
00:40:49di cui il dottor Castelli
00:40:50ci parlava prima
00:40:52nel senso che poi
00:40:53nasce
00:40:53un po'
00:40:54quella che è
00:40:55la dipendenza chimica
00:40:56dal farmaco
00:40:57e un po'
00:40:58quella che è
00:40:58la dipendenza comportamentale
00:41:00cioè il bisogno
00:41:00di dover prendere il farmaco
00:41:02proprio dal punto di vista
00:41:03comportamentale
00:41:03perché sino
00:41:04non si riesce a dormire
00:41:05proprio perché manca
00:41:06il passaggio
00:41:07ho preso la pastiglia
00:41:09quindi ho la tranquillità
00:41:10di riuscire a dormire
00:41:11in generale
00:41:12le terapie lasciate croniche
00:41:14e non controllate
00:41:15diciamo così
00:41:15non andrebbero mai bene
00:41:17perché spesso i farmaci
00:41:18che aiutano
00:41:19sicuramente il sonno
00:41:20e ci aiutano
00:41:21a ripristinare
00:41:22quella che è la normale
00:41:23strutturazione del sonno
00:41:24nel lungo termine
00:41:26possono in realtà
00:41:27essere un danno
00:41:29per il nostro cervello
00:41:30e quindi
00:41:30in generale
00:41:31vanno sempre un po' riviste
00:41:33una terapia portata avanti
00:41:34per tanti anni
00:41:35senza mai essere rivista
00:41:36va sempre un po'
00:41:38riconsiderata
00:41:38va riconsiderata
00:41:39quindi insomma
00:41:40il consiglio
00:41:41per il nostro telespettatore
00:41:42è magari
00:41:43di andare dal medico
00:41:44fare una visita
00:41:45rivalutare
00:41:46insomma
00:41:46visto che sono 20 anni
00:41:47è passato tempo
00:41:49da quando abbiamo cominciato
00:41:50e quindi l'organismo è diverso
00:41:52la persona è cambiata
00:41:53assolutamente
00:41:53quindi andrebbe rimodulato
00:41:54ovviamente la terapia
00:41:56eccomi
00:41:56pronto Federico
00:41:57sì
00:41:58buonasera Francesca
00:42:00buonasera
00:42:00grazie per aver chiamato
00:42:02è lei la domanda
00:42:02grazie a lei
00:42:04allora
00:42:05posso partire?
00:42:07certo
00:42:07la stiamo ascoltando
00:42:08esatto
00:42:09allora
00:42:10il problema
00:42:10che volevo sottoporre
00:42:11io all'attenzione
00:42:13e che poi è appunto
00:42:14il mio problema
00:42:15è quello
00:42:16di un normale
00:42:17addormentamento
00:42:18alla sera
00:42:19piuttosto presto
00:42:20anche perché io poi
00:42:21mi metto molto comodo
00:42:23quindi
00:42:23il sonno parte
00:42:25normalmente
00:42:25però
00:42:27ahimè
00:42:27ci sono poi
00:42:29quasi
00:42:30quasi sempre
00:42:31i risvegli notturni
00:42:32fastidiosissimi
00:42:34e mi ritrovo
00:42:35in quel famoso aereo
00:42:36con delle avarie
00:42:37insomma
00:42:38poi cominciano
00:42:38questi risvegli
00:42:39piuttosto lunghi anche
00:42:40appunto
00:42:42e poi dopo
00:42:43verso
00:42:44mattina
00:42:45c'è un riaddormezamento
00:42:47ma non è più
00:42:49così significativo
00:42:50così profondo
00:42:51e forse
00:42:53nemmeno così
00:42:54insomma
00:42:54utile
00:42:55per poter
00:42:56aver dormito
00:42:57poi
00:42:58una quantità
00:42:59giusta di ore
00:43:01a questo punto
00:43:02vuole capire
00:43:03insomma
00:43:04per risolvere il problema
00:43:04quante volte
00:43:05si sveglia?
00:43:07diciamo
00:43:07risveglio
00:43:08notturno
00:43:09normalmente
00:43:10è uno
00:43:11però
00:43:11è dura
00:43:12può durare
00:43:13un'ora e mezza
00:43:14prima di riaddormentarsi
00:43:16passa veramente
00:43:17molto tempo
00:43:18e quindi poi
00:43:19la testa comincia
00:43:20a lavorare
00:43:21insomma
00:43:21ed è difficile
00:43:22immagino i pensieri
00:43:24e tutte le
00:43:25attività
00:43:26che uno insomma
00:43:27può fare
00:43:27con la testa
00:43:28così
00:43:28dottoressa
00:43:29vorrei fare altre domande
00:43:30per dare una risposta
00:43:31insomma precisa
00:43:32al nostro telespettatore
00:43:33a Federico
00:43:34diciamo che è una storia
00:43:35abbastanza classica
00:43:36di quella che si chiama
00:43:37insonnia di mantenimento
00:43:38cioè il paziente
00:43:39parte bene
00:43:40riesce a addormentarsi
00:43:41facilmente
00:43:42perché magari è stanco
00:43:43accumulato a stanchezza
00:43:44durante la giornata
00:43:45e poi la seconda parte
00:43:47della notte
00:43:47diventa più difficoltosa
00:43:49e un po'
00:43:50questo ci riporta
00:43:51alla struttura
00:43:52del sonno
00:43:53lui riesce
00:43:54ad addormentarsi bene
00:43:55entra nella prima fase
00:43:56probabilmente di sonno profondo
00:43:58che è quella necessaria
00:43:59per far ristorare
00:44:00un attimo il cervello
00:44:01e poi
00:44:03il suo cervello
00:44:04lo sveglia di fatto
00:44:05quindi lo riporta
00:44:06allo stato di veglia
00:44:07questo
00:44:07è un classico
00:44:08atteggiamento
00:44:09che si ha
00:44:11nel corso
00:44:12dell'insonnia
00:44:12di mantenimento
00:44:14legato a
00:44:15molte problematiche
00:44:17diverse
00:44:17che possono essere
00:44:19sia diurne
00:44:20legate a tensioni
00:44:21che non vengono risolte
00:44:22durante la giornata
00:44:23un po' quello che dicevamo
00:44:24il bambino
00:44:25il bambino
00:44:25se non è tranquillo
00:44:26e va a letto
00:44:27fa fatica
00:44:27poi a prendere sonno
00:44:29l'adulto
00:44:29se va a letto
00:44:30non tranquillo
00:44:31per varie motivazioni
00:44:33magari prende anche sonno
00:44:34ma tende poi
00:44:35a risvegliarsi
00:44:35nel corso della notte
00:44:36con la tensione
00:44:37che non ha risolto
00:44:38di fatto
00:44:38poi spesso
00:44:41quando c'è un'insonnia
00:44:42di mantenimento
00:44:43bisogna anche indagare
00:44:44cosa risveglia
00:44:45perché a volte
00:44:47etichettiamo
00:44:48questi sintomi
00:44:48come banali insonnia
00:44:49ma a volte
00:44:50sono
00:44:50delle insonnie secondarie
00:44:52quindi c'è qualcosa
00:44:53che ha determinato
00:44:55il fatto che
00:44:56il sonno
00:44:57si è superficializzato
00:44:58e quindi ha portato
00:44:59il soggetto
00:45:00a svegliarsi
00:45:01e poi
00:45:01su quello
00:45:02si attivano
00:45:03quelli che sono
00:45:04i comportamenti
00:45:05di perpetuazione
00:45:06di quello che è
00:45:06il risveglio
00:45:07quindi i pensieri
00:45:08che sicuramente
00:45:09non ci aiutano
00:45:10poi sul riaddormentamento
00:45:11quindi in generale
00:45:13quando c'è un andamento
00:45:14di questo tipo
00:45:15bisogna analizzare bene
00:45:16i comportamenti
00:45:18del paziente
00:45:18il giorno
00:45:19come si organizza
00:45:21del paziente
00:45:21e cosa succede bene
00:45:22durante la notte
00:45:23quindi se ci sono
00:45:24anche altri sintomi
00:45:25che ci fanno pensare
00:45:26ad altre patologie
00:45:27che hanno portato
00:45:28magari a creare
00:45:29questo risveglio
00:45:30quindi andrebbe fatta
00:45:31poi una valutazione
00:45:32completa del giorno
00:45:33e della notte
00:45:34del paziente
00:45:34per capire
00:45:35cosa l'ha determinato
00:45:36un po'
00:45:37Federico
00:45:38questa è la risposta
00:45:39quindi grazie
00:45:40perfetto
00:45:42grazie
00:45:42grazie
00:45:43grazie per aver
00:45:43grazie per aver
00:45:44chiamato
00:45:45grazie
00:45:46allora velocemente
00:45:47perché ho ancora
00:45:48delle domande
00:45:49poi vengo da lei
00:45:50dottore Castelli
00:45:51dottor Voccia
00:45:52o dottor Capone
00:45:53questa persona
00:45:55questo genitore
00:45:56questa mamma
00:45:57chiede
00:45:57quanto tempo
00:45:58prima
00:45:58il bambino
00:45:59il ragazzo
00:46:00deve smettere
00:46:01di giocare
00:46:02alla Playstation
00:46:02cioè che tempo
00:46:04perché poi
00:46:04noi andiamo sul pratico
00:46:05noi mamme
00:46:06vogliamo sapere
00:46:07per essere anche
00:46:07un po' precise
00:46:08quindi insomma
00:46:09un'ora prima
00:46:11mezz'ora prima
00:46:11è ovvio
00:46:12non cinque minuti prima
00:46:13però aiutiamo
00:46:14dando un'indicazione
00:46:15allora
00:46:17bisogna tener conto
00:46:18anche come accennava
00:46:19prima
00:46:19dottor Capone
00:46:20che c'è questo
00:46:21meccanismo
00:46:22della melatonina
00:46:23che ci aiuta
00:46:24ad entrare
00:46:26nel sonno
00:46:27la secrezione
00:46:28della melatonina
00:46:29comincia
00:46:30quando la luce del giorno
00:46:31cala
00:46:31più o meno
00:46:32quindi verso le 6
00:46:33le 7 di sera
00:46:34già comincia
00:46:35e via via
00:46:36aumenta
00:46:37e questo ci
00:46:38introduce
00:46:38al sonno
00:46:40la somministrazione
00:46:42di luci
00:46:43violente
00:46:44o la scarica
00:46:45adrenalinica
00:46:46interrompe
00:46:47questo sistema
00:46:47e per cui
00:46:49si ricomincia
00:46:50da capo
00:46:50insomma
00:46:50mi sarebbe
00:46:51poi a ver dopo
00:46:54una volta
00:46:55quando ero piccolo
00:46:56io si diceva
00:46:57Carosello
00:46:57poi a letto
00:46:58è già cambiato
00:46:59adesso
00:47:00si è cambiato
00:47:01già Carosello
00:47:02era un po'
00:47:02eccitante
00:47:03facciamo fatica
00:47:05a dormire
00:47:07diciamo
00:47:08che dopo cena
00:47:09non è più
00:47:10il momento
00:47:10di giocare
00:47:11saltare
00:47:11correre
00:47:12vedere
00:47:13chissà che cosa
00:47:14la televisione
00:47:15con la cena
00:47:16finisce
00:47:17il momento
00:47:18iperattivo
00:47:19del giorno
00:47:19e si fanno
00:47:20dopo
00:47:21delle cose
00:47:21che invece
00:47:22ci aiutano
00:47:22ad addormentarci
00:47:24due chiacchiere
00:47:25con i genitori
00:47:27la lettura
00:47:28di un libro
00:47:28se uno
00:47:29ama ascoltare
00:47:30la musica
00:47:30non certo
00:47:31Jimi Hendrix
00:47:32o i
00:47:33Manny Skin
00:47:34però
00:47:34altra musica
00:47:35può aiutare
00:47:36però
00:47:36diciamo che
00:47:37la cena
00:47:38segna un po'
00:47:39la fine
00:47:39del giorno
00:47:40attivo
00:47:40secondo me
00:47:41sarà dura
00:47:42io lo so
00:47:43io interpreto
00:47:44i pensieri
00:47:45dei genitori
00:47:46a casa
00:47:46che invece
00:47:47sempre
00:47:47almeno
00:47:48quando la mamma
00:47:48riassetta
00:47:49la cucina
00:47:49secondo me
00:47:50si guarda la televisione
00:47:51o si gioca
00:47:52e poi vabbè
00:47:53però insomma
00:47:54questo vuol dire
00:47:54che a questo punto
00:47:55allora se uno
00:47:56cena alle 8
00:47:57vuol dire
00:47:58alle 20
00:47:5820 e 30
00:47:59insomma
00:48:00almeno un'ora e mezzo
00:48:01prima della nanna
00:48:02questo forse
00:48:03è un risvolto
00:48:04negativo
00:48:05della dieta mediterranea
00:48:06cioè noi siamo abituati
00:48:07a far cenare
00:48:08diciamo intorno alle 8
00:48:09di sera
00:48:10sì mediamente
00:48:10una famiglia
00:48:11va a cena alle 8
00:48:12ecco
00:48:12mentre
00:48:13il mondo anglosassone
00:48:14per esempio
00:48:15cena molto prima
00:48:16se è mezzo
00:48:16alle 7 di sera
00:48:17cenano prima
00:48:18e forse
00:48:19questo potrebbe essere
00:48:20un aiuto
00:48:21perché da quel tempo
00:48:22magari di fare
00:48:22due cosette
00:48:23anche un po' attive
00:48:24per poi
00:48:25per poi prepararsi
00:48:27al momento
00:48:28del sonno
00:48:29dottor Castelli
00:48:30in cosa consistono
00:48:32le psicoterapie
00:48:34cognitivo
00:48:35comportamentali
00:48:36dell'insonnia
00:48:37nell'adulto
00:48:38e poi c'è anche
00:48:38una domanda
00:48:39che riguarda
00:48:40sempre gli adulti
00:48:41a lei questa spiegazione
00:48:42ok
00:48:43allora
00:48:44la psicoterapia
00:48:45cognitivo comportamentale
00:48:46dell'insonnia
00:48:47è un trattamento
00:48:48non farmacologico
00:48:49che appunto
00:48:50è focalizzato
00:48:51sul sintomo
00:48:51insonnia
00:48:52e ha
00:48:54diciamo
00:48:54un buon tasso
00:48:55di efficacia
00:48:56secondo i dati
00:48:57di ricerca
00:48:57attorno al 70-80%
00:48:59nel migliorare
00:49:01la qualità
00:49:01del sonno
00:49:02delle persone
00:49:03e anche
00:49:03nell'aiutare i pazienti
00:49:04poi a scalare
00:49:05e a
00:49:06sospendere
00:49:07l'utilizzo di farmaci
00:49:08e sonniferi
00:49:10è un trattamento
00:49:11solitamente
00:49:12di breve
00:49:12durata
00:49:13il protocollo
00:49:14prevede
00:49:14dalle 6-10 sedute
00:49:16poi chiaramente
00:49:17questo va un po'
00:49:18tarato
00:49:18sul caso
00:49:21singolo
00:49:22però appunto
00:49:23si tratta
00:49:24di una terapia
00:49:25che proprio
00:49:26è focalizzata
00:49:26sul sintomo
00:49:27dell'insonnia
00:49:28e quindi
00:49:28diciamo
00:49:29sulla dimensione
00:49:30anche del qui e ora
00:49:31un aspetto
00:49:32che a me
00:49:33personalmente
00:49:33piace molto
00:49:34di questo protocollo
00:49:35è che
00:49:37incoraggia molto
00:49:38anche l'autonomia
00:49:39della persona
00:49:40e del paziente
00:49:40ed è in grado
00:49:42di fornirgli
00:49:42degli strumenti
00:49:43che poi
00:49:44può
00:49:44usare
00:49:45da solo
00:49:47inizialmente
00:49:48con la supervisione
00:49:49e l'aiuto del terapeuta
00:49:50ma poi
00:49:50entreranno a far parte
00:49:52del suo bagaglio personale
00:49:53e potrà utilizzarli
00:49:55anche in futuro
00:49:56qualora
00:49:56il disturbo
00:49:58dell'insonnia
00:49:58dovesse
00:49:59ripresentarsi
00:50:01chiaramente
00:50:01come tutti
00:50:02i trattamenti
00:50:04diciamo
00:50:05brevi
00:50:07focalizzati
00:50:08ha una serie
00:50:08di obiettivi
00:50:09un primo
00:50:10obiettivo
00:50:10importantissimo
00:50:11è quello
00:50:12chiaramente
00:50:13della psicoeducazione
00:50:14cioè
00:50:14dell'aiutare
00:50:16la persona
00:50:16a diventare
00:50:17più consapevole
00:50:17di come funziona
00:50:18il sonno
00:50:19di come funziona
00:50:20il proprio sonno
00:50:21e quindi
00:50:22anche dei fattori
00:50:23che hanno
00:50:23diciamo
00:50:24che sono stati
00:50:24all'origine
00:50:25del disturbo
00:50:26ma soprattutto
00:50:27anche di quelli
00:50:28che contribuiscono
00:50:29appunto
00:50:29a perpetrarlo
00:50:30quelli che
00:50:31dicevamo prima
00:50:33un obiettivo
00:50:35importante
00:50:36è quello
00:50:37ad esempio
00:50:37di utilizzare
00:50:38il letto
00:50:38solo per
00:50:39dormire
00:50:40e per
00:50:40l'attività
00:50:41sessuale
00:50:41questo perché
00:50:43solitamente
00:50:44chi intraprende
00:50:45questo tipo
00:50:46di percorso
00:50:47ne ha già
00:50:48provate tante
00:50:49e quindi
00:50:51il disturbo
00:50:52dell'insonnia
00:50:52dura già
00:50:53da diverso tempo
00:50:54ed è possibile
00:50:55che
00:50:55anzi è molto probabile
00:50:56in realtà
00:50:57che in questo tempo
00:50:58la persona
00:50:58abbia trascorso
00:50:59molte ore
00:51:00nel letto
00:51:01sveglia
00:51:03a tormentarsi
00:51:04magari ad annoiarsi
00:51:05o comunque
00:51:05in uno stato
00:51:06di allerta
00:51:07in una situazione
00:51:07sgradevole
00:51:08e questo fa sì
00:51:09che a livello
00:51:10implicito
00:51:11a livello
00:51:11inconsapevole
00:51:12il nostro
00:51:14cervello
00:51:14il nostro
00:51:15corpo
00:51:15abbia imparato
00:51:16ad associare
00:51:17lo stimolo
00:51:17letto
00:51:18non a una
00:51:19situazione di
00:51:20quiete
00:51:21a un'idea
00:51:21di riposo
00:51:22e di rilassamento
00:51:23che facilita
00:51:24appunto il sonno
00:51:25ma a un'idea
00:51:25di allerta
00:51:27di tensione
00:51:28spesso la persona
00:51:29magari non è del tutto
00:51:30consapevole di questo
00:51:31meccanismo
00:51:32però è un apprendimento
00:51:33implicito
00:51:33che in effetti
00:51:34nel nostro corpo
00:51:35la nostra mente fa
00:51:38cosa significa
00:51:39utilizzare il letto
00:51:40solo per dormire
00:51:41in questo caso
00:51:42in questa accezione
00:51:44significa ad esempio
00:51:45come dicevamo prima
00:51:46non andare a letto
00:51:47prima che compaia
00:51:47la sonnolenza
00:51:48magari concordando
00:51:49anzi
00:51:50praticamente questo
00:51:51si fa sempre
00:51:52concordando
00:51:52con il paziente
00:51:53un orario
00:51:55di addormentamento
00:51:56possibile
00:51:58da non anticipare
00:51:59ma anche
00:52:00e questo potrebbe
00:52:02mi relaccio un po'
00:52:02anche alla telefonata
00:52:03del signore
00:52:04che ha chiamato prima
00:52:05ad esempio
00:52:06se c'è un risveglio
00:52:08notturno
00:52:08prolungato
00:52:09alzarsi
00:52:11andare
00:52:12in un'altra
00:52:12in un'altra stanza
00:52:13compiere
00:52:14delle attività
00:52:15piacevoli
00:52:17e poi tornare a letto
00:52:18nel momento
00:52:19in cui compare
00:52:20la sonnolenza
00:52:21questo perché
00:52:21perché se io mettiamo
00:52:24mi sveglio
00:52:25dopo un
00:52:26appunto
00:52:26mi alzo da letto
00:52:28dopo un risveglio
00:52:28prolungato
00:52:29vado magari in soggiorno
00:52:30non lo so
00:52:32apro quel libro
00:52:33che durante il giorno
00:52:34non ho mai tempo
00:52:35di leggere
00:52:35è più probabile
00:52:36che ricompaia
00:52:37appunto
00:52:37la sonnolenza
00:52:38rispetto
00:52:39allo stare
00:52:40nel letto
00:52:41appunto
00:52:42a rimuginare
00:52:43a
00:52:44diciamo
00:52:45a macerarsi
00:52:46a cercare attivamente
00:52:47di dormire
00:52:48questo è un po'
00:52:49un consiglio
00:52:50che spesso genera
00:52:50un po' di resistenza
00:52:51ma è
00:52:52secondo me
00:52:53uno dei più
00:52:54efficaci
00:52:55assolutamente
00:52:55funzionano
00:52:56ha fatto bene
00:52:58a chiarire
00:52:58dottor Castelli
00:52:59c'è una telefonata
00:53:00e mi dicono
00:53:00che c'è
00:53:01Mirella da Bologna
00:53:02pronto buonasera
00:53:03sì buonasera
00:53:04sono Mirella da Bologna
00:53:06piacere
00:53:07ho un problema
00:53:08ascolti me
00:53:10io verso le 11
00:53:11mi addormento
00:53:12con una mezza pastillina
00:53:14ho 75 anni
00:53:15sì
00:53:17ho sempre dormito molto
00:53:19nella mia vita
00:53:19bene
00:53:20poi
00:53:21alla mattina
00:53:22alle 6 e mezza
00:53:23dovrei alzarmi subito
00:53:25perché comincio
00:53:26a sognare
00:53:27sognare
00:53:28sognare
00:53:29sognare
00:53:29per esempio
00:53:30stamattina
00:53:31ho durato
00:53:33due ore
00:53:34che mi sono state
00:53:34alle 10
00:53:35perché mi sono
00:53:36riaddormentata
00:53:37e ho sognato
00:53:39che avevo stirato
00:53:40una gran muccia
00:53:41di roba
00:53:43che simpatica
00:53:45che signorella
00:53:46lei è simpaticissima
00:53:47l'altra notte
00:53:48verso la macchina mia
00:53:50a Bologna
00:53:52immagino
00:53:53la tensione
00:53:54quindi
00:53:55sento per la dottoressa
00:53:56ma la trovavo più
00:53:57ah immagino
00:53:59immagino
00:53:59i pensieri
00:54:00la preoccupazione
00:54:01sento ma la dottoressa
00:54:02secondo me
00:54:03vuole sapere
00:54:03lei che pastiglietta
00:54:05prende però
00:54:05eh
00:54:06sì
00:54:07sì
00:54:07prendo una mezza pastiglietta
00:54:08di loro presa
00:54:09ma
00:54:10fa tanto tempo
00:54:12eh no
00:54:12perché è determinante
00:54:14per capire come mai
00:54:15si sveglia
00:54:15eh
00:54:16perché secondo me
00:54:16la dottoressa
00:54:17no
00:54:17ma io
00:54:19da una vita
00:54:20io le 6 e mezza
00:54:21mi alzo
00:54:22mi sono sempre
00:54:24alzata
00:54:25sempre alzata
00:54:26perché mi alzavo
00:54:27io le salve a letto
00:54:27e saltavo giù dal letto
00:54:29e poi cominciavo a
00:54:30praticare
00:54:31il pomeriggio andavo a riposare
00:54:32un'oretta
00:54:33eh
00:54:34ma adesso che è freddo
00:54:36sto un po' lì a letto
00:54:37per dormire un po' di più
00:54:39ma guardi
00:54:40quanta roba
00:54:41ho stirato
00:54:41stano
00:54:42ah ah ah ah
00:54:43ah niente
00:54:45la lavanderia
00:54:46non aveva più niente da fare
00:54:47adesso
00:54:48eh
00:54:49signora Mirella
00:54:49simpaticissima
00:54:50la faccio
00:54:51faccio subito
00:54:52rispondere alla dottoressa
00:54:53così cerchiamo di capire
00:54:54insomma
00:54:55la sua situazione
00:54:56la facciamo riposare meglio
00:54:58ok
00:54:58grazie di aver chiamato
00:55:01sì
00:55:02ci ha spiegato
00:55:02quella che è la struttura
00:55:04del sonno
00:55:04di fatto
00:55:05quello che le succede
00:55:06è che lei
00:55:06di fatto ha come orario
00:55:08fissato le sei e mezza
00:55:09probabilmente il suo cervello
00:55:10ha finito il suo programma
00:55:12di sonno
00:55:12verso le sei e mezza
00:55:13ma rimanendo a letto
00:55:14quello che può capitare
00:55:15è di riaddormentarsi
00:55:17ovviamente siamo ormai
00:55:18nella seconda parte
00:55:19della notte
00:55:20abbiamo già sviluppato
00:55:21tutto il sonno profondo
00:55:22che potevamo sviluppare
00:55:23quindi quello che ci rimane
00:55:24è il sonno dei sogni
00:55:25quindi lei ripiomba
00:55:26nella fase del sonno dei sogni
00:55:28da cui si sveglia
00:55:29e quindi ha questa componente
00:55:31molto attiva
00:55:32si ricorda molto attivamente
00:55:34quello che sta succedendo
00:55:35è anche possibile
00:55:37che questo potenziamento
00:55:38del sogno
00:55:40sia legato al farmaco
00:55:41che sta prendendo
00:55:42perché
00:55:42è una tipologia di farmaci
00:55:45che ha come effetto
00:55:46diciamo così
00:55:47parzialmente collaterale
00:55:48il fatto di sopprimere
00:55:49un pochino il sonno REM
00:55:51quindi di ridurre
00:55:52la quantità
00:55:53che il nostro cervello
00:55:54normalmente fa
00:55:55e quello che succede
00:55:56è che prendendolo
00:55:58la sera
00:55:58probabilmente da molto tempo
00:56:00quindi essendo ormai
00:56:01abituata al farmaco
00:56:02il farmaco
00:56:04tende a ridurre
00:56:05il quantitativo
00:56:05di sonno dei sogni
00:56:06nella prima parte
00:56:07della notte
00:56:08quando il farmaco
00:56:09finisce il suo effetto
00:56:10probabilmente verso mattina
00:56:11forse anche un po' prima
00:56:12rispetto a quello
00:56:13che succedeva prima
00:56:15tende a creare
00:56:16un potenziamento
00:56:18di questo sonno
00:56:19che prima non si poteva esprimere
00:56:20per effetto del farmaco
00:56:21e quindi manifesta
00:56:23questo secondo momento
00:56:24un pochino attivo
00:56:25e consiglia a cercare
00:56:26di alzarsi subito
00:56:27anche perché
00:56:27questo secondo pezzo
00:56:29di sonno
00:56:30oltre ad essere
00:56:30molto impattante
00:56:31perché sogna
00:56:32e quindi un po'
00:56:33dal punto di vista emotivo
00:56:34gli dà fastidio
00:56:34non serve a niente
00:56:35per il cervello
00:56:36non gli fa recuperare
00:56:37stanchezza
00:56:38quindi deve sforzarsi
00:56:39ad alzarsi alle 6 e mezza
00:56:41come faceva
00:56:41alle 6 e mezza
00:56:42come ha sempre fatto
00:56:43a proposito dei sogni
00:56:45dottoressa Mignoli
00:56:45ci scrive
00:56:46Lina
00:56:46vorrei chiedere
00:56:48se è normale
00:56:48sognare tutte le notti
00:56:50vedo colori
00:56:51e sento emozioni
00:56:52come nella vita
00:56:53di tutti i giorni
00:56:54proprio la mattina
00:56:55mi sveglio sempre
00:56:56stanca
00:56:56allora sognare
00:56:58è normale
00:56:59nel senso che tutti noi
00:57:00sogniamo e dobbiamo sognare
00:57:01poi c'è chi se lo ricorda
00:57:03e c'è chi non se lo ricorda
00:57:05il fatto di ricordarsi
00:57:06i sogni
00:57:07è spesso legato
00:57:08al fatto che ci si sveglia
00:57:09da quella parte
00:57:10di sonno
00:57:11nel quale noi sogniamo
00:57:13di fatto
00:57:13e quindi viene portato
00:57:14avanti il ricordo
00:57:17bisognerebbe capire
00:57:18cosa vuol dire
00:57:19poi sentirsi stanco
00:57:20perché poi sentirsi stanco
00:57:22può essere legato
00:57:22a tanti fattori diversi
00:57:24però il sognare
00:57:25è normale
00:57:25poi c'è chi è capace
00:57:27di sognare
00:57:28a colori
00:57:29in modo vivido
00:57:30e avere sogni
00:57:31anche belli
00:57:31e costruiti
00:57:32c'è chi spesso
00:57:33invece non ricorda
00:57:34poi l'attività
00:57:35del sogno
00:57:36l'importante
00:57:36è che il sogno
00:57:37non diventi
00:57:37un sogno angoscioso
00:57:38che quindi va a impattare
00:57:39poi sull'emotività
00:57:41diurna
00:57:41perché anche quello
00:57:42può essere poi
00:57:42un problema
00:57:43che va analizzato
00:57:44assolutamente
00:57:45dottoressa Miglioli
00:57:46quali sono le patologie
00:57:47che alterano
00:57:48il sonno
00:57:49negli adulti?
00:57:50allora spesso
00:57:51non ci pensiamo
00:57:52perché pensiamo
00:57:54che poi
00:57:55il sonno
00:57:56sia insonnia
00:57:57cioè la maggior parte
00:57:58del problema
00:57:59sia legato
00:57:59alla difficoltà
00:58:00a prendere sonno
00:58:01oppure alla tendenza
00:58:02a risvegliarsi
00:58:03nel corso della notte
00:58:04ma in realtà
00:58:04le patologie
00:58:05che ospita
00:58:06il sonno
00:58:07sono tantissime
00:58:08e sono diverse
00:58:09e spesso
00:58:11vengono proprio
00:58:11scambiate
00:58:12per insonnia
00:58:13e questo è il primo
00:58:13problema
00:58:14che si affronta
00:58:15quando si cerca
00:58:16di indagare
00:58:17le caratteristiche
00:58:18del sonno
00:58:19di un paziente
00:58:20perché spesso
00:58:21come abbiamo sentito
00:58:22prima
00:58:22i pazienti
00:58:23si svegliano
00:58:23a metà notte
00:58:24e quindi
00:58:24interpretano
00:58:25quella fatica
00:58:26nel mantenere
00:58:26il sonno
00:58:27come un'insonnia
00:58:28e quindi
00:58:28cominciano
00:58:29a prendere
00:58:29magari farmaci
00:58:30per cercare
00:58:30di mantenere
00:58:31il sonno
00:58:32più continuativo
00:58:32più stabile
00:58:33ma spesso
00:58:34ci sono
00:58:35delle condizioni
00:58:36che portano
00:58:37il paziente
00:58:37a svegliarsi
00:58:38o a far fatica
00:58:38ad addormentarsi
00:58:39tra queste
00:58:40sicuramente
00:58:41quella più frequente
00:58:42è quella
00:58:42dei disturbi
00:58:42del respiro
00:58:43nel sonno
00:58:44ne abbiamo già
00:58:44parlato
00:58:45in altre situazioni
00:58:46le apnie notturne
00:58:47sono una condizione
00:58:49che in alcuni
00:58:50pazienti
00:58:50mima
00:58:51l'insonnia
00:58:51proprio perché
00:58:52quando
00:58:52la respirazione
00:58:54non è corretta
00:58:54una cosa
00:58:55che il cervello
00:58:56fa è svegliarci
00:58:57o renderci
00:58:58difficoltoso
00:58:59il fatto
00:58:59di addormentarci
00:59:00perché da subito
00:59:01si ha questa
00:59:01difficoltà
00:59:02nella partenza
00:59:03del respiro
00:59:05esistono poi
00:59:06tutta una componente
00:59:07di problematiche
00:59:08del movimento
00:59:09quindi ci sono
00:59:09pazienti
00:59:10che fanno fatica
00:59:11a prendere sonno
00:59:12e anche qui
00:59:12viene spesso
00:59:13scambiata
00:59:14come insonnia
00:59:14perché hanno
00:59:15una problematica
00:59:16di frenesia
00:59:17a carico
00:59:18degli arti
00:59:18inferiori
00:59:19la sindrome
00:59:19delle gambe
00:59:20senza riposo
00:59:21che spesso
00:59:22dà degli insonni
00:59:22iniziali
00:59:23molto forti
00:59:23perché il paziente
00:59:24come si mette
00:59:25coricato
00:59:26e prova
00:59:26ad addormentarsi
00:59:27e rilassarsi
00:59:27ha necessità
00:59:28in realtà
00:59:29di alzarsi
00:59:29e muoversi
00:59:30per riuscire
00:59:31a sedare
00:59:31questa componente
00:59:32di agitazione
00:59:33motoria
00:59:34nei bambini
00:59:35ad esempio
00:59:36abbiamo poi
00:59:36tutta una
00:59:37una componente
00:59:38di agitazione
00:59:39del sonno
00:59:40che è legata
00:59:41alle cosiddette
00:59:42parasonie
00:59:42quindi ci sono
00:59:43bambini
00:59:44che si alzano
00:59:45dal letto
00:59:45camminano
00:59:46parlano
00:59:46e spesso
00:59:47sono problemi
00:59:48che poi
00:59:48si risolvono
00:59:49nel corso
00:59:50dell'età
00:59:52perché fanno parte
00:59:53dei processi
00:59:53anche di maturazione
00:59:54cerebrale
00:59:56nel sonno
00:59:57dell'adulto
00:59:57poi spesso
00:59:58ci sono
00:59:58delle parafunzioni
00:59:59che possono
01:00:00disturbare
01:00:01la qualità
01:00:01del sonno
01:00:02e dare insonno
01:00:02come ad esempio
01:00:03il bruxismo
01:00:04che è un'altra
01:00:04patologia
01:00:05che viene spesso
01:00:06sottostimata
01:00:07perché poi
01:00:07non abbiamo
01:00:08effettivamente
01:00:09una terapia
01:00:09corretta
01:00:10ma spesso
01:00:10il paziente
01:00:11si sveglia
01:00:11stanco
01:00:12perché nel corso
01:00:13della notte
01:00:14ha mantenuto
01:00:14uno stato
01:00:15di contrazione
01:00:16soprattutto
01:00:16a livello dentale
01:00:18molto forte
01:00:18che gli dà
01:00:19poi la sensazione
01:00:20di non aver riposato
01:00:21di avere i muscoli
01:00:22stanchi
01:00:22e di partire male
01:00:23un bel bite
01:00:24in quel caso
01:00:25si può consigliare
01:00:26ci può aiutare
01:00:27grazie dottoressa
01:00:29subito
01:00:29dottor Voccia
01:00:30perché continuiamo
01:00:31con questo discorso
01:00:32delle patologie
01:00:33però ovviamente
01:00:33nei bambini
01:00:34ci sono
01:00:37naturalmente
01:00:38delle situazioni
01:00:40in cui
01:00:40la difficoltà
01:00:42a dormire
01:00:42è un sintomo
01:00:43o una conseguenza
01:00:44e lasciando stare
01:00:46le patologie
01:00:47importanti
01:00:48patologie croniche
01:00:49e patologie
01:00:50sistemiche
01:00:51di cui forse
01:00:51parleranno
01:00:52per la Capone
01:00:54ci sono
01:00:55delle patologie
01:00:56intercorrenti
01:00:57banali
01:00:57forse
01:00:58ma che sono
01:00:59per i bambini
01:01:00un motivo
01:01:00di insonnia
01:01:01la più frequente
01:01:03di tutte
01:01:04sono le famose
01:01:05coliche grassose
01:01:06soprattutto
01:01:06nei bambini
01:01:07più piccoli
01:01:07i primi tre mesi
01:01:08di vita
01:01:09circa
01:01:09l'intestino
01:01:11come tutto
01:01:12il resto
01:01:12organismo
01:01:12è immaturo
01:01:13per cui
01:01:14fa fatica
01:01:15a calibrare
01:01:16tutta la sua
01:01:17attività
01:01:18molto spesso
01:01:19quest'aria
01:01:19nel pancino
01:01:22crea
01:01:22delle vere
01:01:23proprie
01:01:23coliche
01:01:24delle contrazioni
01:01:25dolorose
01:01:26per cui
01:01:26il bambino
01:01:27si sveglia
01:01:28a volte
01:01:29è una cosa
01:01:30passeggera
01:01:32sopportabile
01:01:33diciamo
01:01:33altre volte
01:01:34invece
01:01:34diventa
01:01:35un motivo
01:01:35persistente
01:01:37esistono
01:01:39delle possibilità
01:01:40andando a
01:01:41vedere bene
01:01:42che tipo
01:01:43di alimentazione
01:01:44come si alimenta
01:01:45il bambino
01:01:45esistono
01:01:46dei farmaci
01:01:47veri e propri
01:01:48partendo
01:01:49da dei banali
01:01:50fermenti
01:01:51lattici
01:01:51per arrivare
01:01:52a dei veri e propri
01:01:53farmaci
01:01:53che rallentano
01:01:54questa attività
01:01:54intestinale
01:01:55o riducono
01:01:56la grandezza
01:01:58di queste bolle
01:01:59d'aria
01:02:00nell'intestino
01:02:00perché di questo
01:02:01si tratta
01:02:05naturalmente
01:02:05c'è sempre
01:02:06il miracoloso
01:02:07effetto
01:02:07della massaggiatina
01:02:08della mamma
01:02:09del pancino
01:02:10che è forse
01:02:11la medicina
01:02:12migliore
01:02:12che esiste
01:02:14il banale
01:02:15raffreddore
01:02:16è un altro
01:02:17motivo
01:02:17perché il bambino
01:02:18che ha il naso
01:02:18chiuso
01:02:19fa fatica
01:02:20a dormire
01:02:20così come
01:02:21fa fatica
01:02:21anche a mangiare
01:02:22e più è piccolo
01:02:24più è difficoltoso
01:02:25passare
01:02:26dalla respirazione
01:02:26nasale
01:02:27a quella
01:02:27orale
01:02:28è una cosa
01:02:30proprio faticosa
01:02:31per i bambini
01:02:31più piccoli
01:02:32per cui
01:02:33va a finire
01:02:33che si svegliano
01:02:34per poter respirare
01:02:35meglio
01:02:36anche in questo caso
01:02:38si può ricorrere
01:02:39a lavaggi nasali
01:02:40a certe goccine
01:02:42che mantengono
01:02:44il naso più libero
01:02:45una volta fatta
01:02:46la pulizia
01:02:48qualche volta
01:02:49si arriva anche
01:02:49a aerosol
01:02:50però
01:02:50di solito
01:02:51bisogna aspettare
01:02:53questo
01:02:54transito
01:02:55del raffreddore
01:02:55che come sapete
01:02:56non ha nessuna terapia
01:02:57specifica
01:02:58un'evoluzione
01:03:00del raffreddore
01:03:00e una causa
01:03:01frequentissima
01:03:02di risveglio
01:03:03dei bambini
01:03:04è l'otalgia
01:03:06il mal d'orecchie
01:03:07per la sua struttura
01:03:09diversa da quella
01:03:10dell'adulto
01:03:11il raffreddore
01:03:12nei bambini
01:03:12dà spesso
01:03:13mal d'orecchie
01:03:15otalgia
01:03:16che non è
01:03:17l'otite
01:03:17può diventare
01:03:19anche un'otite
01:03:20se sta lì tanto
01:03:20ma è ugualmente dolorosa
01:03:22e quindi ovviamente
01:03:22l'otalgia
01:03:24si tratta
01:03:25con degli antidolorifici
01:03:26quindi
01:03:26paracetamolo
01:03:28ibuprofene
01:03:29al momento
01:03:30naturalmente
01:03:31se persiste
01:03:32o se compare
01:03:33anche la febbre
01:03:34e quindi si suppone
01:03:35che sia arrivata
01:03:36anche da avere
01:03:36proprio tite
01:03:37bisogna poi sentire
01:03:38il pediatra
01:03:38al mattino dopo
01:03:39però la prima cosa
01:03:41da fare
01:03:41è sempre quella
01:03:42di dare un antidolorifico
01:03:44come l'attacchipirino
01:03:44o l'ibuprofene
01:03:47altro motivo ancora
01:03:48di
01:03:49soprattutto
01:03:50nei più piccoli
01:03:50ma anche
01:03:51nei bambinelli
01:03:51più grandi
01:03:52di risveglio
01:03:54notturno
01:03:55di fastidio
01:03:55è il rigurgito
01:03:57riflusso
01:03:59gastrico
01:04:01fino a un certo
01:04:02punto
01:04:02è fisiologico
01:04:03cioè
01:04:04chiunque
01:04:05di noi
01:04:05anche da adulto
01:04:06ha questi momenti
01:04:08di riflusso
01:04:08e rigurgito
01:04:09e quindi
01:04:10se capita
01:04:10sporadicamente
01:04:11non è certo
01:04:12un motivo
01:04:13per saltare addosso
01:04:14al bambino
01:04:15con delle terapie
01:04:16se però
01:04:16in effetti
01:04:18tutte le notte
01:04:18il bambino
01:04:19si sveglia
01:04:19con chiari
01:04:20e evidenti sintomi
01:04:21di questi
01:04:22rigurgiti
01:04:23o riflussi
01:04:23è bene
01:04:25anche in questo caso
01:04:26sentire il pediatra
01:04:26perché si può fare
01:04:28qualche cosa
01:04:28come dicevo
01:04:29anche questo
01:04:30dipende da
01:04:30un'immaturità
01:04:31dell'intestino
01:04:32per cui
01:04:34crescendo il bambino
01:04:37passa quasi
01:04:39quasi sempre
01:04:39tutto
01:04:40anche le terapie
01:04:41che si fanno
01:04:42nella patologia
01:04:43da gastrica
01:04:44da reflusso
01:04:45servono a
01:04:45far passare
01:04:46il tempo
01:04:47intanto che
01:04:48l'organismo
01:04:48raggiunge
01:04:49una capacità
01:04:50di digerire meglio
01:04:51chiarissimo
01:04:52dottor
01:04:52voccia
01:04:53siamo arrivati
01:04:53alla nostra rubrica
01:04:54l'ho vissuta così
01:04:56sigla
01:05:06pronto
01:05:06buonasera
01:05:07Stefania
01:05:07sì
01:05:09buonasera
01:05:09grazie per questa
01:05:10sua testimonianza
01:05:12ci sintetizzi
01:05:13la sua problematica
01:05:14è mamma
01:05:15di una bimba
01:05:15che ha sempre
01:05:16avuto difficoltà
01:05:17ad attormentarsi
01:05:18oppure ci spieghi meglio
01:05:19cosa succedeva
01:05:21la notte
01:05:22sì
01:05:22grazie a voi
01:05:23innanzitutto
01:05:23io porto
01:05:25la testimonianza
01:05:26di mia figlia
01:05:27che oggi ha 9 anni
01:05:28i disturbi del sonno
01:05:30si sono verificati
01:05:31nella fascia di età
01:05:32in realtà
01:05:32da 0 a 6 anni
01:05:34mia figlia
01:05:35fin dal primo mese
01:05:36ha avuto difficoltà
01:05:37sia ad addormentarsi
01:05:39che a mantenere il sonno
01:05:40si svegliava praticamente
01:05:42ogni mezz'ora
01:05:43ogni ora
01:05:43questo sia
01:05:44nel sonnellino pomeridiano
01:05:45che durante la notte
01:05:47e quindi
01:05:48aveva persistenti
01:05:49risvegli notturni
01:05:50ma anche
01:05:50sonno irrequieto
01:05:52per quel poco
01:05:52che riusciva a fare
01:05:53movimento continuo
01:05:55durante questa
01:05:56parte di sonno
01:05:57abbiamo ovviamente
01:05:59dopo qualche mese
01:06:00ad un anno di vita
01:06:01della bambina
01:06:01contattato
01:06:02il pediatra
01:06:03disperati
01:06:04insomma
01:06:04perché questo poi
01:06:05va ad intaccare
01:06:06anche appunto
01:06:06la vita quotidiana
01:06:08il fatto di non poter
01:06:09dormire
01:06:10si va a lavoro
01:06:11la mattina dopo
01:06:12quindi insomma
01:06:12diventava anche
01:06:13un problema
01:06:13a livello familiare
01:06:14e la pediatra
01:06:16ci consigliò
01:06:16di applicare
01:06:18come prima cosa
01:06:19le misure
01:06:19di igiene
01:06:20del sonno
01:06:21quindi creare
01:06:22appunto
01:06:22l'ambiente
01:06:23confortevole
01:06:24favorevole al sonno
01:06:25far acquisire
01:06:26abitudini
01:06:27che aiutano
01:06:27a mantenere il sonno
01:06:28quindi molti di questi
01:06:29ho sentito
01:06:30che l'avete già elencati
01:06:31e quindi evitare
01:06:32attività eccessivamente
01:06:33stimolanti
01:06:34sonnellini
01:06:35come riviani
01:06:35troppo lunghi
01:06:36e propose appunto
01:06:38di fare il bagno
01:06:38quindi prima di cena
01:06:40o dopo
01:06:41in base a quella
01:06:41che rilassava
01:06:42di più la piccola
01:06:43e evitare
01:06:45di darle il latte
01:06:46perché ad esempio
01:06:46bevere il latte
01:06:47anche dopo aver cenato
01:06:48sullo svestamento
01:06:49quindi abbiamo tolto
01:06:50anche quello
01:06:51e propose la lettura
01:06:53di libri
01:06:54di cantoncine
01:06:55quindi togliere
01:06:55gli schermi
01:06:56musica
01:06:57e quindi ci disse
01:06:57anche abbassate
01:06:58anche il tono di voce
01:07:00musiche
01:07:01e anche appunto
01:07:02le luci
01:07:03dopo le venti
01:07:04e ci diede anche
01:07:05delle goccine
01:07:06di melatonina
01:07:07perché questa cosa
01:07:07comunque continuò
01:07:08anche ad un anno
01:07:09due anni
01:07:09tre anni
01:07:10quindi fino ai sei
01:07:10immaginatevi
01:07:11però insomma
01:07:12poco servivano
01:07:14tutte queste accorgimenti
01:07:16pur portandoli avanti
01:07:17e accenno anche
01:07:19ad una cosa
01:07:19che questi risvegli
01:07:20erano poi
01:07:21con l'andare avanti
01:07:22dell'età della bimba
01:07:23venivano associati
01:07:25ad altri piccoli disturbi
01:07:27come apne notturne
01:07:29quindi già
01:07:29al primo mese
01:07:30piuttosto che
01:07:31dai due anni
01:07:32a altri sintomi
01:07:34come terrore notturni
01:07:35urlava
01:07:36aveva degli incubi
01:07:37e ai quattro anni
01:07:39invece
01:07:40il disturbo
01:07:41venne associato
01:07:41anche al vomito ciclico
01:07:43nel senso che
01:07:43ogni 15 giorni
01:07:44la bimba
01:07:45alle 4 del mattino
01:07:47con una regolarità
01:07:48davvero spaventosa
01:07:50si cominciava a vomitare
01:07:51fino alle 10 del mattino
01:07:53dopodiché smetteva
01:07:54senza aver più nulla
01:07:55e dopo 15 giorni
01:07:57si ripresentava
01:07:57questo sintomo
01:07:59ai sei anni
01:08:01abbiamo avvertito
01:08:04le maestre
01:08:05all'ingresso
01:08:06della scuola elementare
01:08:07ci chiamarono
01:08:08perché
01:08:08la bimba
01:08:09cominciò ad avere
01:08:10la stanchezza
01:08:11anche sui banchi di scuola
01:08:12quindi
01:08:13una mattina
01:08:14si addormentò proprio
01:08:15sul banco di scuola
01:08:17ma quello insomma
01:08:18il campanello d'allarme
01:08:19che mi spaventò
01:08:20particolarmente
01:08:21arrivò
01:08:22all'età dei 7 anni
01:08:23quando
01:08:24la
01:08:25bambina
01:08:26si svegliò
01:08:27in preda al panico
01:08:28spogliandosi
01:08:29dicendomi
01:08:30di sentire
01:08:32di avere
01:08:33delle allucinazioni
01:08:34in sostanza
01:08:35delle allucinazioni
01:08:35perché sentiva
01:08:36delle voci
01:08:37durante il sonno
01:08:38e vedeva
01:08:39dei medici
01:08:41così diciamo
01:08:41il medico bravo
01:08:42il medico ecattivo
01:08:43e questo fatto
01:08:45mi spaventò
01:08:45talmente tanto
01:08:46che
01:08:46contattai
01:08:47degli specialisti
01:08:50tramite
01:08:50un'analisi
01:08:51del sangue
01:08:52e
01:08:54insomma
01:08:55abbiamo scoperto
01:08:56che
01:08:56tutti questi disagi
01:08:58forse
01:08:59o quasi sicuramente
01:09:00avvenivano
01:09:01avvenivano portati
01:09:02da un disturbo
01:09:03che è la sindrome
01:09:04Pans-Pandas
01:09:06la sindrome
01:09:07non abbiamo capito bene
01:09:08sindrome
01:09:09Pans-Pandas
01:09:12grazie
01:09:13grazie per avere
01:09:13chiarito
01:09:14insomma
01:09:14una storia
01:09:15decisamente
01:09:15complessa
01:09:17la sua
01:09:17la ringraziamo
01:09:18moltissimo
01:09:18Stefania
01:09:19per questa testimonianza
01:09:20molto precisa
01:09:21insomma
01:09:21molto attenta
01:09:22il dottor Capone
01:09:23potrà insomma
01:09:24commentare
01:09:25immagino
01:09:26questo caso
01:09:26poi velocemente
01:09:27andiamo in pubblicità
01:09:28e poi stringiamo
01:09:29perché dobbiamo
01:09:30anche spiegare
01:09:30dare anche
01:09:31delle informazioni
01:09:32su come risolvere
01:09:33questi problemi
01:09:34i nostri rispettatori
01:09:35a lei dottor Capone
01:09:36sì
01:09:36beh allora
01:09:37questa diagnosi
01:09:39di Pans-Pandas
01:09:41probabilmente
01:09:42spiega un po'
01:09:42tutta la storia
01:09:44che ha vissuto
01:09:45questa bambina
01:09:46che cosa è
01:09:47questa Pans-Pandas
01:09:49è un acronimo
01:09:51fondamentalmente
01:09:52significa
01:09:52che ci sono
01:09:53dei disturbi
01:09:53di carattere
01:09:54neuropsichiatrico
01:09:55legati a un'infezione
01:09:56pregressa
01:09:57soprattutto
01:09:59legata
01:09:59allo streptococco
01:10:00beta-emolitico
01:10:03significa
01:10:03che il sistema
01:10:04immunitario
01:10:05ha cominciato
01:10:05a produrre
01:10:06anticorpi
01:10:07verso questo
01:10:07tipo di
01:10:09di agente
01:10:10patogeno
01:10:11però anche
01:10:12nel momento
01:10:12in cui
01:10:12eventualmente
01:10:13l'ho messo
01:10:14sotto controllo
01:10:14il sistema
01:10:15immunitario
01:10:16ha continuato
01:10:16a produrre
01:10:17questo tipo
01:10:18di anticorpi
01:10:19ora
01:10:20questi anticorpi
01:10:21in coincidenza
01:10:24di eventi
01:10:25infiammatori
01:10:25eventi infettivi
01:10:26eccetera
01:10:27riescono a superare
01:10:28la barriera
01:10:28hematoencefalica
01:10:29arrivano al cervello
01:10:31e creano
01:10:32dei disturbi
01:10:33importanti
01:10:34che possono andare
01:10:34a inficiare
01:10:37molte aree
01:10:38della vita
01:10:39quotidiana
01:10:40se riusciamo
01:10:41a mandare
01:10:41la diapositiva
01:10:42la riusciamo a vedere
01:10:43un po'
01:10:44eccola qua
01:10:45come vedete
01:10:46si tratta
01:10:47di patologie
01:10:48che possono
01:10:50presentare
01:10:50fenomeni
01:10:51di ticche
01:10:52ossessioni
01:10:53compulsioni
01:10:54ansia
01:10:57tra l'altro
01:11:00sottolineato
01:11:00all'imited sleep
01:11:01cioè
01:11:02disturbi del sonno
01:11:03che significa
01:11:04una contrazione
01:11:05del tempo
01:11:07di sonno
01:11:07legata
01:11:09fondamentalmente
01:11:09ai risvegli
01:11:10all'impossibilità
01:11:11di addormentarsi
01:11:12all'iparatività
01:11:13notturna
01:11:15spesso sono bambini
01:11:16che sudano
01:11:16durante la notte
01:11:17la mattina
01:11:18il letto
01:11:19è sotto sopra
01:11:19il problema
01:11:20è che poi
01:11:21questa condizione
01:11:23come dicevo
01:11:25prima
01:11:25è una condizione
01:11:27che
01:11:28chiude
01:11:29un circolo
01:11:29vizioso
01:11:30per cui
01:11:31si dorme male
01:11:32il sistema
01:11:33immunitario
01:11:33non viene
01:11:34rimesso
01:11:35nelle condizioni
01:11:36di agire
01:11:38in maniera
01:11:38adeguata
01:11:39e quindi
01:11:40è un po'
01:11:41un loop
01:11:41che si
01:11:42mantiene
01:11:43si automantiene
01:11:44quando si arriva
01:11:46alla diagnosi
01:11:47poi fondamentalmente
01:11:48è possibile
01:11:49interrompere
01:11:50questa
01:11:51condizione
01:11:54trattandosi
01:11:55di fenomeni
01:11:56che derivano
01:11:57fondamentalmente
01:11:58da una condizione
01:11:58di tipo
01:11:59infettivo
01:12:00infiammatorio
01:12:01le terapie
01:12:02sono essenzialmente
01:12:03di tipo
01:12:03anti-infiammatorio
01:12:04oppure
01:12:05di tipo
01:12:06antibiotico
01:12:07poi vabbè
01:12:07si possono
01:12:08utilizzare anche
01:12:09altre forme
01:12:10di terapie
01:12:11che però
01:12:11sono sempre
01:12:12in qualche modo
01:12:14rivolte
01:12:14a mettere
01:12:15sotto controllo
01:12:16il sistema
01:12:17immunitario
01:12:17che può
01:12:20portare
01:12:21poi
01:12:23a condizioni
01:12:24ben più
01:12:25gravi
01:12:25quando non
01:12:26non vengono
01:12:27in qualche modo
01:12:28curate
01:12:28adeguatamente
01:12:28perché
01:12:29i disturbi
01:12:30del comportamento
01:12:31che possono diventare
01:12:32veramente
01:12:33pesanti
01:12:35portano
01:12:36spesso
01:12:36a
01:12:38concludere
01:12:39per una
01:12:39diagnosi
01:12:39psichiatrica
01:12:40e allora
01:12:41le cose
01:12:41poi si
01:12:42complicano
01:12:42in maniera
01:12:43grazie
01:12:44dottore
01:12:44per aver
01:12:44portato
01:12:45questo caso
01:12:46perché
01:12:46se non sbaglio
01:12:46ci sono state
01:12:47anche delle iniziative
01:12:48in città
01:12:48per sensibilizzare
01:12:49su Pando
01:12:50insomma ricordo
01:12:51qualche iniziativa
01:12:52anche recente
01:12:53allora davvero
01:12:54ci fermiamo
01:12:55ma qualche istante
01:12:56perché il tempo
01:12:57insomma
01:12:57a nostra disposizione
01:12:59sta per scadere
01:12:59quindi poi un giro
01:13:00velocissimo
01:13:01per dare qualche
01:13:02informazione in più
01:13:02grazie
01:13:03tra pochissimo
01:13:04pubblicità
01:13:24eccoci
01:13:24eccoci qui
01:13:24sempre in diretta
01:13:25check up
01:13:26salute
01:13:26benessere
01:13:27ripartiamo
01:13:28ma davvero
01:13:28pochi minuti
01:13:29per concludere
01:13:30questo argomento
01:13:30così interessante
01:13:31dottoressa
01:13:32miglioli
01:13:33quali comportamenti
01:13:34adottare
01:13:34quando le persone
01:13:36adulte
01:13:36hanno queste
01:13:37problematiche
01:13:37direi che la prima
01:13:39cosa è non fare
01:13:40mai il fai da te
01:13:41perché spesso
01:13:42quello che ci
01:13:42capita è
01:13:43non dormo bene
01:13:43chiedo alla vicina
01:13:44chiedo alla sorella
01:13:45chiedo all'amico
01:13:46e questo spesso
01:13:47porta comportamenti
01:13:48alterati
01:13:49quindi se il disturbo
01:13:50si perpetua
01:13:51e non è una notte
01:13:52singola ogni tanto
01:13:53ma diventa un disturbo
01:13:54continuativo
01:13:55va valutato
01:13:56da un punto di vista
01:13:56medico
01:13:57perché può
01:13:57sotto a un sonno
01:13:59di non buona qualità
01:14:00o non buona quantità
01:14:02può nascondersi
01:14:03una patologia
01:14:04che va trattata
01:14:04in maniera corretta
01:14:05quindi mai il fai da te
01:14:06direi
01:14:07mai il fai da te
01:14:08dottor Voccia
01:14:09domanda classica
01:14:11che comportamento
01:14:12devono avere
01:14:13i genitori
01:14:13quando il bambino
01:14:14purtroppo
01:14:15si sveglia
01:14:16e piange
01:14:17il discorso
01:14:18sarebbe amplissimo
01:14:19ma a quanto pare
01:14:19i tempi stringono
01:14:20assolutamente
01:14:21un messaggio
01:14:22che voglio far passare
01:14:23è questo
01:14:24dobbiamo considerare
01:14:25che ogni azione
01:14:26che noi facciamo
01:14:26sui bambini
01:14:27ha sempre due significati
01:14:29uno diretto
01:14:30quello che vediamo
01:14:31immediato
01:14:32e uno
01:14:32un po' più nascosto
01:14:34e trasversale
01:14:34mi spiego meglio
01:14:35se un bambino
01:14:36di notte
01:14:37si sveglia
01:14:37e piange
01:14:38nel suo letto
01:14:38se andiamo
01:14:40a prenderlo
01:14:41e come prima azione
01:14:42lo otteniamo
01:14:43dal suo letto
01:14:44sicuramente
01:14:44il bambino
01:14:45si tranquillizza
01:14:46perché
01:14:46tra le bacia
01:14:47della mamma
01:14:48va sempre bene
01:14:49passa tutto
01:14:50ma nello stesso tempo
01:14:51nel suo cervello
01:14:53si forma l'idea
01:14:54che in quel letto lì
01:14:55si sta male
01:14:56e bisogna essere portati fuori
01:14:58per star bene
01:14:59quindi è molto importante
01:15:00che i genitori
01:15:01come prima cosa
01:15:02cerchino di capire
01:15:03che cosa ha il bambino
01:15:04se ha freddo
01:15:05e quindi va scaldato
01:15:06se c'era una piega
01:15:08del lenzuolo
01:15:08che gli dava fastidio
01:15:09se c'era il mal di panso
01:15:12se c'era sporcato
01:15:12il pannolino sporcato
01:15:13cioè capire che cos'è
01:15:15e eventualmente
01:15:16se appena è possibile
01:15:17cercare di farlo
01:15:18riaddormentare
01:15:19tranquillizzandolo
01:15:19nel lettino
01:15:20con tutte le carezze
01:15:22della mamma
01:15:22la cantatina
01:15:23la nina nanna
01:15:24la vicinanza
01:15:25tutte queste cose
01:15:26ma senza prenderlo via
01:15:28dal letto
01:15:28come prima cosa
01:15:29perché altrimenti
01:15:30passa quell'altro messaggio
01:15:32passa questo messaggio
01:15:33quindi è importante
01:15:33dottor Castelli
01:15:35faccio chiudere a lei
01:15:36qualche accorgimento
01:15:37anche dal punto di vista
01:15:38proprio psicologico
01:15:40comportamentale
01:15:41ok
01:15:42allora
01:15:44dunque allora
01:15:44come prima cosa
01:15:45forse un consiglio rapido
01:15:47può essere quello appunto
01:15:48di seguire
01:15:48le regole di igiene del sonno
01:15:50cioè quelle
01:15:51diciamo
01:15:52tutte quelle abitudini
01:15:54della vita diurna
01:15:56che però hanno un effetto positivo
01:15:57poi su quella notturna
01:15:58un esempio può essere quello
01:16:00di mantenere
01:16:00i propri ritmi circadiani
01:16:02il più possibile regolari
01:16:05svegliandosi
01:16:05al mattino
01:16:06più o meno
01:16:07sempre alla stessa ora
01:16:08perché questo appunto
01:16:08aiuta a regolarizzare
01:16:10il nostro ciclo
01:16:10di sonno
01:16:11e di veglia
01:16:14un altro consiglio
01:16:15che si potrebbe dare
01:16:17allora potrebbe essere
01:16:19quello
01:16:19come diceva giustamente
01:16:20il dottor Voccia
01:16:21parlando dei bambini
01:16:22ma anche per gli adulti
01:16:24può variare questa cosa
01:16:25di creare uno spazio
01:16:27cuscinetto
01:16:28magari 10
01:16:2820
01:16:2930 minuti
01:16:30in cui passare
01:16:30gradatamente
01:16:31dalle attività appunto
01:16:32della veglia
01:16:33a quelle notturne
01:16:34quindi iniziare ad abbassare
01:16:36le luci
01:16:37spegnere i famosi schermi
01:16:40della televisione
01:16:41del tablet
01:16:42dello smartphone
01:16:42e quant'altro
01:16:44iniziare a prepararsi
01:16:45per andare a dormire
01:16:46questo può essere utile
01:16:48anche nell'adulto
01:16:50in una certa misura
01:16:51ultimissimo messaggio
01:16:52melatonina
01:16:53sì
01:16:53no
01:16:53per gli adulti
01:16:55che consiglio possiamo dare
01:16:57anche per i bambini
01:16:57dottor Voccia
01:16:58visto che anche lei
01:16:59mi stava guardando
01:17:00quindi magari
01:17:02velocemente
01:17:02perché
01:17:02qualche domanda
01:17:03per i bambini
01:17:04sicuramente
01:17:05è un gradino
01:17:08da affrontare
01:17:09qualche volta
01:17:09che può essere
01:17:10molto utile
01:17:11è un prodotto
01:17:13che produciamo
01:17:15anche noi
01:17:15quindi se ne aggiungiamo
01:17:16un po'
01:17:17non succede niente
01:17:18va dosato bene
01:17:19perché
01:17:19non bisogna ottenere
01:17:21l'effetto contrario
01:17:22cioè di sopprimere
01:17:23la produzione
01:17:24indogena
01:17:25di melatonina
01:17:26dandone troppo
01:17:27dall'esterno
01:17:28anche gli orari
01:17:29in cui si dà
01:17:29sono molto importanti
01:17:31per cui qualche volta
01:17:32dandolo in orari
01:17:33diversi
01:17:34alle 21
01:17:36anziché
01:17:36al 19
01:17:37si ottengono effetti diversi
01:17:39in questo caso
01:17:40comunque sempre
01:17:41il controllo
01:17:42e il consiglio
01:17:43del pediatra
01:17:44è molto importante
01:17:44dottoressa Meglioli
01:17:45anche per l'adulto
01:17:46sì di fatto
01:17:46le regole sono uguali
01:17:47a quelle dell'adulto
01:17:48nell'adulto
01:17:49abbiamo anche
01:17:50la tipologia
01:17:51di formulazione
01:17:52che anche
01:17:52in parte
01:17:53abbiamo anche
01:17:53nel bambino
01:17:54perché esistono
01:17:55melatonine
01:17:55a pronto rilascio
01:17:56che hanno una
01:17:57durata molto breve
01:17:58quindi sono più utili
01:17:59nell'addormentamento
01:18:00e melatonine
01:18:01a più lento rilascio
01:18:02che invece
01:18:02ci aiutano di più
01:18:03nella seconda parte
01:18:04della notte
01:18:05quindi anche questo
01:18:06è un criterio
01:18:06che va valutato
01:18:07in base all'andamento
01:18:08e alla tipologia
01:18:10Bene, grazie
01:18:12grazie davvero a tutti
01:18:13per questa interessante
01:18:14prima puntata
01:18:15dell'anno
01:18:16io vorrei ringraziare
01:18:17Vartier Perotti
01:18:18Pier Davide Bello
01:18:19Francesco Tirelli
01:18:20e Gianmarco Borrini
01:18:21insomma tutto
01:18:22lo staff di questa sera
01:18:23vi do appuntamento
01:18:24la prossima settimana
01:18:25cambiamo completamente
01:18:26argomento
01:18:27oculisti studio
01:18:28maculopatie
01:18:29grazie davvero a tutti
01:18:30per essere stati con noi
01:18:31e buona serata
01:18:56grazie a tutti
01:18:59grazie a tutti
01:19:13grazie a tutti
01:19:14grazie a tutti
01:19:15grazie a tutti
01:19:15grazie a tutti
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