- há 3 semanas
Itália muda de rumo face a EUA e Israel: viragem de Meloni?
As relações do governo italiano com os Estados Unidos e Israel parecem muito mais tensas, sobretudo após o pedido de sanções europeias contra o ministro israelita da Segurança Nacional, Itamar Ben-Gvir. São gestos simbólicos ou uma viragem radical na política externa?
LEIA MAIS : http://pt.euronews.com/2026/05/28/italia-muda-de-rumo-face-a-eua-e-israel-viragem-de-meloni
Subscreva, euronews está disponível em 12 línguas.
As relações do governo italiano com os Estados Unidos e Israel parecem muito mais tensas, sobretudo após o pedido de sanções europeias contra o ministro israelita da Segurança Nacional, Itamar Ben-Gvir. São gestos simbólicos ou uma viragem radical na política externa?
LEIA MAIS : http://pt.euronews.com/2026/05/28/italia-muda-de-rumo-face-a-eua-e-israel-viragem-de-meloni
Subscreva, euronews está disponível em 12 línguas.
Categoria
🗞
NotíciasTranscrição
00:08Bem-vindos ao The Ring, o debate setmanal de Euronews,
00:12esta vez em italiano e da Roma.
00:15Como podem ver na minha espalda,
00:17dois ospitos discutem os grandes temas da atualidade europeia
00:22e, neste caso, italiana.
00:23Paramos do governo de Giorgia Meloni e da sua política estera,
00:27que parece haver preso uma piega diversa
00:29rispetto ao passado nei rapportos com os Estados Unidos e Israele.
00:33Ci fa o punto da situação Alessio Dell'Anna.
00:37Prima era uma dona maravilhosa e uma grande líder,
00:40agora é uma delusione.
00:43Giorgia Meloni é uscita dalle grazie de Donald Trump
00:46por ter difeso Papa Leone XIV,
00:49dichiarando inacettabili gli attacchi ao pontefice
00:52do presidente estadunidense,
00:53mas, sobretudo, por haver ignorado
00:56l'appelo a intervenir militarmente contra o Iran
00:58para liberar o estretto de Hormuz.
01:02Intanto, anche i rapporti con Israele
01:04sembrano muito più tesi.
01:06A richiesta de sanzioni europee
01:08contra o ministro da Segureza Nazionale israeliano,
01:10Itamar Ben-Gvir,
01:12depois o video-shock em que Deride insulta
01:14agli ativistas ammanettati
01:15da Global Sumut Flottia,
01:17é o picco de uma tensão crescente
01:19com o governo de Benjamin Netanyahu.
01:22Cambi de rota ou azioni de facciata?
01:25Chi é, hoje, Giorgia Meloni?
01:27La líder sovranista
01:28que faz da sponda
01:29i governos de destra do mundo
01:31nelle loro mire espansionistas?
01:32Ou a premier europeista
01:34schierada à difesa do direito internazionale
01:37a costo de seca-se com os potentes da terra?
01:44Tante domande a cui rispondere,
01:46e nemmeno facili.
01:47Ne parliamo con due protagonisti
01:49della politica italiana.
01:50Eccoli.
01:52Claudio Borghi, senatore della Lega,
01:54si occupa di bilancio e di politiche europee.
01:57Sovranista della prima ora,
01:58mantiene le posizioni originarie del partito,
02:01contrario all'euro e all'integrazione
02:03nell'Unione Europea.
02:04Meglio che l'Italia faccia da sola,
02:06soprattutto a livello di politiche commerciali
02:08e nei rapporti con gli Stati Uniti.
02:10Trump vi ha trollato tutti,
02:12ha detto commentando la politica estera
02:13del presidente degli Stati Uniti,
02:15di cui ammira la strategia negoziale.
02:18Arturo Scotto,
02:19deputato del Partito Democratico,
02:21dopo una lunga trafila
02:22in altre formazioni di sinistra.
02:24Critico verso Donald Trump e Benjamin Netanyahu,
02:27ha partecipato alla spedizione umanitaria
02:29della Global Summon Flottia,
02:31salpata lo scorso autunno
02:32per forzare il blocco navale della striscia di Gaza
02:35e abbordata in mare dall'esercito israeliano.
02:38Chi viola i diritti umani
02:39va isolato dalla comunità internazionale,
02:42ha detto chiedendo la sospensione
02:43dell'accordo di associazione UE-Israelea.
02:49Benvenuti nel ring quindi,
02:51Claudio Borghi, senatore della Lega,
02:53alla mia destra.
02:54Arturo Scotto,
02:55deputato del Partito Democratico,
02:57alla mia sinistra,
02:58non poteva essere altrimenti direi.
03:00Ai dibattiti siete abituati
03:01tra Senato e Camera,
03:03e quindi cominciamo,
03:04e cominciamo da Borghi.
03:06Convocazione dell'ambasciatore israeliano a Roma
03:08e richiesta di sanzioni per il ministro Ben-Gvir.
03:11Siamo di fronte a uno scontro diplomatico
03:13tra Italia e Israele?
03:15Semplicemente bisogna tenere presente
03:17che ci sono dei limiti.
03:18Ci sono dei limiti,
03:20indipendentemente dall'opportunità
03:21delle azioni,
03:24su cui mi sono già espresso tante volte,
03:26pensando che siano del tutto inutili,
03:28ovviamente il mio collega la penserà in modo opposto,
03:31ma ciò non significa che si deve far perdere
03:35la dignità alle persone,
03:36e quindi è giusto richiamare
03:38a un minimo di standard internazionali di civiltà.
03:44Però Ben-Gvir è un capo espiatorio?
03:47Ben-Gvir non è un passante,
03:49è un pezzo fondamentale del governo Netanyahu,
03:52è il suo alleato principale,
03:54quello che gli ha fatto vincere le elezioni,
03:58ed è il suo alleato anche alle prossime.
04:02Ben-Gvir ha mostrato al mondo
04:03di cosa è capace la polizia israeliana,
04:07non soltanto nei confronti degli attivisti e la flottiglia,
04:12ma innanzitutto nei confronti dei prigionieri politici palestinesi.
04:17Il governo lo ha richiamato l'ambasciatore,
04:20chiede sanzioni all'Unione Europea nei confronti di Ben-Gvir.
04:24Potrebbe agire già direttamente.
04:27Lo ha fatto la Francia, lo ha fatto l'Olanda,
04:30lo ha fatto la Polonia.
04:31Per quale motivo non dichiara Ben-Gvir persona non grata?
04:35Per quale motivo, Borghi?
04:37Io penso che abbiamo fatto tante volte delle sanzioni
04:41che io non ero d'accordo di fare.
04:43Vedi per esempio quelle della Russia.
04:44In certi casi le sanzioni quando poi diventano economiche
04:48tendono ad essere un boomerang.
04:51Nello specifico questa situazione,
04:53che ovviamente è stata del tutto spiacevole,
04:55deve essere ponderata con attenzione,
04:58non sull'onda dell'emozione.
05:01Il fatto che le sanzioni ogni volta ci si dice
05:04voi non potete togliere unilateralmente
05:06perché spettano all'Unione Europea
05:07e quindi anche in questo caso
05:09spetterà all'Unione Europea eventualmente metterle.
05:11Casus Belli, ovviamente di questa situazione, la flottiglia.
05:16Scott è stato sulla flottiglia in autunno.
05:18Israele la definisce una provocazione e denuncia legami con Hamas.
05:23Sono legami del tutto infondati.
05:26D'altra parte Israele, con operazioni senza precedenti,
05:31pirateria internazionale, catturando attivisti in acqua internazionali,
05:36ha sequestrato due dei principali attivisti alla flottiglia.
05:40Li ha detenuti illegalmente per nove giorni nelle carceri israeliane
05:46con l'accusa di terrorismo e poi li ha rilasciati.
05:49Non c'è nessun legame tra Hamas e la flottiglia.
05:53C'è un legame tra la flottiglia e l'umanità.
05:56Cioè questo insopprimibile bisogno di milioni di persone
06:01di fronte alla tragedia del genocidio palestinese di ribellarsi.
06:06E guardano a un mondo, a un'Occidente, a un'Europa
06:10che pratica il doppio standard.
06:1220 pacchetti di sanzioni contro Putin, zero contro Netanyahu.
06:17E' uno scandalo.
06:18Sulle sanzioni so che la trovo d'accordo.
06:20Sul fatto che la flottiglia non sia una provocazione invece?
06:23No, sulla flottiglia io molto semplicemente l'avevo definita all'epoca
06:26e sono anche abbastanza convinto tuttora adesso,
06:29indipendentemente da come sono stati trattati,
06:30cosa che ovviamente non giustifico in nessun modo.
06:34Ma è un modo che io ho definito molto radical chic di fare un'iniziativa.
06:39Cioè partiamo in barcavela per il Mediterraneo portando gli aiuti,
06:44poi c'è tutta la retorica, i bambini, i porti giocattoli,
06:47e questo tipo.
06:48Ecco io quando è partita la prima flottiglia,
06:49credo che fosse quella su cui era a bordo l'onorevole Scott,
06:54avevo detto guardate che non arriverà neanche un litro di latte ai bambini a Gaza,
07:01viceversa c'erano delle iniziative in quel momento del governo
07:04che con paracadute e così via l'esercito
07:09dava sicuramente più aiuto di quello che sono riusciti a fare loro,
07:14però in compenso dal punto di vista del marketing
07:16devo riconoscere che è stata una cosa molto riuscita
07:18perché tutti hanno parlato di loro, quindi bravi.
07:22Posso rassicurare l'onorevole Borghi che non è un'iniziativa
07:26ai radical chic perché stare 30 giorni in mare
07:28in una piccola barchetta a vela non è proprio una crociera.
07:34Dico soltanto questo, la flottiglia si sostituisce
07:38all'abdicazione ai governi europei,
07:41quella missione non l'avrebbero dovuta fare gli attivisti,
07:45avrebbero dovuto farla i governi perché dal 2007
07:48il canale marittimo su Gaza è chiuso illegalmente
07:53e dal valico di Raffa dove io sono stato
07:57prima di andare nella flottiglia
08:00non entrava più uno spillo da mesi.
08:02Vede il governo italiano si vanta
08:05di aver fatto arrivare a Gaza
08:082300 tonnellate di cibo in due anni e mezzo.
08:14Il fabbisogno quotidiano della striscia per sopravvivere
08:18e non per banchettare è di 2000 tonnellate al giorno.
08:23Questa è l'iniziativa dell'Italia e dell'Unione Europea.
08:28Noi, il governo italiano ha portato 2300 tonnellate
08:32e la flottiglia ha portato.
08:33Il governo italiano avrebbe potuto costringere Israele
08:36ad aprire quei valichi isolandolo, rompendo l'accordo
08:41di cooperazione, mettendo davanti alle sue responsabilità Netanyahu.
08:47Il problema è che l'Italia è il paese insieme alla Germania
08:52che blocca la sospensione dell'accordo di cooperazione
08:55mentre ci sono 19 paesi europei su 27 che vorrebbero sospendere.
09:01Ma a noi conviene sospendere questo accordo e in generale i rapporti con Israele?
09:07Io ho un punto di vista molto pragmatico in generale sulla politica estera.
09:12Io penso che bisogna fare le cose che siano migliori per la nostra gente.
09:16E poi devono esserci, ovviamente per avere un successo,
09:19devono esserci delle possibilità di successo.
09:21Quando sono andato a parlare a Knesset, sono andato a parlare con il COPASI,
09:25sono andato a parlare sia alla Knesset in Gerusalemme per il Parlamento israeliano,
09:33con tutti, con l'opposizione, sia con i palestinesi dell'OLP a Ramallah.
09:40Tutto il Parlamento era contro, era per l'azione a Gaza, anche la sinistra.
09:45Cioè, dopo i fatti del 7 ottobre, non c'era un'opposizione,
09:49era un intero popolo che ha deciso di fare queste operazioni,
09:53che si è sentito violato, attaccato, e hanno deciso di fare questa guerra con Mezzomondo.
09:59Giusto, sbagliato, io non posso giudicare da quell'altro lì.
10:02E non dovremmo intervenire in questo momento.
10:03Ma noi non abbiamo la possibilità di cambiare qualcosa.
10:08Cioè, paradossalmente, quando un popolo entra in questo tipo di...
10:12In inglese c'è la parola che si chiama Berserk.
10:14Cioè, quando a un certo punto uno comincia a picchiare da tutte le parti,
10:17senza neanche vedere che cosa sta facendo.
10:19Per molto meno in passato ci sono stati interventi militari in altri paesi.
10:25Io non sono per gli interventi militari.
10:26Eh, ma è meglio.
10:27Sono per le sanzioni, sono per misure che isolino Israele,
10:33proprio per far emergere quel pezzo democratico che c'è,
10:37quello che va a difendere i palestinesi dai coloni israeliani quando attaccano, bruciano i villaggi.
10:48L'isolamento è fondamentale, come fu con il Sudafrica negli anni Ottanta.
10:52Quella cosa, quella scelta, fece emergere un altro Sudafrica e persino una riconciliazione tra i carcerati e i carcerieri.
11:03Vede l'Europa ipocrita perché l'Europa, dopo quasi due anni e mezzo,
11:09è riuscita a fare sanzioni per tre coloni violenti dieci giorni fa,
11:15come se esistessero i coloni gandiani o i coloni non violenti.
11:19Il colonialismo è violenza, gli insediamenti sono violenza,
11:25perché sono contro le risoluzioni delle Nazioni Unite e sono contro il popolo palestinese.
11:32Però al di là di questi ultimi risvolti,
11:35vede una tensione crescente anche col governo italiano, per esempio,
11:38sulle critiche per i raid in Libano?
11:40Beh, è evidente che nel momento stesso in cui, per esempio,
11:44vengono colpiti i nostri soldati della missione Unifil non possiamo dire grazie.
11:49Con tutta la comprensione che uno può avere,
11:53in molti casi si stanno passando dei limiti che sono evidenti.
11:59Dall'altro lato, però, quando si parla di sanzioni,
12:02io ricordo sempre che il problema è che noi siamo in surplus commerciale con Israele,
12:08quindi in realtà saremo noi sanzionati.
12:11Cioè, supponiamo che noi decidiamo oggi di smettere i rapporti commerciali con Israele, no?
12:17Significa che io farei delle sanzioni alle mie aziende.
12:19Cioè, le mie aziende che in questo momento vendono dei prodotti Israele
12:22che sono molte di più rispetto al contrario, sarebbero sanzionate.
12:26Io, per carità...
12:27Per lo stesso motivo sarebbe incisivo nei confronti, probabilmente, dell'economia israeliana.
12:32Grazie.
12:32Grazie, fino al primo round.
12:37Ok, finora le domande ve le ho fatte io, ma adesso fatevele voi.
12:41Borghi.
12:42Ma io chiederei all'amico Scotto se è favorevole all'esercito comune europeo,
12:48cioè al pensiero che i nostri ragazzi possano andare in guerra da un'Europa
12:54che in questo momento è molto più guerra fondaia di quello che saremo noi.
12:57Io non condivido il riarmiu come non lo ha condiviso la nostra segretaria Elie Schlein.
13:03Quello è il riarmo della Germania che, come sa benissimo Borghi, ha maggiori margini fiscali.
13:10Siamo d'accordo, invece, a una maggiore integrazione della politica estera
13:14che è il vero tallone d'Achille del nostro paese a una difesa comune europea
13:20che significherebbe razionalizzare le spese anziché aumentarle.
13:26Domanda a Borghi, Scotto.
13:27Piuttosto chiederei a Borghi che giudizio dà sul trumpismo.
13:32Visto che avete aperto una linea di credito nei confronti di Trump
13:37sul mantra che avrebbe interrotto tutte le guerre
13:40e oggi invece ci troviamo di fronte alla moltiplicazione delle guerre.
13:45Io capisco che ovviamente fare l'avvocato difensore di Trump è complicato,
13:50ma non credo che ne abbia neanche tanto bisogno.
13:52Gli Stati Uniti sono la più grande potenza del mondo,
13:55sono il nostro principale partner commerciale,
13:57sono il nostro principale alleato strategico al mondo
13:59e non credo che ne possiamo trovare un altro dicendo no
14:03perché questo non ci va bene, allora andiamo con la Cina o andiamo con non si sa chi.
14:07Per cui io semplicemente cercherei di avere in mente l'interesse italiano
14:13che è quello di avere a che fare nel modo più pacifico possibile con gli Stati Uniti
14:17senza cercare un conflitto che non porta a nessuna parte.
14:21Di tenerselo buono quindi?
14:23Mettiamola così.
14:25Ma un'altra domanda per scotto, io direi se all'interno del quadro finanziario pluriannale
14:32dell'Unione Europea che in questo momento sta venendo discusso,
14:35lei vuole un bilancio più grande dell'Unione Europea e quindi far pagare di più l'Italia
14:41oppure anche per armi, anche per altre cose?
14:43Io vorrei un'Unione Europea che abbia un bilancio più grande, ma vorrei un'Unione Europea
14:49che cambia segno, che va nella direzione della difesa del suo modello sociale
14:55che è stata la cosa che più ha attratto milioni di persone rispetto all'Europa,
15:02il welfare, la sanità, la scuola, salari alti e non l'Europa che pensa di doversi difendere
15:10non si sa da chi, che come dice Ursula von der Leyen deve diventare il porcospino d'acciaio,
15:17io penso che l'Europa si fa se si difende la sanità, la scuola, il lavoro.
15:23E un'ultima sua per Borghi?
15:26No, il tema è come fa a stare dentro una maggioranza che firma un patto di stabilità capestro
15:32e che oggi è costretto ad emosinare da Ursula von der Leyen qualche sconticino
15:39per il carburante e per le armi.
15:42Beh, io rivendico con un certo orgoglio di essere una parte critica di questa maggioranza
15:48su questi temi, il patto di stabilità ricordiamo che se non fosse stato firmato l'attuale
15:53sarebbe entrato in vigore quello passato che era peggio, ma rivendico il diritto,
16:00spero che il collega Scotto me lo riconoscerà, di dire che in ogni caso i patti di stabilità
16:06dell'Unione Europea sono una pazzia, che noi andiamo a competere nel mercato mondiale
16:11inventandoci delle regole che vanno solo per noi e che ci faranno arrivare sempre per ultimi
16:16rispetto a qualsiasi altra sfida economica.
16:19E questo Borghi l'ha sempre detto. Fine secondo round.
16:26Adesso vorrei partire da questa cosa che ha detto Donald Trump e che vediamo in sovraimpressione.
16:31Giorgia Meloni non è più la stessa persona ed Italia non sarà più lo stesso paese.
16:35Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, ma mi sbagliavo.
16:39Cosa significa Borghi? Abbiamo perso un alleato?
16:42No, io non credo che abbiamo perso un alleato.
16:44L'alleanza che noi abbiamo con gli Stati Uniti deriva dai nostri profondissimi rapporti commerciali, storici,
16:51quindi da quel lato lì penso di no.
16:53Penso che però abbiamo perso un'occasione.
16:56È noto che il mio partito, la Lega, ha sempre spinto, cercando di convincere, non riuscendoci ogni tanto,
17:03la Premier Meloni a aprire delle trattative bilaterali nei confronti degli Stati Uniti.
17:08Io credo che grazie all'apertura di credito che avevamo avremmo potuto ottenere delle questioni molto favorevoli,
17:15anche per i Dazi, e invece andare con l'Europa ci ha rovinato il piatto.
17:23Noi abbiamo difeso Giorgia Meloni perché abbiamo difeso il paese di fronte all'attacco sconclusionato di Donald Trump.
17:34Dobbiamo però ricordare, perché la memoria non può essere troppo corta, che fino a cinque mesi fa
17:42la nostra Presidente del Consiglio addirittura candidava al premio Nobel per la pace, Donald Trump.
17:49E lo candiderebbe, Borghi.
17:51Ma diciamo che con gli ultimi sviluppi non credo che si qualifichi.
17:56No, il nodo è la subalternità. Vede, se uno si comporta come un cameriere, con tutto il rispetto per una
18:07professione, diciamo, importante,
18:10poi il padrone si tratta da cameriere. È successo questo a Giorgia Meloni.
18:17A un certo punto, quando ha dovuto prendere un pochino le distanze, perché, per una semplice ragione, aveva perso il
18:26referendum
18:27dopo quell'abbraccio mortale con Donald Trump, Donald Trump gli ha ricordato chi comanda.
18:33È una cameriera Giorgia Meloni?
18:35No, io non credo assolutamente che sia una cameriera e già anche il fatto che è entrata in contrasto con
18:42Trump
18:43e indica che evidentemente non lo è. Mi fa un po' specie farmi sentir dire che siamo dei camerieri di
18:49qualcuno
18:49quando il Partito Democratico è da quando io mi occupo di politica, che è cameriere dell'Unione Europea e della
18:56Wonderline.
18:57Mi ricordo una frase famosa dove dice noi facciamo delle cose pensando che fossero dell'interesse dell'Europa, non dell
19:02'Italia.
19:02Dal mio punto di vista è una cosa molto grave. È ancora scritta lì quella frase dall'account del Partito
19:08Democratico.
19:09No, peccato però che comandino gli altri. Quando ci sono i nostri interessi va bene.
19:14Io mi rendo perfettamente conto, ciascuno ha le proprie utopie che prova a praticare e portare avanti.
19:23È legittimo che il senatore Borghi pensi che l'Europa sia il problema dell'Italia, ma l'Europa c'è
19:30e nemmeno un governo sovranista o presunto tale è riuscito a sganciarsi.
19:36Capito? No, ma io penso che tu hai ragione, però...
19:40Io credo che la risposta a Trump sia una vera autonomia europea.
19:42Però è evidente che esistono tutte e due. Esiste l'Unione Europea e esiste Trump.
19:46Quello non è possibile.
19:47Vi faccio prendere una pausa. Prendiamo fiato, lo prendono anche i nostri ospiti.
19:51A tra poco.
20:01Bentornati a The Ring, puntata speciale da Roma, dai fori imperiali.
20:05E nell'arena abbiamo Claudio Borghi, senatore della Lega, Arturo Scotto, deputato del Partito Democratico.
20:11Vi faccio vedere questo sondaggio, questo eurobarometro della primavera 2026
20:15che riguarda la fiducia nell'Unione Europea dei cittadini italiani.
20:19Il 52% si fida, il 44% no, il 4% non sa esprimersi.
20:26Scotto, stiamo diventando un paese euroscettico?
20:29Ma intanto la maggioranza pensa che l'Europa sia il suo destino.
20:34Dopodiché, certo, c'è una grande delusione.
20:37Veda, per esempio, il ruolo poco assertivo dell'Europa
20:42anche rispetto al conflitto russo-ucraino, non soltanto il conflitto israelo-palessinese
20:47dove l'Unione Europea ha scelto di non svolgere alcuna funzione politica e diplomatica.
20:55Questi sono gli elementi di crisi dell'Europa, sono oggettivi?
21:01Per essere uno che non riveste nessun ruolo, ma gli diamo 90 miliardi a fondo perduto, non è poco.
21:08Sbaglia l'Unione Europea?
21:09Sì, secondo me sbaglia clamorosamente.
21:11Soprattutto sbaglia anche il mio governo e non discuta nel Parlamento prima.
21:18Perché noi come Lega abbiamo votato contro, non è l'unico voto che c'è stato nel Parlamento Europeo.
21:23Mi sarebbe piaciuto anche io poter dire a tutti che ero contrario a prestare 90 miliardi a fondo.
21:28Evidentemente Giorgia Meloni non va in Parlamento su questi temi perché sa che un giorno dopo la sua maggioranza non
21:37ci sarebbe più.
21:39Non va bene. Comunque in ogni caso dal punto di vista dell'Unione Europea, secondo me invece l'Unione Europea
21:44sarà ricordata come uno dei più clamorosi fallimenti della storia.
21:48Io penso che un continente letteralmente autoaffamato da delle regole che non hanno nessun senso economico,
21:56io credo che sarà ricordato molto male.
21:58E l'Italia dovrebbe uscire dall'Unione Europea, ne hai ancora convinto?
22:01Io penso che l'Unione Europea non faccia per niente il bene dell'Italia.
22:04Poi mi rendo conto che le cose non sono così semplici.
22:07La Gran Bretagna ci ha messo, se non mi ricordo male, sei anni per uscire pur avendo la moneta propria.
22:13Però cominciamo ad avere un minimo di consapevolezza e il sondaggio che avete detto
22:18significa che un 40%, 40 e passa per cento, che non si fidano dell'Unione Europea
22:24un po' di rappresentanza hanno bisogno.
22:26Invece tante volte mi sembra di essere, non dico da solo, ma in poca compagnia.
22:31Sicuramente non nel suo partito, mi pare di capire.
22:34No, nel mio partito no, fortunatamente.
22:35Agli elettori di sinistra cosa non piace dell'Unione Europea invece?
22:38Quello che non piace è la tendenza a sostituire le regole di finanza rigide
22:48rispetto alla necessità di politiche fiscali comuni, politiche industriali comuni e della difesa del welfare.
22:55L'Europa per me è questo e noi che pensiamo che l'Europa debba contare di più sullo scacchiere internazionale
23:04pensiamo che vada profondamente riformata.
23:08Ecco, però se mi posso permettere, quando tu chiedi delle politiche comuni, in realtà
23:13noi ci scontriamo sul fatto che, essendo noi stati nazionali, la nostra impresa è concorrente
23:18di quella tedesca. L'impresa tedesca vuole morta la ditta italiana.
23:23Questo deve essere chiaro perché non va tutto in un patrimonio comune, in un bilancio comune
23:27e ridistribuito secondo giustizia.
23:29Quindi io posso capire l'intento di dire che se fosse l'Unione Europea un unico Stato andrebbe bene.
23:36Sì, forse, forse.
23:38Ma non è possibile, non è realistico e quindi è inutile perderci tempo.
23:42Però non ti sfuggirà per com'è il tessuto produttivo del nostro Paese
23:46che purtroppo è affetto da nanismo imprenditoriale
23:50e noi nel corso degli ultimi anni forse siamo stati un po' troppo indulgenti
23:56verso questa dimensione produttiva così piccola in una dimensione nazionale, soltanto italiana
24:05o fai una svalutazione totale che produrrà, come sempre, morti e feriti tra i più poveri
24:11oppure devi provare a spingere per riformare l'Unione Europea
24:16che, d'altra parte, se uno la guarda fino in fondo, i socialisti hanno avuto grandi limiti
24:21ma oggi è governata quasi tutta a destra.
24:24Quindi il problema è dei sovranisti, il problema non è dei progressisti.
24:29Il discorso è lungo e interessante ma vi fermo perché andiamo all'ultimo round.
24:36Adesso facciamo una cosa diversa.
24:37Domande brevi, risposte brevissime.
24:40Sì o no? Cominciamo da Borghi.
24:42Sminamento dello Stretto di Ormus. L'Italia deve partecipare?
24:45Sì, penso di sì, perché interessa anche il nostro.
24:49Soltanto dentro una cornice internazionale è l'ONU.
24:52L'Italia nel Board of Peace di Trump.
24:54Una vergogna.
24:56No, mi sembra di capire.
24:58Ma perché no?
25:00Sospensioni degli accordi commerciali Unione Europea-Israele.
25:03Ne abbiamo parlato ma se fosse sì o no...
25:05Penso che sia un danno per l'Italia.
25:06Quindi no.
25:08Sì, è uno scandalo che l'Italia continua a mantenere il vetto.
25:12Riconoscimento dello Stato di Palestina.
25:13Dovrebbe essere stato fatto ieri quando l'hanno fatto la Spagna, la Francia, la Gran Bretagna.
25:19L'Italia anche qui si è dimostrata subalterna a Trump.
25:24Ma io penso che non sia il momento.
25:28Giorgia Meloni è europeista?
25:30No, Giorgia Meloni non è europeista.
25:33Giorgia Meloni è una sovranista asimmetrica.
25:36È europeista Meloni?
25:38Io me la ricordo quando diceva che l'Unione Europea era un comitato di affari.
25:42La preferivo all'epoca.
25:43E quindi ora?
25:44Ora pensa di poterla cambiare dal dentro ma non credo che sia possibile.
25:49Invio di aiuti militari all'Ucraina?
25:51No, contrario.
25:53Io penso che bisogna mettere davanti ormai la diplomazia perché questa continua escalation
26:00di vendita di armi non sta producendo nulla se non il prolungamento della guerra.
26:08Lo prendo come no.
26:10Bisogna trattare con Putin?
26:11Io penso che la politica estera si faccia in maniera purtroppo anche con i cattivi.
26:20Bisogna parlare con tutti.
26:22Il fatto che noi non parliamo più con nessuno significa che ci condanniamo all'idea di una
26:27guerra permanente.
26:29Con Putin sì o no?
26:30La pace si fa con chi sta facendo la guerra.
26:32E l'inviato di pace europeo per l'Ucraina è d'accordo nella creazione di questa figura?
26:37Di solito facciamo solo dei disastri, mettiamo che ci mandiamo un lettone, un lituano, un
26:43polacco, gente che vorrebbe fare la guerra domani, no non mi sembra il caso.
26:48Serve una figura?
26:49Io credo che se avessero deciso di inviare immediatamente, tre anni fa, allo scoppio di
26:57questo conflitto folle, una grande personalità dell'Unione Europea, si parlava di Angela Merkel
27:03ma c'erano altri nomi, forse l'Europa si sarebbe seduto al tavolo della discussione.
27:09È vero, si è parlato anche di Draghi.
27:10Appunto, può farlo Mario Draghi?
27:12No, no, se si manda Draghi poi ci invadono il giorno dopo.
27:15No, io penso che Draghi abbia l'autorevolezza anche per fare questo mestiere.
27:21Il tema è un europeo a nome dei 27.
27:24Ok, grazie, dobbiamo chiudere qui questa edizione speciale di The Ring da Roma.
27:28Grazie a Claudio Borghi, senatore della Lega, grazie ad Arturo Scotto, deputato del Partito
27:34Democratico, grazie a voi per averci seguito.
27:36Mandateci domande e commenti a The Ring, chiocciola, euronews.com.
27:40Alla prossima, ciao.
Comentários