Vai al lettorePassa al contenuto principale
Witness a vibrant fusion of cultures as "L'Estremo Oriente e l'Italia: Visioni d'Arte a Confronto" continues its international journey. This dynamic exhibition, curated by art critic Serenella Baccaglini, transforms into a permanent, expansive space showcasing the intersection of seemingly distant yet deeply connected artistic sensibilities.

Currently on display at Spazio Field of Palazzo Brancaccio in Rome, the exhibition features 51 compelling works, including pieces from private collections and new creations by promising contemporary artists. These artists, such as Alina Didò, Daniela Dombrava, and Mario Stefano, offer a collective narrative exploring memory, time, identity, and metamorphosis through intense, symbolic, and evocative visual languages.

A significant contribution comes from IBA Investment Art and Finance, with 37 works from private collections made available through their sole consultant, Dr. Danilo Gigante. These pieces transcend private ownership, adopting a public role and engaging with the space and its observers, weaving a pluralistic narrative that connects individual experiences with a broader cultural community.

This Roman iteration builds upon the project's established impact, furthering IBA Investment Art and Finance's mission to mediate between artistic production and the art market. The exhibition highlights how artworks navigate aesthetic value and cultural dialogue, setting the stage for future presentations in museum and institutional settings, aimed at making typically unseen collections accessible to the public. The project, which began in Padua and has been featured in various prestigious locations, continues its exploration of East meets West through art as a universal language, promoting peace and understanding in a complex world.

#ArtExhibition #CulturalExchange #ContemporaryArt
Trascrizione
00:04Prosegue il progetto internazionale l'Estremo Oriente e l'Italia, visioni d'arte a confronto.
00:11Inaugurato a Padova presso la Galleria Civica Cavourne 2024 e curato dalla professoressa e
00:18critica d'arte Serenella Baccaglini, un itinerario espositivo che si configura come uno spazio
00:25permanente diffuso, articolato in luoghi diversi di intersezione e incontro tra visioni, sensibilità
00:33ai linguaggi provenienti da mondi apparentemente lontani ma intimamente in relazione. In questo
00:40solco si inserisce la mostra evento che si è svolta lunedì 4 maggio presso Spazio Field di Palazzo
00:47Brancaccio, in esposizione 51 opere tra collezioni private e lavori inediti firmate da artisti tra
00:55i più promettenti del panorama contemporaneo, Alina Didò, Daniela Dombrava, Taya Visoscianska,
01:03Paolo De Quarto, Mario Stefano, Simona Amato, Simonè. Le loro opere articolano un racconto
01:09corale nel quale memoria, tempo, identità e metamorfosi si traducono in un linguaggio visivo
01:15intenso, spesso simbolico, sempre evocativo. Elemento distintivo è il contributo significativo
01:23di IBA Investment Art and Finance che attraverso il consulente unico dottor Danilo Gigante ha
01:31reso disponibili 37 opere provenienti da collezioni private. Inserite in una mostra collettiva, queste
01:38opere superano la dimensione privata della raccolta e assumono una funzione pubblica, entrando in
01:45relazione con lo spazio e con chi le osserva e componendo una narrazione plurale che intrecce
01:52esperienze individuali e comunità culturale. Ed è proprio in questo incrocio che il significato
01:59si costruisce e si rinnova. La tappa romana si colloca in evidente continuità con il progetto
02:05già avviato mantenendone l'impatto e sviluppandone le premesse. E in questo passaggio IBA Investment
02:12Art and Finance prosegue il proprio lavoro di mediazione tra produzione artistica e
02:18collezionismo, delineando un ambito in cui l'opera si muove tra valore estetico e dialogo
02:24culturale. Il programma si svilupperà ancora attraverso tre tappe ospitate in contesti museali
02:31e istituzionali con l'obiettivo di rendere accessibili i patrimoni solitamente non visibili
02:37al pubblico. Il nuovo ciclo che si è aperto a Roma continuerà con appuntamenti già previsti
02:43per settembre e dicembre 2026 articolando una proposta coerente destinata a svilupparsi
02:50nel tempo. Vediamo adesso insieme alcune interviste realizzate nel corso della mostra.
02:56Siamo con Danilo Gigante, consulente unico di IBA Investment in un luogo assolutamente di
03:02prestigio, dove ci troviamo? Nella sala bellissima di Palazzo Brancaccio, ci stiamo ripetendo
03:09perché è la seconda volta che ci danno questa opportunità di poter essere in uno dei palazzi
03:14più storici, non dico d'Italia, non dico di Roma, ma del mondo. Quindi siamo nella storia
03:21con un contrasto chiaramente di arte moderna e contemporanea. Noi saranno presentati i nostri
03:28meravigliosi artisti che sono Alina Dido, Mario Stefano, Paolo Di Quarto, Simone, che
03:34vedete alle mie spalle, la Dubrava e la Tania.
03:39Allora, un titolo molto accattivante di questa mostra, qual è?
03:42Il titolo è l'Estremo Oriente Occidente, un progetto che parte da Padova, dal Museo Civico,
03:49finisce la Camera dei Deputati, passa per il Festival di Cannes, insomma ha fatto un bel
03:54proprio giro del mondo e io questa sera vorrei partire ringraziando i miei consulenti che
04:01sono Giovanni Moccia, Franco Marazzilli, Antonio Camardi, Antonio Bonocore, Guglielmo Pepe,
04:10Morena, la dottoressa Elisabetta Aprile, la dottoressa Maria Teresa Centanni.
04:16Una grande quindi squadra dietro alla costruzione di un evento come questo, Danilo?
04:22Una grande squadra, capitanata dal direttore commerciale Aldo Defensa e tutto il mio staff,
04:28Aldo Defensa rappresenta il coordinamento di tutta la rete vendita, ci tenevo a fare i
04:34nomi di questi ragazzi perché sono solo ed esclusivamente loro che hanno avuto mandato
04:40internazionale di poter distribuire questo progetto.
04:44Questa mostra è un progetto che però viene da lontano, è vero?
04:48Viene da lontanissimo e soprattutto il progetto è stato ed è curato dalla professoressa
04:56Baccaglini, nonché la persona insegnita come consigliere della Presidenza della Repubblica
05:02ed è l'unica che ha fatto una mostra dell'opera di Pablo Picasso del Guernica all'interno
05:11della Presidenza della Repubblica. Stiamo parlando di una delle curatrici più riconosciute
05:16al mondo e aver recensito dei giovani artisti, considerato che lei si è occupata solo degli
05:23storicizzati, io penso che oggi questi artisti definiti emergenti possono oggi anche essere
05:30definiti contemporanei, quindi fanno un bel balzo in avanti e quindi di conseguenza un balzo
05:35storico, storico-culturale e quando c'è un balzo storico-culturale c'è anche un balzo
05:41chiaramente economico, che era il nostro obiettivo per i nostri collezionisti, voglio ringraziare
05:47anche i nostri collezionisti, grazie a voi. La particolarità di questa mostra è che ci
05:52saranno circa 35 opere esposte di proprietà dei nostri collezionisti, quindi siamo riusciti
05:58anche a donare l'opportunità ad un collezionista di poter esporre l'opera dentro un palazzo
06:06museale ed istituzionale.
06:08Allora, questa mostra è divisa a sezioni, è molto grande e quindi io direi di fare una
06:14sorta di piccola sorvolata descrittiva per raccontare a tutti coloro che in questo momento
06:20magari non possono esserci che cosa avete realizzato qui, cosa possiamo iniziare a dire?
06:27Allora, oltre a presentarvi la mostra, chiaramente non presento tutti i quali perché sono più
06:33di 50 quali, volevo anche dire che il messaggio fondamentale Oriente e Occidente è perché
06:41l'arte in quanto linguaggio universale dovrebbe unificare i popoli, siamo in un momento purtroppo
06:48ancora molto particolare con queste guerre e quindi vuole essere anche un messaggio che
06:55spero il mondo possa accogliere dove attraverso l'arte ci possa essere anche più pace nel
07:00mondo perché è giusto per i nostri figli, io sono un padre, per le prossime generazioni
07:06e penso che nel 2026 utilizzare ancora armi da fuoco siamo veramente molto indietro, noi
07:15cercheremo di andare avanti.
07:16Allora, iniziamo a descrivere sommariamente quello che ovviamente è il contenuto di questa
07:22mostra, intanto che Danilo parla la regia farà vedere un po' di opere in generale.
07:27Ecco qui, qua vi presento due opere del nostro meraviglioso Mario Stefano dove come vedete
07:33è una produzione pop art assolutamente rivisitata con delle immagini figurative dedicate all'Oriente
07:41con due simboli per noi che sono fondamentali, l'angelo della pace e gli animali perché probabilmente
07:48oggi l'animale, chiedo scusa se dico queste parole forti, ma forse hanno più delicatezza
07:53gli animali che l'essere umano, quindi ripeto il concetto di prima, il messaggio di questa
07:58mostra vuole essere il dialogo tra i popoli e l'unione degli esseri umani, nonché la pace
08:04nel mondo, attraverso l'arte. Dietro di me c'è la Simone, come vedete con tutte
08:10delle donne orientali, abbiamo voluto dedicare espressivamente queste opere alle figure femminili
08:19perché in alcune parti dell'Oriente ancora il loro viso non si può vedere, ci vorrebbe
08:28un po' di modernità, però rispettiamo tutte le culture anche perché l'arte non ha né colore
08:34politico né colore religioso, quindi qui siamo nella parte della Simone orientale, poi c'è
08:41una parte di Simone occidentale, qui siamo nell'espressione massima della Simone, la sua produzione,
08:47cioè nonché la sua vera tecnica, la pop, abbiamo un po' di fumettistica, non penso che c'è
08:53nulla da raccontare, stiamo parlando di artisti dove non può non farti piacere avere un'opera
09:01a casa del genere e come dicevo prima, soprattutto sottolineando, acquisendo un'opera e avendo
09:09l'opportunità, compito di IBA Investment, offrendo questo servizio totalmente innovativo
09:15nel mondo perché esistono i prestiti delle opere d'arte, ma esistono dalle opere che vanno
09:20dal milione e mezzo, due milioni in su, io l'ho portato con artisti che vanno dai 5 ai
09:2520 mila Euro, quindi siamo innovatori di un progetto del genere e di questo ne andiamo
09:32veramente molto fieri.
09:33Ecco Daniela Dubrava, qui forse possiamo parlare sia di Oriente che di Occidente perché siamo
09:41nell'astratto puro, quindi l'astratto chiaramente è definito astratto proprio perché attraverso
09:48il colore, attraverso la forza del colore, della luce che trasmette della forza queste
09:57spennelate tra virgolette di rabbia feroci proprio per far sì che diano la forza di poter
10:07attraverso il colore calmarsi perché oggi dai più grandi scienziati medici è stato detto
10:14che il colore è l'opera d'arte e il quadro è terapia, infatti stanno riempendo i migliori
10:20ospedali del mondo e le cliniche private di opere d'arte colorate anche e soprattutto
10:25per i bambini malati, ne vado avanti con il nostro progetto Non toccate i bambini che portiamo
10:30avanti da tempo perché loro attraverso il colore e attraverso l'arte comunque si aiutano
10:36perché l'arte deve e dovrebbe donare un sorriso. Ecco qua Paolo De Quarto, non voglio dire
10:44uno dei miei preferiti però stiamo parlando del nipote del grande maestro Mimmo Rotella
10:48nonché l'inventore del decollage, lui si è opposto anche allo zio seppure è uno storicizzato
10:57non creando il decollage ma lavorando su tutti i brand più importanti della storia
11:04che vanno tra gli anni 60 e 80, infatti vediamo la Vespa classica che penso ricorda tutti quanti
11:12noi e alcune immagini insomma come Coca Cola, un'immagine femminile sempre perché come dicevo
11:20abbiamo voluto dare risalto, molto risalto alla donna anche per tutto quello che sta accadendo
11:25nel mondo nel femminicidio dove invito sempre con umiltà che tutto ciò possa perlomeno
11:34non dico smettere ma diminuire. Ecco Alina Didot, Alina Didot fa parte degli artisti che hanno
11:41violato la tela come Fontana, come Burri, non so se si vedono le caratteristiche, lei brucia la tela
11:48taglia la tela e poi la incolla con dei nudi e tutto questo lo ha fatto quando era giovane
11:58senza sapere nemmeno dell'esistenza di Fontana e Burri ma perché morì il papà e la rabbia
12:04fece sì che lei prese una tela e nacque la storia artistica di Alina Didot.
12:11Quindi ci tenevo a precisare, fa parte di chi ha violato la tela ma non è una persona che ha
12:17copiato né Fontana né Burri, è una sua assoluta tecnica e infatti essendo giovanissima ma già è
12:26collocata sull'enciclopedia a tre cani. Taia, ecco qua, sempre in questo caso figure orientali, sempre
12:33donne e qui parliamo di una ragazza che è in primis, ha vissuto sulla sua pelle l'esperienza della guerra
12:41perché è una ragazza scappata dalla guerra dell'Ucraina, venuta in Italia, è stata accolta da noi come
12:47Ibra Investiment. Ci tenevo a farvi vedere un quadro perché forse sta a rappresentare tutto il discorso
12:53che ho portato delle guerre che è questo. Non abbiamo sbagliato a montare questo quadro ma è perché il
12:59significato di questo quadro che Taia ha voluto trasferire e vuole trasferire è che forse oggi il mondo è sotto
13:07sopra.
13:09Ecco, dietro di me c'è Mario Stefano, qui siamo nella tecnica vera di Mario Stefano che è sempre pop
13:15art
13:15non rivisitata da un punto di vista orientale ma attraverso la profondità di queste opere e mi volevo
13:26soffermare su un grande maestro che è con noi e ci segue quest'opera in ogni mostra perché è un
13:33riconoscimento
13:33a Giorgio Armani che è stato un maestro posso dire di arte perché i suoi abiti tra i quali quelli
13:41che io
13:42rappresento in questo momento è esclusivamente in suo onore. Mi soffermo su questa opera di Giorgio Armani
13:49è un grande icona e maestro nel mondo diciamo della moda ma comunque la moda appartiene all'arte io penso
13:57che lui sia stato il grande maestro dell'arte della moda e quindi eccolo qui bellissimo da giovane
14:05io lo saluto con affetto sperando che questa sera anche lui dal cielo ci possa guardare e sia in pace
14:12in mezzo agli angeli.
14:13Questa sera c'è uno spazio dedicato al nostro collezionista che fino ad oggi ha mantenuto la sua riservatezza ma
14:21questa sera ha voluto e sarà presente due opere
14:25alle mie spalle sempre una di Simone e una di Mario Stefano sopra vedete tre artisti un'opera di Miro
14:34Persolea un'opera di Fabrizio Trotta e un'opera di maestro Nerone
14:39nonché l'allievo del grandissimo Lica Bue. Matteo Giani delle Iene questa sera è presente con le sue opere di
14:47collezione private
14:47per noi è un onore e un piacere che un personaggio del genere che non si fida di nessuno perché
14:53i suoi interventi sono quelli di andare a disturbare
14:56tutti coloro i quali non operano in modo sano ma in modo fradolento per noi sta a rappresentare la sanezza
15:03di questa società
15:04il ben vestiment che ci mette cuore faccia passione ma soprattutto amore.
15:09Allora abbiamo qui vicino un amico speciale allora chi abbiamo?
15:14Chiaramente è inutile spiegare che avere come collezionista di IBA Investment un personaggio come Matteo Giani
15:20per noi non è un onore ma è di più vuole essere anche una rassicurazione per tutti i nostri collezionisti
15:27perché è una persona che rappresenta anche un po' quello che è il messaggio che questa mostra vuole dare
15:35considerato che domani sera c'è uno speciale su di lui proprio dell'Ucraina
15:40Oriente e Occidente dove c'è questa produzione mista perché l'arte dovrebbe rappresentare il dialogo tra i popoli
15:49l'arte non è nient'altro che il linguaggio universale dovrebbe portare anche un po' di pace nel mondo
15:56noi ci proviamo attraverso questo linguaggio questo è il nostro mestiere
16:02Matteo non so come ha fatto perché io ho visto il suo servizio in Ucraina dove in diretta a 300
16:08merita lui
16:08un drone è scoppiato con due palazzi che saltavano ti faccio i complimenti io sarei morto d'infarto
16:15io avevo credito che il drone non arrivasse nella realtà però insomma mi ci siamo trovati
16:21e con noi ormai da quasi 20 anni sono passati
16:27crede ancora in noi e penso che se lui crede in noi tutti possono credere in noi
16:31beh questo è molto bello ecco senti ma che cosa si prova?
16:35qual è l'emozione che si prova ad avere in casa un'opera d'arte?
16:38ne parlavo poc'anzi con una signorina che vedo adesso di fronte a me che è qui per la sua
16:45prima mostra d'arte
16:46e io le ho detto vedi comprare un'opera d'arte non è come comprare un oggetto bello
16:52che tu lo vedi ti piace, sta bene in una determinata posizione, in un contesto e lì è
16:56compri un qualcosa che muta nel tempo, muta a seconda di quello che è il tuo stato d'animo
17:01muta a seconda di quello che in quel momento tu ti senti di poter o dover ricevere
17:05è un qualcosa di vivo fondamentalmente quindi più passa il tempo più quell'opera cambia
17:10è sempre la stessa ma ciò che ti rende cambia in una miriade infinite di sfumature
17:15quindi è un qualcosa a mio avviso almeno per me funziona così
17:19è su cui fondare il tuo equilibrio no?
17:21se casa tua è vero che deve essere il tuo rifugio è corretto che tu ci metta, vi metta
17:26quegli elementi tali per crearti quell'equilibrio che ti difenda da quello che c'è all'esterno
17:31poi ognuno la vediamo da modo suo no?
17:33io la vediamo da modo mio
17:34giustamente, giustamente
17:35c'è un'opera che magari tu vorresti qualcosa che hai visto e che magari giustamente non è neanche
17:43non c'è neanche la possibilità di averla ma che comunque ti piacerebbe avere in casa?
17:47ma io mi accontento di poco, io direi un'aurora del Guido Reni
17:52ma sì così, ma nella casa di montagna, sai sopra il cammino, secondo me ci sta bene
17:57ho detto vabbè adesso ci pensa, appena ho un attimo
18:01sicuro, ma ti è mai venuto in mente anche a te di dipingere, di creare oppure no?
18:06ma me l'hai domandato perché lo sai?
18:07no, lo so
18:08non lo so, non lo so, non lo so, ma mi viene in mente che potrebbe essere
18:13ma in realtà io dipingevo
18:16capito?
18:16in realtà io dipingevo
18:17io nasco come disegnatore orafo e poi pittore
18:21io facevo riproduzioni di quadri antichi dall'ottocento all'avanguardia del novecento
18:25non lo sapevo, bello
18:26eh sì, è per questo che c'è anche questo mondo qui e mi riferisco al signore qui dietro a
18:33me
18:33mi interessa perché mi riporta capito a queste luci, a questa atmosfera un pochino retro
18:38in questo caso rivisitate, quindi è un po' recuperare il mio retaggio
18:43bello, questo è molto bello
18:44Danilo, io direi che insomma a questo punto ancora una volta vince l'emozione, vince l'arte
18:51vince anche l'amore che lui ha trasmesso nei suoi racconti
18:55ma questa per me è l'emozione più grande anche perché Matteo ne ha viste e ne vede di tutti
19:02i colori
19:04questa mostra è piena di colori e io veramente lo conosco da anni
19:11lo ammiro prima di tutto perché oltre a un qualcosa che per me rappresenta ancora di più di un'opera
19:19d'arte
19:20si chiama l'umiltà
19:22Matteo è uno di quelli che ha sfondato ma la sua umiltà quando tu ci parli non è nient'altro
19:27qualcosa da prendere
19:29come una tela e portare a casa
19:31non voglio dire che me lo voglio portare a casa questa sera però siamo nello stesso hotel
19:37beh comunque è bello questo, molto bello perché in effetti come sempre accade sono cose che uno non può acquistare
19:45la coincidenza è proprio un po' il tema della mostra perché lui si sta dedicando molto a questa guerra
19:51in Ucraina, domani c'è uno speciale e noi attraverso anche questo Oriente Occidente vogliamo lanciare questo messaggio
19:59l'arte dovrebbe rappresentare il dialogo tra i popoli e l'essere umano
20:06dice un quadro capovolto della Tania che è capovolto
20:10tutti pensavano che il quadro fosse messo male
20:12oggi purtroppo siamo in un mondo capovolto
20:15noi con la nostra arte, con il nostro messaggio
20:18cerchiamo e proviamo a fare un piccolo passo per portarlo di nuovo
20:25ma se ogni essere umano facesse un passo avanti
20:29probabilmente ci sarebbe un mondo migliore
20:31quindi l'arte salverà il mondo attraverso la bellezza
20:35grazie, un'ultima domanda
20:37che cosa hai portato a casa da questo viaggio?
20:41cosa puoi dirci così come ripressione finale?
20:44cosa ti è rimasto?
20:45sono stato quattro volte in Ucraina durante il conflitto
20:48e ogni volta è stata un'esperienza differente
20:51porti a casa la consapevolezza che le persone
20:54per fortuna purtroppo non saprei che vivono qui
20:57come tutti noi, insomma la normalità
20:59che appartiene alla nostra realtà
21:01non si possono rendere conto della densità
21:06e della vastità di un dramma di questo tipo
21:10che nel caso in oggetto ovviamente riguarda l'Ucraina
21:13perché mi sono specializzato ultimamente in questo conflitto
21:17ma purtroppo è qualcosa che riguarda tutti i conflitti in corso
21:21e in questo momento nel mondo ce ne sono più di 50
21:24questo ci vorrebbe far riflettere un po' a tutti quanti
21:26assolutamente, grazie, viva l'arte, è vero?
21:30viva l'arte, sperando che possa donare un sorriso
21:36anche perché oggi è studiato ed è certificato dai migliori scienziati
21:44che il colore e un'opera d'arte è terapeutica
21:47ecco perché i migliori ospedali e le migliori cliniche
21:51soprattutto dove ci sono i bambini
21:53e arrivato al mio progetto non toccate i bambini
21:56attraverso l'arte, attraverso il colore si divertono
22:00si divertono, si riprendono
22:02quindi l'arte è anche medicina
22:04e noi non vogliamo essere i medici dell'arte
22:09ma noi vogliamo essere praticamente coloro i quali
22:13attraverso l'arte siamo la chirurgia di un mondo
22:16che in questo momento, soprattutto per i giovani
22:20e questo è l'invito più grande che voglio fare
22:23avendo due figlie di 23 anni
22:25le mie due opere d'arte vere, due gemelline
22:27non smettete mai di sognare
22:30e non fate sì che questo mondo vi tolga i sogni
22:33createvi un obiettivo
22:35andate avanti per la vostra strada
22:37e vincerete
22:38perché nella vita non bisogna essere spettatori
22:42ma bisogna essere protagonisti
22:45io ho deciso di fare il protagonista
22:47grazie, facciamo un applauso
22:49perché giustamente voi non li vedete
22:51ma il pubblico c'è
22:52grazie
22:53di nuovo, grazie a lei
22:57Aldo, allora un importante evento
23:00stiamo vedendo questo luogo meraviglioso, storico
23:03questa carrellata di tante opere d'arte
23:06che oltretutto rappresentano anche una cosa importante
23:10una grande fetta delle opere esposte
23:13appartengono a collezioni private
23:15a vostri clienti
23:16quindi una bella soddisfazione
23:17la soddisfazione più grande
23:20è che il progetto che è iniziato a giugno del 2024
23:25oggi è molto più emozionante
23:29perché è una cosa iniziare un progetto
23:31e è una cosa vivere la continuità di un progetto
23:34la continuità di questo progetto
23:37a noi ci dà tantissime soddisfazioni
23:40perché la mission oggi dell'azienda
23:42è quella di spalmare le soddisfazioni
23:45ai nostri collezionisti
23:46ai nostri collezionisti
23:49che oggi hanno il piacere
23:50di essere qui con noi
23:52a celebrare una serata
23:54dove, ripeto, è un incoronamento
23:57di una continuità
23:58che ormai ha preso un percorso
24:01che non potrà tornare indietro
24:03ma che potrà soltanto, diciamo, aumentare
24:06anche perché
24:07questa è una mia considerazione assolutamente personale
24:10in una epoca sempre più digitale
24:14dove ormai le gallerie sono multimediali
24:17le mostre sono multimediali
24:20avere oggi
24:21ma veramente a livello emotivo
24:23è molto sentita
24:26avere oggi clienti che sono qui
24:29possono ammirare insieme ai propri nipoti
24:33nonché figli, nonché amici
24:35l'opera che fino a qualche giorno fa
24:38era nel salone di casa
24:39in camera da letto
24:40nella cameretta del nipote
24:42perché tante opere
24:43sono dedicate proprio, diciamo, a supereroi
24:47che poi sono coloro che ci hanno messo
24:50o che ci dovevano mettere sulla strada
24:52maestra era quando eravamo piccoli
24:54è veramente una grande soddisfazione
24:57oggi, grazie a questi eventi
25:00i collezionisti di IBA
25:02non sono più clienti
25:03ma sono dei veri e propri mecenati
25:06anche perché
25:07se l'arte italiana
25:09è in un momento
25:10dove sicuramente, diciamo, l'Italia
25:13non è che può sottolineare
25:17tanti vanti
25:18per una serie, diciamo, di motivazioni
25:21sicuramente l'arte contemporanea
25:23è una di quelle
25:24ed è solo grazie alle persone
25:27che sono presenti qui stasera
25:28se l'arte contemporanea italiana
25:31è, diciamo, un valore aggiunto
25:35sia per chi la produce
25:37sia per chi la promuove
25:40sia per chi la custodisce
25:42assolutamente
25:43e dobbiamo, se tu sei d'accordo
25:46fare una sorta di distingo
25:48su due facciate diverse
25:49da un lato è cultura
25:51è emozione
25:53anche, non dimentichiamolo
25:55la tranquillità
25:57che molti collezionisti raccontano
25:59nel provare
26:00la possibilità di sedersi
26:02e guardare un quadro
26:04nella propria casa
26:04però dall'altro lato
26:06l'opera d'arte
26:07vuol dire anche
26:08incremento economico
26:10vuol dire anche un investimento
26:12quindi la bellezza dell'arte
26:14è questa duplice facciata
26:15che fa sì
26:17se tu sei d'accordo
26:18che non solo una non vada
26:19in contrasto con l'altra
26:21ma entrambe valorizzino
26:23ancora di più l'opera
26:24assolutamente
26:25dottore
26:26ha proprio, diciamo
26:27inquadrato
26:28quello che è
26:30la condizio sine qua non
26:31di questa società
26:32che grazie al consulente unico
26:34Danilo Gigant
26:35ha sempre
26:37e colui, diciamo
26:38che ha fatto nascere
26:39questo slogan
26:40Art Finance
26:41che per me
26:42è come se fosse
26:43logos e pathos
26:45che possono convivere insieme
26:47anche perché come dicevo prima
26:49l'85%
26:50diciamo
26:50delle opere qui presenti
26:51sono opere di collezionisti privati
26:53che giustamente
26:55ovviamente
26:56e io aggiungerei
26:57naturalmente
26:59sono stati retribuiti
27:01dalla società
27:02affinché ci
27:04dessero
27:05l'opera
27:06in prestito
27:07per realizzare
27:07questa serata meravigliosa
27:09vede
27:11il comprovendo
27:13è una cosa
27:15che è sempre esistita
27:16però secondo me
27:17l'evoluzione
27:18del mercato
27:19dell'arte
27:19è dare la possibilità
27:21alle persone
27:21di poter guadagnare
27:23senza privarsi
27:24più di quell'emozione
27:26cioè
27:27condividendo
27:28quell'emozione
27:29con altri
27:30privati
27:31all'interno
27:32diciamo
27:32di cornici del genere
27:33ma non privandosi
27:35come dire
27:36anche a livello immobiliare
27:37compro una casa
27:37per venderla
27:38ho quella casa
27:39diciamo
27:40per me è una rendita
27:41però
27:42me la vivo
27:43a noi oggi
27:44la cosa che veramente
27:46più ci emoziona
27:47e che più vogliamo
27:48continuare
27:49a portare avanti
27:50perché ripeto
27:50ribadisco
27:51per noi
27:51la cosa più importante
27:53è la continuità
27:54che purtroppo
27:56in questo settore
27:56diventa sempre
27:57un argomento
27:58diciamo
27:59più delicato
28:00e più difficile
28:01da sostenere
28:02e dare la possibilità
28:03ai clienti
28:05attraverso
28:06queste iniziative
28:07che ormai
28:08cadono
28:09tre
28:09barra quattro
28:10volte all'anno
28:11poter vivere
28:12situazioni di questo genere
28:13ma poter guadagnare
28:15di situazioni di questo genere
28:16perché ripeto
28:17e ribadisco
28:17li ringrazio personalmente
28:20perché se tutto questo
28:21oggi esiste
28:22è grazie
28:23ai collezionisti
28:24assolutamente
28:26perché poi
28:26giustamente
28:27non dimentichiamolo
28:29lui ha citato
28:30all'inizio
28:30della nostra chiacchierata
28:31un termine molto importante
28:33mecenate
28:34se torniamo indietro
28:36nel tempo
28:36noi scopriamo
28:38che la nostra storia
28:39è ricca
28:40di personaggi
28:42ovviamente
28:43danarosi
28:43nobili
28:44che hanno
28:45sovvenzionato
28:46gli artisti
28:47perché riuscissero
28:48a fare
28:48quello che probabilmente
28:50senza il loro aiuto
28:51non avrebbero potuto fare
28:52questo ci fa capire
28:54quanto da sempre
28:55non solo sia importante
28:56l'arte
28:57ma sia importante
28:58anche l'artista
28:59che la genera
29:00diciamo che
29:01ancora oggi
29:02ovviamente
29:02l'Italia
29:03perché come dicevo prima
29:05forse ultimamente
29:06le cose
29:06delle quali vantarsi
29:07non ne sono così tante
29:09ci vantiamo ancora
29:10di cose
29:11che sono state
29:13costruite
29:13proprio da
29:14queste famiglie
29:15famiglie dei mecenati
29:16che
29:17vantiamo
29:18il 70-80%
29:20del patrimonio artistico mondiale
29:21ma è solo
29:22grazie
29:23a loro
29:23e oggi
29:24anche se questo esiste
29:26che vuole essere
29:27un granello
29:28diciamo
29:29in proporzione
29:29a quello che abbiamo
29:30ma comunque
29:31vuole essere
29:32un passo avanti
29:33a continuare
29:33su questa strada
29:34è grazie ai nuovi
29:35mecenati
29:36cioè ai nuovi
29:37collezionisti
29:38che ripeto
29:39e ribadisco
29:40ci tengo a sottolineare
29:41se oggi
29:42vengono retribuiti
29:44da IBA
29:44ma IBA
29:45è il dovere
29:46di retribuire
29:48questi privati
29:49perché è solo
29:50grazie a loro
29:51che noi esistiamo
29:52e che serate
29:53del genere
29:54continuano a esistere
29:55questo è molto importante
29:56assolutamente
29:57da non dimenticare
29:58voglio salutarvi
29:59con una bellissima frase
30:00di un filosofo americano
30:02che si chiama
30:02Harry Wright
30:03che diceva
30:04quando cambiate casa
30:07ricordatevi
30:08che una volta
30:09che avrete
30:10spostato tutto
30:11magicamente
30:12rimangono
30:13i segni
30:13dei quadri
30:14è vero?
30:15questa
30:15diciamo
30:16è la frase
30:17che io
30:17ho sul deck
30:18sopra il telefono
30:19quando la accendo
30:20la mattina
30:20lei me l'ha rubata
30:22
30:23perché
30:23alla fine
30:24fondamentalmente
30:25è quello che resta
30:26all'interno di quella casa
30:28anche se io
30:28trasloco
30:29io mi porto
30:30l'impronta
30:31che ho lasciato
30:31in quella casa
30:32nelle situazioni
30:34stupende
30:35nelle situazioni
30:35un po'
30:36meno
30:36diciamo
30:37piacevoli
30:38ma che fanno parte
30:39diciamo
30:39tutte di un percorso
30:41che mi portano
30:42a quello che oggi sono
30:43motivo per il quale
30:45cambiare il titolo
30:47dell'opera
30:47significa
30:48aver fatto un passo
30:50aver dato un valore
30:51aggiunto a quello
30:52che ho fatto
30:52fino a prima
30:54bello
30:55lui è un privilegiato
30:56perché fa un lavoro
30:57che gli piace
30:58ce lo trasmette
30:59ha passione
31:00e quindi automaticamente
31:02pesa anche meno
31:02è vero?
31:03no ma non pesa
31:04è un divertimento
31:05non pesa
31:06io ho la fortuna
31:07di poter dire
31:08di non aver lavorato
31:09neanche un giorno
31:10nella mia vita
31:11ma
31:12perché anche
31:13diciamo
31:14se a volte
31:15mi comporta
31:16una serie di situazioni
31:17da gestire
31:18ma sono situazioni
31:20perché
31:21ovviamente
31:22vengo chiamato
31:22a risolvere
31:23determinate cose
31:24ma per me
31:25la risoluzione
31:26è inserata
31:27di questo genere
31:28e quindi
31:29nel momento
31:29in cui io ho
31:30una programmazione
31:31già ben definita
31:32qualunque
31:33siano i problemi
31:34da gestire
31:35perché ovviamente
31:36prendere decine
31:37di opere
31:38in tutta Italia
31:39da collezionisti privati
31:40organizzare
31:41quant'altro
31:42non è semplice
31:43ma è leggero
31:44è leggero
31:45perché
31:45si sa
31:46quello che ti farà
31:47vivere dopo
31:48e per me
31:49oggi
31:49vedere la faccia
31:50dei clienti
31:51mentre ammirano
31:52ripeto
31:52col nipote
31:53l'opera
31:54che nel loro
31:55salone di casa
31:56non posso dire
31:58di aver mai lavorato
31:59ma
31:59questo è veramente bello
32:01ecco perché si dice
32:02saper vivere un'arte
32:03nella maniera
32:04più assoluta
32:05però ancora tanto
32:06da imparare
32:07per fortuna
32:07ancora tanto da imparare
32:09ho tante persone
32:10che mi possono insegnare qualcosa
32:11soprattutto i clienti
32:13perché io dico
32:14a loro ancora
32:15grazie
32:16perché i clienti
32:17ogni piccola telefonata
32:19ogni anche in alcuni casi
32:20la mentela
32:20per una serie di motivazioni
32:22mi danno tanto
32:24mi insegnano tanto
32:25e soprattutto
32:27fanno in modo
32:28che il mio profilo
32:29si possa evolvere
32:30perché oggi
32:31l'arte
32:31ripeto
32:32oggi stiamo rimostrando
32:34che senza il digitale
32:36si sta evolvendo
32:38con una foto
32:39di due nonni
32:41che con un nipote
32:41stanno ammirando
32:42l'opera
32:43che hanno nel salone
32:43di casa
32:44per me a volte
32:45l'evoluzione
32:46non è sempre
32:48diciamo
32:48a passo
32:49con quello
32:51che ci regalano
32:54come innovazioni
32:55tecnologiche
32:56e quant'altro
32:56per me l'arte
32:58resta
32:59un mercato
33:00di nicchia
33:01perché vive
33:01deve vivere
33:03ancora
33:03di determinate cose
33:04grazie
33:05non posso neanche
33:06dirgli buon lavoro
33:07devo dirgli buon divertimento
33:08un divertimento
33:09assolutamente
33:09ma guardi
33:10lo dico anche a lei
33:11sarebbe un divertimento
33:12perché si vede
33:12che lo fa
33:13con una certa passione
33:14ci mancherebbe
33:15grazie a lei
33:16Danilo
33:17siamo in chiusura
33:19di questa visita
33:19di questa descrizione
33:20ci hanno raggiunto
33:21due amici
33:22chi sono?
33:23sono due potenti
33:24diciamo personaggi
33:25il nostro bel
33:27direttore commerciale
33:28nonché responsabile
33:30della rete vendita
33:31dove prima
33:32ho fatto nome e cognome
33:33di tutti i consulenti
33:35perché ripeto
33:36il progetto
33:37a livello internazionale
33:39è stato affidato
33:40solo a loro
33:41quindi qualsiasi
33:43società
33:44dovrebbe parlare
33:45di questo progetto
33:46se non ci sono
33:47quei nomi
33:47con tesserino
33:48e fotografia
33:49non sono autorizzati
33:51Aldo Defensa
33:51dopo farà
33:52la sua intervista
33:53spiegherà
33:55quello che
33:56è giusto
33:57che dica
33:57mi accompagna
33:59ormai
33:59da 20 anni
34:00volevo ringraziarlo
34:01perché
34:02mi emozione
34:03anche un po'
34:04è un po'
34:05un fratellino
34:05più piccolino
34:06che mi manca
34:07ce ne ho anche
34:08uno più grande
34:09saluto anche lui
34:10lei è la nostra madrina
34:11madrina è volto
34:12di un qualcosa
34:14che rappresenta
34:15la donna
34:15che rappresenta
34:16l'arte
34:17e che rappresenta
34:18la bellezza
34:19quindi
34:20un'icona
34:21è una mossa
34:22dedicata
34:23ai volti femminili
34:24come dicevo
34:25in particolar modo
34:26perché
34:27questo femminicidio
34:29queste guerre
34:30in oriente
34:31vorremmo
34:32attraverso
34:33e non è a caso
34:35è Argentina
34:35e non è
34:36italiana
34:37quindi
34:38sarà rappresentare
34:39l'internalizzazione
34:41che non va
34:42né nell'occidente
34:44né nell'oriente
34:45l'abbiamo presa
34:46sudamericana
34:47un po'
34:48fuori classe
34:48alla Dica Armando Maradona
34:50come sono tutti i ragazzi
34:51e volevo ringraziare
34:53anche lei
34:53penso che sia un bel volto
34:55che possa fare
34:55la migliore accoglienza
34:56a tutti i nostri
34:57ospiti
34:58collezionisti
34:59politici
35:00attori
35:00registri
35:01persone dello spettacolo
35:03e grandi istituzioni
35:04che questa sera
35:05saranno presenti
35:06quindi grazie Natascia
35:08grazie
35:08grazie
35:09grazie
35:10e chiudiamo
35:11con una sorta
35:12di prossimamente
35:13perché io so
35:13che questo viaggio
35:14continuerà
35:15è vero?
35:16questo viaggio
35:17continua
35:18però dottore
35:19non mi faccia dire
35:20quello che praticamente
35:21non posso
35:22saranno
35:22è una sorpresa
35:24insomma
35:25c'è qualcosa
35:26che bolle in pentola
35:27ma non possiamo
35:27togliere il coperchio
35:28è vero?
35:29non possiamo scoprire
35:30però
35:32probabilmente
35:33la prossima volta
35:33ci possiamo anche vedere
35:34su Marte
35:36insomma
35:37avete capito
35:38che ormai
35:39non ci sono limiti
35:40no
35:41non ci sono limiti
35:42veramente ringrazio
35:43di cuore
35:44non vi conosco
35:45di persona
35:45ringrazio tutti
35:46i collezionisti
35:47presenti
35:48e non presenti
35:49ringrazio
35:51e ripeto
35:51i miei uomini
35:53e non posso
35:54dimenticare
35:55il mio staff
35:56interno
35:56nonché
35:57l'amministrazione
35:58Donatella
35:59Imma
36:00non posso
36:01dimenticare
36:01Noemi
36:02responsabile
36:03del telemarketing
36:04Mina
36:06Daniela
36:07Vitolo
36:08e
36:09dimentico
36:10qualche nome
36:11però
36:11purtroppo
36:12Iba
36:12è una famiglia
36:13abbastanza grande
36:14Enzo
36:14Pellegrino
36:15e tante altre persone
36:17che vi chiedo scusa
36:18quindi ringrazio
36:19anche Simone
36:20che la seconda volta
36:21Romano
36:22ci permette
36:22di mettere piedi
36:23in questo palazzo
36:24storico istituzionale
36:25e battuti a parte
36:27la prossima mostra
36:28non sarà
36:29su Marte
36:30sarà ancora
36:31sulla terra
36:32sperando
36:32che però
36:34attraverso
36:35del nostro messaggio
36:36ci sia
36:36meno guerre
36:37ci sia più pace
36:39e io so
36:40dove la farò
36:41ma non lo posso
36:42e non lo voglio dire
36:43non svegliamolo
36:45chiaramente sarà
36:45uno dei palazzi
36:46più belli
36:46e storici
36:47d'Italia
36:48come sempre
36:48voglio ricordare
36:50il percorso
36:50per chi
36:51non l'avevamo detto
36:52prima
36:52non fa niente
36:53che c'è un po'
36:54di musica
36:54anche perché
36:55la musica
36:55è l'arte
36:56il ministero
36:57e i beni culturali
36:58sarà a presentare
36:58arte
36:59musica
36:59cinema
37:00teatro
37:01quindi
37:01che sia ben chiaro
37:02perché parecchi pensano
37:03il ministero e beni culturali
37:04riguarda solo l'arte
37:05il ministero e beni culturali
37:07è composto
37:08dall'arte
37:08dal cinema
37:09dal teatro
37:10dallo spettacolo
37:11e quindi
37:12questa sera
37:13tolgo il penso
37:14perché quando io decido
37:16è sempre così
37:17non sarà una festa
37:18non sarà uno spettacolo
37:20ma sarà un qualcosa
37:21di più
37:22di unico
37:23e di innovativo
37:24grazie a Danilo Gigante
37:27viva Iba Investment
37:28e viva l'arte
37:29giusto?
37:30e viva l'arte
37:31l'arte che rappresenta
37:32un sorriso
37:33e questa sera
37:34vi vogliamo tutti sorridenti
37:35va bene?
37:36però
37:36per chi
37:37è il nostro ospite
37:39ma non è il nostro
37:40condizionista
37:41ricordati che
37:42la prontezza
37:43è l'anima degli affari
37:44grazie a tutti
37:48Grazie a tutti
38:14Grazie.

Consigliato