00:03Chiaramente sapevamo che andavamo a giocare la partita contro la squadra più forte del
00:09mondo e questo chiaramente deve esserci un approccio diverso. Quello che volevamo fare
00:16è capire che tipo di squadra possiamo essere per il futuro e lo possiamo capire solamente
00:22giocando contro gli più forti. Mi dispiace solo dei primi 15 minuti in cui siamo entrati
00:28un pochino facendo dei regali a una squadra che non ha bisogno di regali. I due mitalli
00:34di gioco sono evidenti e chiari a tutto. Quello che era anche oggi la sfida è la sfida
00:38culturale. L'Inghilterra a livello di cultura reglistica sta ancora lontano rispetto all'Italia
00:44quindi in questo senso c'è tanto da lavorare perché è un intero popolo che si deve adoperare
00:51per aumentare la cultura in questo senso. Quindi le sfide sono enormi e sulla carta l'Italia
00:57parte comunque svantaggiata o comunque da un livello inferiore. Quindi questa comunque
01:04capacità di nonostante una prima parte di gara di grande difficoltà di riuscire a provare
01:09a fare la nostra partita per me anche questo è parte del nostro successo. Quindi dobbiamo
01:14credere in quello che facciamo, abbiamo bisogno di supporto e di sostegno e che anche tutto
01:19il movimento creda in quello che facciamo e semplicemente lavorare duro perché di gap
01:23ce n'è tanto da colmare.
Commenti