00:04Il 63,6% degli italiani considera l'immigrazione un problema, pur precisando che non è il principale
00:11per il Paese. Nonostante venga messa dietro alle prime paure sociali, come l'incompetenza
00:16politica, la corruzione, le organizzazioni mafiose o pericoli per l'ambiente, il 57,8%
00:22percepisce il fenomeno dell'immigrazione come un rischio. Sono alcuni dei dati che
00:27emergono dall'indagine Eurispes, immigrazione tra opinione e realtà. La vice direttrice
00:32dell'Eurispes, Raffaella Sasu.
00:34I risultati della nostra indagine ci indicano che la maggioranza degli italiani ritiene che
00:39la presenza straniera nel nostro Paese sia superiore rispetto alle potenzialità ricettive
00:43del territorio. Però quello che è evidente è che c'è sicuramente una tendenza a sovrastimare
00:49la presenza straniera rispetto al totale della popolazione. Noi sappiamo essere il 9%, ma
00:55la maggioranza tende a pensare che sia il più. E soprattutto si sovrastima la presenza
00:59di stranieri islamici, di religione islamica, che è evidentemente associata anche ad elementi
01:05che suscitano un qualche timore e ancor più la popolazione di origine africana. Addirittura
01:10l'Africa viene identificata come il principale continente di origine dei flussi migratori.
01:16Ma in un contesto di denatalità, mondo del lavoro difficile e necessità crescente di assistenza
01:21alle famiglie, per molti italiani gli stranieri sono sia una risorsa sia un problema, spiega
01:26ancora la vicedirettrice dell'Eurispes. Emerge quindi un quadro bivalente.
01:31Troviamo molto spesso una solidarietà nei confronti degli stranieri, però anche atteggiamenti
01:37più di indifferenza, di diffidenza. E poi ci sono tutti quegli atteggiamenti negativi
01:41legati alla paura, al timore e in una minoranza di casi anche all'ostilità. Ci sono molti cittadini
01:47che riferiscono di avere rapporti di piena cordialità con i loro vicini di casa, con persone straniere
01:54con cui hanno rapporti quotidiani. Ci sono poi anche molte amicizie ormai che in qualche
01:59modo superano le diffidenze iniziali. Poi ci sono esperienze negative, c'è un'insofferenza
02:06nei confronti per esempio di quei comportamenti considerati fastidiosi, legati anche per esempio
02:10all'accattonaggio. E ci sono cittadini italiani che sono stati vittima di microcriminalità,
02:16di reati e in questo senso hanno avuto un'esperienza estremamente negativa con gli stranieri.
02:22Tutto questo insieme di dati ci restituisce una fotografia complessa che non può essere
02:27etichettata o banalizzata. L'esperienza degli italiani è sia positiva sia negativa.
02:33Quello che più è importante per noi è in qualche modo tranne delle strategie di intervento.
02:39per esempio un intervento nel sistema formativo che è la prima agenzia di socializzazione
02:45per i più giovani. Quei giovani che sono poi spesso purtroppo sia nelle prime sia nelle
02:50seconde generazioni autori di comportamenti degli altri. Se si interviene proprio in questa
02:57fascia di età e creando anche le basi poi per un futuro inserimento nel mondo del lavoro
03:02grazie anche al percorso formativo sicuramente si creano basi migliori per una maggiore integrazione
03:07di futuro in una coesistenza più pacifica.
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