- 4 mesi fa
Lectio Magistralis Tomaso Montanari
Interviene: Riccardo Zucchi
In diretta streaming dall'Aula Magna Nuova Palazzo La Sapienza, Università di Pisa
Interviene: Riccardo Zucchi
In diretta streaming dall'Aula Magna Nuova Palazzo La Sapienza, Università di Pisa
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NovitàTrascrizione
00:00:00Grazie a tutti.
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00:04:36Grazie.
00:05:04Grazie.
00:05:30Grazie a tutti questi incontri.
00:05:31San Francesco era prima di tutto, per usare le parole che userebbero nel mio paese natale,
00:05:36gente di magari non ha un'istruzione universitaria, era uno che ci credeva davvero in quello che faceva.
00:05:42Era uno che credeva prima di tutto nel Vangelo, nell'esempio di Cristo, che l'ha preso sul serio
00:05:46e l'ha seguito fino in fondo, fino ai limiti estremi.
00:05:50Per questo è stato ampiamente irriso e deriso ai suoi tempi, considerato magari un pazzo.
00:05:57Ecco, ora a distanza di otto secoli dalla sua morte, anche prescindendo dagli aspetti religiosi e scatologici,
00:06:04davanti al giudizio della storia siamo tutti qui a parlare di San Francesco e in tutto il mondo
00:06:09tutte le razze e le culture o quasi tutte ne parlano in senso elogiativo, ha lasciato un segno anche nell
00:06:16'animo di tutti noi.
00:06:18Vi faccio due esempi.
00:06:19Le nostre famiglie sono piene di persone che si chiamano Francesco o Francesca.
00:06:24Io ce n'ho quattro, solo per i parenti più stretti.
00:06:26Un nome che era diffuso pochissimo, mi risulta, prima di San Francesco.
00:06:31A Natale moltissimi di noi fanno il presepe che ha inventato San Francesco,
00:06:36che poi è l'oggetto della lezione di oggi.
00:06:37Magari l'ha inventato in un momento molto particolare della sua vita,
00:06:41mi pare che tornasse da una crociata, mi pare la quinta crociata, non so se mi sbaglio,
00:06:45e gli ha dato un significato molto profondo che forse non sempre è colto fino in fondo
00:06:51e di questo sono sicuro che Tommaso Montanari saprà erudirci ulteriormente per suscitare alcune riflessioni.
00:07:00Ecco, credo, me l'ha chiesto prima uno degli esponenti della nostra radio per gli studenti e giovani,
00:07:06ecco radio, quell'insegnamento immediato che trarrei per tutti noi, soprattutto per persone più giovani,
00:07:12è che anche noi dobbiamo avere il coraggio di credere fino in fondo ai nostri valori,
00:07:16di crederci fino in fondo a posto da affrontare irrisioni e derisioni,
00:07:20essere coerenti in tutto questo, soprattutto in valori che si richiamano molto da vicino
00:07:25a quelli portati avanti fino agli estremi da San Francesco, appunto come rispetto per l'uomo,
00:07:32per l'umanità in generale, per il creato, per la pace.
00:07:35Questo è l'agurio con cui vi lascio nelle sapienti mani e nelle sapiente parole del professor Montanari,
00:07:40che ringrazio ancora. Vado lì perché ti voglio sentire anche io.
00:07:43Grazie.
00:07:59Buonasera a tutte e a tutti. Grazie davvero al magnifico rettore, a Riccardo Zucchi,
00:08:05un amico, uno dei, posso dirlo, non moltissimi rettori nei cui valori e nel cui governo mi riconosco.
00:08:12È un piacere essere qua, nell'università in cui mi sono laureato e che continuo a considerare
00:08:18in qualche modo la mia casa, senza dare responsabilità a nessuno delle sciocchezze che posso dire, naturalmente.
00:08:26Credo che parlare di San Francesco sia importante nel nostro tempo, per le ragioni che diceva Riccardo,
00:08:33e che sia importante farlo cercando di far reagire il Francesco storico con il nostro tempo,
00:08:42senza arruolarlo, come è stato fatto tante volte nella storia.
00:08:48Il centenario di un secolo fa, da questo punto di vista, fu esemplare, in negativo,
00:08:54ma sapendo che quello che diceva Mark Bloch è ancora profondamente vero,
00:09:00scriveva, è vero che la storia è maestra di vita, ma è altrettanto vero che senza un bruciante,
00:09:06un ardente interesse per il presente, è perfettamente inutile provare a capire il passato.
00:09:10Il punto è tenere in tensione il passato e il presente,
00:09:13quello che proviamo a fare nelle nostre università.
00:09:18Il tema che ho scelto ha naturalmente molto a che fare con la mia funzione di attuale direttore di un
00:09:26'università per stranieri
00:09:27e la mia funzione, non solo contingente, di professore in un'università per stranieri.
00:09:34Tommaso da Celano conclude la prima parte della prima biografia dedicata a Francesco d'Assisi,
00:09:42sopravvissuta alla normalizzazione ideologica e storiografica che fu poi imposta da San Bonaventura,
00:09:48con il lungo racconto di ciò che accadde a Greccio nella notte di Natale del 1223.
00:09:55Lo leggiamo nella bella traduzione di Chiara Frugoni, che vedete,
00:10:01una illustre docente di questo Ateneo, una studiosa e un'amica che ci manca moltissimo
00:10:09e alla quale gli studi su San Francesco e in particolare sul presepe devono moltissimo.
00:10:23E' una presenza che, insomma, ci accompagnerà implicitamente lungo tutto questo percorso.
00:10:31L'ideale più forte, questo è Tommaso da Celano, l'ideale più forte di Francesco,
00:10:36il suo desiderio maggiore, il suo proposito supremo, era quello di seguire in tutto e per tutto il Santo Vangelo,
00:10:43di seguire la dottrina e le orbe di nostro Signore Gesù Cristo perfettamente,
00:10:48con ogni attenzione, con ogni cura, con tutto il fervore della mente e del cuore.
00:10:54Evocava con meditazione assidua le parole divine e con profonda contemplazione ripercorreva l'operato di Cristo.
00:11:04Vedremo come questa formula è cruciale in quello che proverò a dire, ripercorrere l'operato di Cristo.
00:11:10Soprattutto l'umiltà con cui il Cristo si era incarnato e l'amore con cui aveva affrontato la passione occupavano
00:11:19a tal punto la memoria di Francesco
00:11:22che quasi non voleva meditare su altro, l'incarnazione e la redenzione, intimamente legate, inseparabili.
00:11:32E' perciò da mettere per iscritto e da conservare devotamente, continua Tommaso, il ricordo di quello che Francesco fece tre
00:11:40anni prima della sua morte
00:11:41nel castello di Greccio il giorno della nascita di nostro Signore.
00:11:46Questo è il convento che su quel luogo sorse.
00:11:49C'era in quella contrada un uomo di nome Giovanni, di buona fama e di vita anche migliore, che Francesco
00:11:58amava di grandissimo affetto
00:11:59perché, pur essendo nobile e molto onorato nella sua terra, disprezzava del tutto la nobiltà della carne
00:12:07e si era messo a cercare la nobiltà dello spirito.
00:12:13Circa due settimane prima della festa della natività, il beato Francesco lo fece chiamare a sé, come faceva spesso,
00:12:21e gli disse
00:12:22Se vuoi che celebriamo a Greccio il prossimo giorno di festa, sbrigati a precedermi e prepara diligentemente quanto ti dico.
00:12:32Voglio infatti evocare il ricordo di quel bambino nato a Betlemme
00:12:36e in qualche modo vedere con gli occhi del corpo i disagi in cui si è trovato per la mancanza
00:12:45delle cose necessarie a un neonato
00:12:49come fu adagiato in una greppia quando fu messo sul fieno tra il bue e l'asino.
00:12:55E questa è la grotta dove si ritiene che Francesco abbia costruito quello che viene ritenuto appunto il primo presepe
00:13:04e intorno al quale sorge la chiesa e il convento di Greccio.
00:13:09Vedere con gli occhi del corpo, questo è il punto.
00:13:13Francesco ama così tanto il Cristo, vuole così tanto ripercorrerne l'operato
00:13:19da non accontentarsi degli occhi dello spirito, vuole vedere anche con gli occhi del corpo.
00:13:26Ora, queste parole hanno per lo storico dell'arte un significato speciale.
00:13:32Accendono una spia rossa.
00:13:35Per secoli l'arte ha avuto esattamente questo fine.
00:13:40Permettere di vedere non solo con gli occhi dello spirito o della mente,
00:13:45attraverso la lettura, la meditazione, la preghiera, la predicazione,
00:13:49e anche attraverso la musica o la filosofia, ma anche con gli occhi del corpo, questi.
00:13:58esattamente come volle fare Sant'Omaso Apostolo con il corpo del risorto,
00:14:02vederlo e toccarlo.
00:14:06Non c'è dubbio che tra il desiderio di Francesco di vedere corporeis oculis,
00:14:12come dice Tommaso d'Acelano, di vedere la nascita del Signore,
00:14:16tra questo desiderio e la rivoluzione giottesca,
00:14:20che traduce l'arte dal greco al latino, la porta al moderno,
00:14:26fonda l'arte della modernità, di fatto, esista un nesso profondo.
00:14:35Come ha scritto Ernest Gombrich, uno dei più grandi storici dell'arte del scorso secolo,
00:14:42erano mille anni che non si era fatto niente di simile.
00:14:46Giotto aveva riscoperto l'arte di creare su una superficie piatta
00:14:51l'illusione della profondità.
00:14:54Per Giotto questa scoperta non fu solo un espediente di cui far pompa a fine a se stesso,
00:15:00gli dava la possibilità di mutare l'intera concessione della pittura.
00:15:05Invece di usare i metodi dei miniaturisti,
00:15:08poteva darci l'illusione che la storia sacra si svolgesse sotto i nostri occhi.
00:15:15Ormai, continua Gombrich,
00:15:17non sarebbe più bastato guardare le rappresentazioni antiche di una data scena
00:15:22e poi adattare questi modelli venerandi a un uso nuovo.
00:15:26Giotto si conformava piuttosto al consiglio dei frati
00:15:30che nei loro sermoni esortavano il popolo a rappresentarsi nella mente
00:15:35leggendo la Bibbia, le azioni dei santi,
00:15:38l'esodo della famiglia di un falegname in Egitto,
00:15:41la crocifissione di Nostro Signore
00:15:43e immaginarli come questi eventi dovevano essere realmente accaduti.
00:15:49E, conclude Gombrich,
00:15:51non si dette pace fin quando non si fu ripensato tutto da capo.
00:15:56Come si sarebbe atteggiato un uomo?
00:15:58Come avrebbe agito?
00:15:59Come si sarebbe mosso se avesse preso parte a un tale evento?
00:16:03Inoltre, come si sarebbe presentato all'occhio
00:16:07un tale gesto o movimento?
00:16:10E naturalmente, ho letto Gombrich,
00:16:12mettendolo in relazione al presepe,
00:16:15alla scena che Giotto, nella Basilica Superiore di Assisi,
00:16:18dedica al presepe, all'invenzione del presepe,
00:16:21su cui, naturalmente, ci soffermeremo.
00:16:24La difficoltà, in questo caso,
00:16:27è che Francesco non voleva vedere un pieno,
00:16:31ma, per così dire, voleva vedere un vuoto.
00:16:36Teologi del suo tempo, e anche quelli del nostro,
00:16:39avrebbero detto una kenosis, uno svuotamento,
00:16:42una spogliazione, lo svuotamento del Dio
00:16:46che non considera un tesoro geloso
00:16:49della seconda persona della Santissima Trinità,
00:16:51che non considera un tesoro geloso
00:16:53la sua uguaglianza al Padre,
00:16:55ma si spoglia, si svuota,
00:16:57fino ad apparire nella forma più umile,
00:16:59più bisognosa di tutto,
00:17:01più inerme,
00:17:03quella di un bambino,
00:17:04di un umano bambino.
00:17:05e addirittura spogliarsi della volontà
00:17:08fino a essere obbediente,
00:17:10fino alla morte,
00:17:11e alla morte più infamante,
00:17:13la morte sulla croce.
00:17:15Questo voleva vedere San Francesco,
00:17:17ed era difficile rappresentare un vuoto
00:17:20attraverso il pieno della pittura.
00:17:23Voleva che di fronte agli occhi di tutto
00:17:26ci fossero gli incomoda
00:17:28della povertà di un bambino,
00:17:32cioè quello che mancava,
00:17:33non quello che c'era.
00:17:36Il bue, l'asino, il fieno, certamente,
00:17:40ma soprattutto una mancanza,
00:17:43un'assenza,
00:17:44la povertà,
00:17:46il disagio,
00:17:47la mancanza di una casa,
00:17:49di una patria,
00:17:50di una qualunque sicurezza.
00:17:52Leggiamo ancora Tommaso d'Accelano
00:17:54nella traduzione di Chiara Frugoni.
00:17:56Appena l'ebbe ascoltato,
00:17:59il fedele più amico, Giovanni,
00:18:02corse via a preparare sollecitamente
00:18:04nel luogo suddetto,
00:18:06tutto quello che il santo aveva domandato.
00:18:09Venne infine il giorno della Letizia,
00:18:11il tempo dell'esultanza,
00:18:12la notte di Natale.
00:18:14Sono qui convocati molti frati
00:18:16dai molti luoghi in cui abitano.
00:18:19Gli uomini e le donne della regione
00:18:21preparano pieni di contentezza,
00:18:23ciascuno secondo la propria possibilità,
00:18:25aceri e fiaccole,
00:18:26per fare risplendere quella notte
00:18:28destinata a illuminare
00:18:30come una stella scintillante.
00:18:32Tutti i giorni e gli anni a venire.
00:18:35Venne alla fine Francesco
00:18:37e trovando che tutto era stato preparato
00:18:39fu raggiante di gioia.
00:18:41Si accomoda la greppia,
00:18:42portano il fieno,
00:18:44vengono condotti il bue e l'asino.
00:18:46La semplicità è onorata,
00:18:49la povertà è esaltata,
00:18:51l'umiltà è lodata.
00:18:52Greccio è come una nuova Betlemme.
00:18:56La notte è chiara come giorno pieno
00:18:58e dolce e piacevole,
00:18:59sia per gli uomini che per gli animali.
00:19:02Accorre la gente,
00:19:03davanti a rinnovarsi del rito
00:19:05si allieta di una gioia nuova.
00:19:07La selva risuona di voci
00:19:09e le rupi,
00:19:11ricordiamoci come è Greccio,
00:19:14risuonano di cori festosi.
00:19:16I frati cantano,
00:19:18sciogliendo le debite lodi al Signore
00:19:20e la notte sembra tutto
00:19:21un sussulto di gioia.
00:19:23Il Santo di Dio sta di fronte alla mangiatoia,
00:19:26allo spirito vibrante di sospiri,
00:19:27di compassione e di grande gioia.
00:19:30Poi il sacerdote celebra solennemente
00:19:32la messa sopra la mangiatoia
00:19:34ed egli stesso assapora una consolazione nuova.
00:19:37Francesco si è rivestito
00:19:39dei paramenti diaconali,
00:19:40perché era diacono,
00:19:41e canta con voce sonora
00:19:43il Santo Vangelo.
00:19:45Quella voce veemente,
00:19:47dolce,
00:19:48chiara e sonora
00:19:49invita tutti alle più grandi gioie.
00:19:52Poi parla alla gente circostante
00:19:55e stilla parole dolcissime
00:19:58sulla nascita del re povero
00:20:00e sulla piccola città di Betlemme.
00:20:02Spesso,
00:20:03quando voleva chiamare Cristo Gesù,
00:20:06tutto infervorato nello slancio d'amore,
00:20:08lo chiamava il Bambinello di Betlemme.
00:20:11pronunciando quel nome Betlemme,
00:20:14lo prolungava
00:20:14come il belato di una pecora
00:20:16e lo diceva riempiendosi la bocca di voce
00:20:19o per meglio dire di tenero affetto
00:20:22e ogni volta che diceva
00:20:23Bambino di Betlemme o Gesù
00:20:25passava la lingua sulle labbra
00:20:27quasi ad assaporare
00:20:30tutta la dolcezza di quelle parole
00:20:32e cibarsene.
00:20:33Questo è il testo chiave
00:20:35sull'invenzione del presepe
00:20:36notte di Natale del 1223.
00:20:41Vi ho fatto ascoltare le parole
00:20:42di Tommaso d'Acelano
00:20:43vedendo il celeberrimo affresco
00:20:47che Giotto dedica
00:20:48nella Basilica Superiore
00:20:49ad Assisi
00:20:50alla Notte di Greccio
00:20:51e avrete notato
00:20:53una serie di discrasie
00:20:55tra le parole e l'immagine.
00:20:58Il desiderio di Francesco
00:21:00di vedere con i propri occhi
00:21:01trova, sì,
00:21:03ce lo diceva anche Gombrich,
00:21:04una risposta straordinariamente efficace
00:21:07nella forza naturalistica
00:21:09della pittura di Giotto
00:21:10ma c'è da dubitare
00:21:12che Francesco
00:21:14si sarebbe riconosciuto
00:21:15e certo
00:21:17non avrebbe riconosciuto
00:21:18in questa scena
00:21:19la notte di Natale
00:21:21del 1223.
00:21:23È una questione
00:21:25molto più generale
00:21:26che proprio Chiara Frugoni
00:21:28ha affrontato
00:21:29in un suo bellissimo libro
00:21:32significativamente intitolato
00:21:34Quale Francesco?
00:21:35è anche un bel titolo
00:21:38spero per l'anno
00:21:39francescano del centenario
00:21:42Quale Francesco?
00:21:43È questo che dovremmo chiederci sempre.
00:21:45Quello del meraviglioso testamento
00:21:47dettato a Siena
00:21:48che con un soprassalto
00:21:50di disperata energia
00:21:52scrive Chiara Frugoni
00:21:53vuole ancora i suoi frati
00:21:54illetterati e sottomessi a tutti.
00:21:56Oppure quello clericale
00:21:59e conformista degli affreschi
00:22:00in cui Giotto impagina
00:22:02una storia riscritta
00:22:03da San Bonaventura
00:22:04capo dell'ordine
00:22:05cardinale
00:22:05e bollata dalla curia romana.
00:22:08Quello davvero minore
00:22:09che si firma
00:22:10frate Francesco piccolino
00:22:12vostro servo
00:22:13e passa la vita
00:22:14tra i lebrosi
00:22:15e gli ultimi di ogni specie
00:22:17o quello che è celebrato
00:22:18per sempre
00:22:19sulle pareti
00:22:19della basilica di Assisi
00:22:21circondato da cavalieri
00:22:22vestiti di vaio
00:22:23cardinali e pontefici
00:22:25coperti d'oro
00:22:25e di porpora.
00:22:27Cioè il Francesco
00:22:29reso letteralmente
00:22:30inimitabile
00:22:31dal miracolo delle stimmate
00:22:33e dunque in qualche modo
00:22:34sterilizzato
00:22:35depotenziato
00:22:36disinnescato
00:22:37quale Francesco.
00:22:39E i suoi veri seguaci
00:22:41sono quelli
00:22:42rasati e calzati
00:22:44che studiano
00:22:44posseggono
00:22:45scalano la gerarchia
00:22:47fino a diventare
00:22:47papa.
00:22:48O sono i frati
00:22:50scalzi
00:22:50barbuti
00:22:51sporchi
00:22:52letterati
00:22:53disposti a seguire
00:22:54il grido
00:22:55modernissimo
00:22:56di Francesco
00:22:57cito
00:22:58e io lavoravo
00:22:59con le mie mani
00:23:00e voglio lavorare
00:23:01e voglio
00:23:02fermamente
00:23:03che tutti gli altri
00:23:04frati
00:23:05lavorano
00:23:05di un lavoro
00:23:06quale si conviene
00:23:07all'onestà.
00:23:07Parole
00:23:08che furono citate
00:23:09tante volte
00:23:10dai preti operai
00:23:11in una stagione
00:23:12luminosa
00:23:12della storia
00:23:13della Chiesa.
00:23:14La domanda è urgente
00:23:15ed è anche
00:23:16una domanda
00:23:16imbarazzante.
00:23:17se Francesco
00:23:19avesse potuto
00:23:20guardarsi
00:23:20nello specchio
00:23:21di Giotto
00:23:21si sarebbe
00:23:22riconosciuto?
00:23:23La risposta
00:23:24di Chiara Frugoni
00:23:24è no
00:23:25non si sarebbe
00:23:26riconosciuto
00:23:26io credo
00:23:27che Chiara
00:23:27avesse
00:23:28moltissime
00:23:28ragioni.
00:23:29È emblematico
00:23:31proprio
00:23:31il caso
00:23:32del presepe
00:23:32di Greccio
00:23:33un grande
00:23:34evento
00:23:34popolare
00:23:35in cui
00:23:36Francesco
00:23:36fece celebrare
00:23:37la messa
00:23:38natalizia
00:23:38della notte
00:23:39sul fieno
00:23:40della mangiatoia
00:23:41alla presenza
00:23:42di un bue
00:23:43e di un asino
00:23:44in carne ed ossa.
00:23:45Un'invenzione
00:23:46straordinaria
00:23:47che viene
00:23:48invece
00:23:48raffigurata
00:23:50in fondo
00:23:50in continuità
00:23:51con le sacre
00:23:52rappresentazioni
00:23:53precedenti
00:23:53o come una specie
00:23:55di messa
00:23:55in scena
00:23:55simbolica.
00:23:57Gli animali
00:23:57sono già ridotti
00:23:58a delle statuette
00:23:59piccole
00:24:00che si spostano
00:24:01i poveri
00:24:03sono fuori
00:24:03della porta
00:24:04igienico
00:24:05meglio tenerli
00:24:06a distanza
00:24:06non si sa mai.
00:24:10Francesco
00:24:11ha
00:24:11sì
00:24:11la dalmatica
00:24:13di cui parlava
00:24:14Tommaso Daccelano
00:24:14ma è una dalmatica
00:24:16insomma
00:24:16non sarebbe piaciuta
00:24:17a Papa Francesco
00:24:18sarebbe piaciuta
00:24:19di più
00:24:19a qualche suo predecessore
00:24:20molto
00:24:22molto dorata
00:24:23è molto ricca
00:24:25in stretta
00:24:26correlazione
00:24:27per Chiara
00:24:28Frugoni
00:24:29con la normalizzazione
00:24:30dell'esperienza
00:24:31straordinaria
00:24:31di Greccio
00:24:32è quello
00:24:33che nella quarta
00:24:34campata
00:24:34della parete nord
00:24:35i committenti
00:24:36chiedono a Giotto
00:24:37di dipingere
00:24:38un Francesco
00:24:39pronto a gettarsi
00:24:41nel fuoco
00:24:42per svugiardare
00:24:43e umiliare
00:24:44il sultano
00:24:45i suoi sapienti
00:24:47e i musulmani
00:24:48in generale
00:24:48Frugoni
00:24:49ricorda che
00:24:50il fondatore
00:24:51aveva ordinato
00:24:52ai suoi frati
00:24:53di vivere anche
00:24:54tra i non cristiani
00:24:55senza liti
00:24:56e senza dispute
00:24:57non con l'abituale
00:24:59criterio
00:24:59della contesa
00:25:00dottrinale
00:25:01contro ebrei
00:25:02o eretici
00:25:03ritenendosi invece
00:25:04soggetti
00:25:05a ogni creatura
00:25:06umana
00:25:07per amore di Dio
00:25:08dunque anche
00:25:09ai musulmani
00:25:10solo
00:25:11se si fosse
00:25:12creato
00:25:12un clima
00:25:13di reciproco
00:25:13rispetto
00:25:14se fosse piaciuto
00:25:15a Dio
00:25:16e non ai potenti
00:25:17della terra
00:25:17i frati
00:25:18avrebbero potuto
00:25:19parlare di Cristo
00:25:20e della loro fede
00:25:21ma
00:25:22continua Chiara
00:25:24Frugoni
00:25:24quando la ritroviamo
00:25:26negli affreschi
00:25:27di Assisi
00:25:27da una predica
00:25:29per convertire
00:25:30siamo passati
00:25:31a una sfida
00:25:32per vincere
00:25:33ma torniamo
00:25:35al presepe
00:25:36di Greccio
00:25:37e alla sua
00:25:37descrizione
00:25:38nella biografia
00:25:39di Tommaso
00:25:40da Celano
00:25:40riprendiamo
00:25:41il filo di Tommaso
00:25:42perché non abbiamo
00:25:42finito il racconto
00:25:43in tale circostanza
00:25:46si moltiplicano
00:25:47a Greccio
00:25:48i doni
00:25:48dell'onnipotente
00:25:49e uno
00:25:50dei presenti
00:25:51uomo assai
00:25:52virtuoso
00:25:53ha una visione
00:25:55cosa vede
00:25:56vedeva giacere
00:25:58esanime
00:25:59nella mangiatoia
00:26:00un bambino
00:26:01appena nato
00:26:02a lui
00:26:03si avvicinava
00:26:04il santo
00:26:05di Dio
00:26:05Francesco
00:26:06e lo svegliava
00:26:08come da un sonno
00:26:09profondo
00:26:10né questa visione
00:26:12avveniva
00:26:13senza un motivo
00:26:14commenta
00:26:15Tommaso
00:26:15da Celano
00:26:16perché
00:26:16il bambino
00:26:17di Gesù
00:26:18era stato
00:26:19del tutto
00:26:19dimenticato
00:26:20nei cuori
00:26:20di molti
00:26:21ma proprio
00:26:22in quei cuori
00:26:23attraverso
00:26:24il servo
00:26:25Francesco
00:26:26quel bambino
00:26:28era
00:26:28resuscitato
00:26:29imprimendosi
00:26:31profondamente
00:26:31nella memoria
00:26:32degli astanti
00:26:33è un punto
00:26:35fondamentale
00:26:36nel presepe
00:26:37di Greccio
00:26:37il bambino
00:26:38non c'è
00:26:39c'è
00:26:40nel cuore
00:26:41nella visione
00:26:43di uno
00:26:43degli astanti
00:26:45e quindi
00:26:46di tutto il popolo
00:26:48ma non c'è
00:26:48la figura
00:26:49del bambino
00:26:51terminata
00:26:51la solenne
00:26:52veglia
00:26:52ognuno
00:26:53torna a casa
00:26:53piena di gioia
00:26:54il fieno
00:26:55viene usato
00:26:56per guarire
00:26:57il bestiame
00:26:58perché viene
00:26:59considerato
00:27:00miracoloso
00:27:00dopo la visione
00:27:02e davvero
00:27:03dice Tommaso
00:27:03D'Acellano
00:27:04molti animali
00:27:05furono guariti
00:27:06e anche le donne
00:27:07che durante un parto
00:27:08faticoso e doloroso
00:27:09si erano poste addosso
00:27:10un poco di quel fieno
00:27:11partorirono felicemente
00:27:14oggi
00:27:15il luogo
00:27:15della mangiatoia
00:27:16è stato consacrato
00:27:18come tempio
00:27:20scusate
00:27:21eccolo qua
00:27:22come tempio
00:27:23di Dio
00:27:24sopra la greppia
00:27:25è stato costruito
00:27:26un altare
00:27:27in onore di San Francesco
00:27:28dedicato alla chiesa
00:27:30laddove un tempo
00:27:31gli animali
00:27:32hanno mangiato
00:27:32ora gli uomini
00:27:33possono mangiare
00:27:34la carne
00:27:35dell'agnello
00:27:36immacolato
00:27:39nel presepe
00:27:41di Greccio
00:27:41non c'è
00:27:42il bambino
00:27:43quello che invece
00:27:44Giotto
00:27:45ci mostra
00:27:46come
00:27:47una statuetta
00:27:48c'è invece
00:27:49nella visione
00:27:50di uno dei presenti
00:27:52che mosso
00:27:53dalle parole
00:27:53di Francesco
00:27:54vede il bambino
00:27:55sul fieno
00:27:56preparato
00:27:56nella mangiatoia
00:27:57per i due animali
00:27:58reali
00:27:58in carne e ossa
00:28:01Gesù
00:28:02nasce nel cuore
00:28:03degli uomini
00:28:04di buona volontà
00:28:05non è un rito esterno
00:28:07non è una messa in scena
00:28:09non è un memoriale
00:28:11non delega
00:28:12agli oggetti
00:28:12deve essere
00:28:14interiore
00:28:17una famosa storiella
00:28:18ebraica
00:28:19cara a Martin Buber
00:28:21racconta
00:28:21che un giorno
00:28:22un giorno in cui
00:28:24aveva degli ospiti
00:28:25un famoso rabbino
00:28:26Rabbi Mendel
00:28:27di Kotzk
00:28:28stupì
00:28:29questi ospiti
00:28:31eruditi
00:28:31quanto lui
00:28:32con una domanda
00:28:33apparentemente
00:28:34bellissima
00:28:35dove abita Dio?
00:28:37risero di lui
00:28:38ma che vi prende?
00:28:41Rabbi
00:28:41ma il mondo
00:28:42non è forse pieno
00:28:43della gloria di Dio?
00:28:44ma il Rabbi
00:28:46rispose lui stesso
00:28:47alla domanda
00:28:48Dio
00:28:49abita
00:28:50dove lo si lascia entrare
00:28:52proprio per questo
00:28:54a Greccio
00:28:55il bambino
00:28:55non si vede
00:28:56con gli occhi
00:28:57del corpo
00:28:58perché è generato
00:28:59spiritualmente
00:29:00dalla visione corporea
00:29:02della povertà
00:29:03e della mancanza
00:29:04Francesco
00:29:05che cosa voleva vedere?
00:29:06la povertà
00:29:07l'assenza
00:29:08il vuoto
00:29:08solo così
00:29:09nasce
00:29:10il bambino
00:29:11nel cuore
00:29:12di chi
00:29:13contempla la povertà
00:29:14le parole di Francesco
00:29:16la contemplazione
00:29:17della povertà
00:29:18materiale
00:29:19lasciano
00:29:20permettono
00:29:21all'uomo
00:29:22Dio
00:29:22Dio
00:29:23uomo bambino
00:29:24di entrare
00:29:26e c'è anche
00:29:27una chiave
00:29:28di lettura
00:29:29più profonda
00:29:31ha scritto
00:29:33Giovanni
00:29:33Miccoli
00:29:34che per San
00:29:35Francesco
00:29:35l'incarnazione
00:29:36trova il suo
00:29:37compimento
00:29:38nella Pasqua
00:29:39nella cena
00:29:40con l'offerta
00:29:41del pane
00:29:42e del vino
00:29:43nella passione
00:29:44morte
00:29:45con la completa
00:29:46sottomissione
00:29:46del figlio
00:29:47alla volontà
00:29:47del padre
00:29:48padre sia
00:29:49fatta la tua
00:29:50volontà
00:29:50non come voglio
00:29:51io
00:29:51ma come vuoi
00:29:52tu
00:29:52che è
00:29:53lo svuotamento
00:29:54massimo
00:29:55non fatichiamo
00:29:56a capirlo
00:29:57l'annullamento
00:29:58della nostra
00:29:58volontà
00:29:59l'incarnazione
00:30:01diceva
00:30:01Miccoli
00:30:02è la premessa
00:30:03non soltanto
00:30:04temporale
00:30:05ma logica
00:30:06alla croce
00:30:07la chiave
00:30:08per comprendere
00:30:09come
00:30:10incarnazione
00:30:10e passione
00:30:11si incontrino
00:30:12nella notte
00:30:13di Greccio
00:30:13è quella
00:30:14eucaristica
00:30:16Francesco
00:30:17non chiede
00:30:18di porre
00:30:18nella mangiatoia
00:30:19un bambino
00:30:19perché
00:30:20i misteri
00:30:21della messa
00:30:22dice Tommaso
00:30:23d'Acelano
00:30:24si celebrano
00:30:25sopra
00:30:26una mangiatoia
00:30:27quando San Bonaventura
00:30:28racconterà
00:30:29a sua volta
00:30:29la storia
00:30:30in un clima
00:30:31molto diverso
00:30:31si preoccuperà
00:30:32di dire
00:30:32che Francesco
00:30:33aveva chiesto
00:30:34l'autorizzazione
00:30:34del Papa
00:30:35non sia mai
00:30:36che si celebrasse
00:30:36una messa
00:30:37senza tutte le autorizzazioni
00:30:39Francesco
00:30:39non si è evidentemente
00:30:41posto il problema
00:30:41al suo tempo
00:30:49alcune spie testuali
00:30:51confermano
00:30:52che proprio qua
00:30:53c'è la prospettiva
00:30:54ermeneutica
00:30:55più pregnante
00:30:56Tommaso
00:30:57d'Acelano
00:30:58mette in relazione
00:30:59diretta
00:31:00l'episodio di Greccio
00:31:01con la morte
00:31:02di Francesco
00:31:03tre anni
00:31:04prima di morire
00:31:05volle
00:31:06andare a Greccio
00:31:08tre anni
00:31:09prima di morire
00:31:10Francesco
00:31:11fa chiamare
00:31:11Giovanni
00:31:12e gli chiede
00:31:13di preparare
00:31:14la celebrazione
00:31:15della prossima
00:31:16festa del Natale
00:31:17Giovanni
00:31:18prepara sollecitamente
00:31:20tutto questo
00:31:21tutto quello
00:31:22che il Santo
00:31:23gli ha chiesto
00:31:24quando il tempo
00:31:25si compie
00:31:26Francesco
00:31:27arriva
00:31:27e si rallegra
00:31:29vedendo che tutto
00:31:29è stato preparato bene
00:31:31e la celebrazione
00:31:32eucaristica
00:31:33inizia
00:31:34questa
00:31:35costruzione
00:31:36narrativa
00:31:37mi ha ricordato
00:31:38invincibilmente
00:31:40l'inizio
00:31:41della narrazione
00:31:42della passione
00:31:42di Gesù
00:31:43nei tre
00:31:43sinottici
00:31:44specialmente
00:31:45in Luca
00:31:45per celebrare
00:31:46la Pasqua
00:31:47dei Giudei
00:31:48che coincide
00:31:48con la sua morte
00:31:49il Signore
00:31:50fa chiedere
00:31:50a un certo uomo
00:31:51di Gerusalemme
00:31:52di preparare
00:31:53una sala
00:31:54per la cena
00:31:55esattamente
00:31:55quello che
00:31:56Francesco
00:31:56chiede a Giovanni
00:31:57e cum facta
00:31:59esse
00:31:59Torah
00:31:59quando il tempo
00:32:00è compiuto
00:32:01ed è
00:32:03naturalmente
00:32:04è il tempo
00:32:04compiuto
00:32:05della passione
00:32:05non è solo
00:32:06il momento
00:32:06della cena
00:32:07il Signore
00:32:08arriva
00:32:09dove è stato
00:32:09preparato
00:32:10e la prima
00:32:11celebrazione
00:32:11eucaristica
00:32:12inizia
00:32:14Francesco
00:32:15agisce
00:32:16in persona
00:32:16a Cristi
00:32:17rifà esattamente
00:32:18quello che ha fatto
00:32:19Gesù
00:32:19voleva
00:32:20ripercorrere
00:32:21il suo
00:32:21operato
00:32:22d'altra parte
00:32:23la narrazione
00:32:24di Tommaso
00:32:25da Celano
00:32:25inizia parlando
00:32:26del desiderium
00:32:27di Francesco
00:32:28di conformarsi
00:32:29a Cristo
00:32:30le prime parole
00:32:31di Cristo
00:32:32all'inizio
00:32:33della cena
00:32:33pasquale
00:32:34ne sono
00:32:35il trasparente
00:32:36modello
00:32:36desideri
00:32:37o desideravi
00:32:38mangiare
00:32:39ho desiderato
00:32:40profondamente
00:32:40mangiare
00:32:41questa Pasqua
00:32:41con voi
00:32:42prima
00:32:43di patire
00:32:44prima che inizi
00:32:45la passione
00:32:47pare dunque
00:32:47verosimile
00:32:48che Tommaso
00:32:49da Celano
00:32:50interpretando
00:32:51il più autentico
00:32:51movente
00:32:52di Francesco
00:32:53costruisca
00:32:53tutta la sua
00:32:54narrazione
00:32:54su quella
00:32:54del Vangelo
00:32:55di Luca
00:32:55ma credo
00:32:56che si possa
00:32:57anche andare
00:32:57oltre
00:32:58notando
00:32:59un rilevante
00:33:00nesso
00:33:01intratestuale
00:33:01che lega
00:33:02già in Luca
00:33:03la narrazione
00:33:04della passione
00:33:05è quella
00:33:05della nascita
00:33:06di Cristo
00:33:06sappiamo
00:33:07che Luca
00:33:07è diciamo
00:33:08l'evangelista
00:33:09della natività
00:33:09quello che
00:33:10si diffonde
00:33:11sulla nascita
00:33:12il maestro
00:33:13fa chiedere
00:33:15all'uomo
00:33:15di Gerusalemme
00:33:16dov'è un luogo
00:33:17in cui
00:33:18possa mangiare
00:33:19la Pasqua
00:33:19con i miei discepoli
00:33:20la parola
00:33:21della vulgata
00:33:22latina
00:33:22è diversorium
00:33:25ebbene
00:33:26diversorium
00:33:27è la stessa parola
00:33:28che Luca
00:33:28aveva usato
00:33:29nel capitolo 1
00:33:30al versetto 7
00:33:32per la nascita
00:33:34di Gesù
00:33:35non c'era luogo
00:33:38per loro
00:33:38nel diversorium
00:33:40anche in greco
00:33:42la parola
00:33:42è la stessa
00:33:43tocataluma
00:33:44l'alloggiamento
00:33:46la locanda
00:33:47ma anche
00:33:48la grotta
00:33:49la tana
00:33:49degli animali
00:33:51diversorium
00:33:52è la parola
00:33:52che in Luca
00:33:53mette in connessione
00:33:54il racconto
00:33:55della natività
00:33:56e la narrazione
00:33:57dell'inizio
00:33:57della passione
00:33:58una connessione
00:34:00che dà conto
00:34:01della identica necessità
00:34:02di disporre
00:34:03di un luogo
00:34:04trovandosi
00:34:05senza una casa
00:34:07nel primo caso
00:34:08essendo a Betlemme
00:34:09per il censimento
00:34:10nel secondo
00:34:12essendo a Gerusalemme
00:34:13nei giorni
00:34:13della festa
00:34:14degli azimi
00:34:15inizia il Ramadan
00:34:17in questi giorni
00:34:18ci sono i tempi
00:34:19forti della fede
00:34:20la necessità
00:34:21di fare delle cose
00:34:22di osservare delle leggi
00:34:23a volte di spostarsi
00:34:24in pellegrinaggio
00:34:26naturalmente
00:34:26il parallelismo
00:34:27non si spinge
00:34:28fino all'esito narrativo
00:34:30nel primo caso
00:34:31a Gesù
00:34:31il diversorium
00:34:32è negato
00:34:33non c'era posto
00:34:34nell'albergo
00:34:35nel secondo
00:34:35è accordato
00:34:36si può tuttavia
00:34:38rilevare
00:34:38che nella tradizione
00:34:40patristica e medievale
00:34:41si registra
00:34:42uno slittamento
00:34:43per cui la parola
00:34:44passa da indicare
00:34:45l'albergo
00:34:46negato
00:34:47a designare
00:34:48il luogo di fortuna
00:34:49nella quale
00:34:50alla fine
00:34:51avviene
00:34:52il parto
00:34:53di Maria
00:34:55cioè
00:34:55alla fine
00:34:56diversorium
00:34:57diventa
00:34:58quella che nella tradizione
00:35:00la grotta
00:35:00la capanna
00:35:01il luogo
00:35:02non canonico
00:35:03in cui si trova
00:35:05la mangiatoia
00:35:05questa è la
00:35:06la reliquia
00:35:07che a Roma
00:35:08da tempo immemorabile
00:35:09si venera
00:35:10come un pezzo
00:35:10della mangiatoia
00:35:11in questa bella
00:35:12teca di Valadie
00:35:14aperta
00:35:14per l'occasione
00:35:16qualunque cosa sia
00:35:18San Girolamo
00:35:20può raccontare
00:35:21alla Vergine Eustochio
00:35:22che la madre
00:35:23di lei
00:35:24Paola
00:35:24San Girolamo
00:35:25le scrive
00:35:26in morte di Paola
00:35:26si era recata
00:35:27nella grotta
00:35:28del Salvatore
00:35:29in pellegrinaggio
00:35:29a vedere
00:35:30la grotta
00:35:31a Betlemme
00:35:31e dopo aver visto
00:35:32il sacro alloggio
00:35:34Deversorium
00:35:34e la stalla
00:35:36in cui il bue
00:35:37riconobbe
00:35:37il suo proprietario
00:35:38e l'asino
00:35:39la mangiatoia
00:35:39del suo padrone
00:35:40affinché si confisse
00:35:42ciò che sta scritto
00:35:43nello stesso profeta
00:35:45Isaia
00:35:45beato
00:35:46chi semina
00:35:46sulle acque
00:35:47dove camminano
00:35:48il bue
00:35:48e l'asino
00:35:49Paola
00:35:50scrive
00:35:50San Girolamo
00:35:51mi giurava
00:35:52che con gli occhi
00:35:53della fede
00:35:54vedeva il bambino
00:35:56avvolto nelle fasce
00:35:57mentre vagiva
00:35:58nella mangiatoia
00:35:59esattamente come
00:36:00succederà a Greccio
00:36:01lei va nella grotta
00:36:02e lo vede
00:36:03con gli occhi
00:36:03della fede
00:36:04lo vede Paola
00:36:05succederà poi
00:36:06a questo astante
00:36:08che sente
00:36:09le parole
00:36:10di Francesco
00:36:10a Greccio
00:36:11andare nel luogo
00:36:13in questo luogo
00:36:13poverissimo
00:36:14e vedere
00:36:15vedere il bambino
00:36:16in tempi
00:36:18più vicini
00:36:18a Francesco
00:36:19era stato
00:36:21Pietro
00:36:21Pietro Mangiadore
00:36:23lo chiama Dante
00:36:24Mangiadore di Libri
00:36:25grande erudito
00:36:26a prodursi
00:36:28lo ha scritto
00:36:28Maurizio Bettini
00:36:29in una elegante
00:36:31etimologia latina
00:36:32diversorium
00:36:33che potesse
00:36:36in qualche modo
00:36:36attribuire
00:36:37a questo secondo
00:36:38diversorium
00:36:38il luogo
00:36:39della nascita
00:36:39caratteristiche
00:36:40distinte
00:36:41più precarie
00:36:42rispetto al diversorium
00:36:44in cui
00:36:44non trovano
00:36:45sistemazione
00:36:46lo spostamento
00:36:47dall'albergo
00:36:48che non trovano
00:36:48al luogo
00:36:49che alla fine
00:36:50si devono
00:36:50in cui si devono
00:36:51arrangiare
00:36:52scrive Pietro
00:36:53era difficile
00:36:54per dei poveri
00:36:55trovare alloggi
00:36:56liberi in Betlemme
00:36:57a motivo del gran numero
00:36:58di persone
00:36:59che vi erano convenute
00:37:00per questo
00:37:01Maria e Giuseppe
00:37:02si rifugiarono
00:37:03in un passaggio
00:37:04posto fra due case
00:37:06che era coperto
00:37:08da una tettoia
00:37:09del tipo
00:37:10che chiamano
00:37:10diversorium
00:37:12sotto di essi
00:37:13i cittadini
00:37:13si recavano
00:37:14per parlare
00:37:16per incontrarsi
00:37:17ovvero per ripararsi
00:37:18dalle intemperie
00:37:20si recavano
00:37:21sediver tebant
00:37:21il diversorium
00:37:23per l'appunto
00:37:24Giuseppe
00:37:24vi aveva fatto
00:37:25una mangiatoia
00:37:26per il bue
00:37:26dice Pietro Mangiadore
00:37:28e l'asino
00:37:29che aveva portati
00:37:29con sé
00:37:30e in essa
00:37:31fu deposto
00:37:32Gesù
00:37:33e qui anche lui
00:37:35cita Esaia
00:37:35la profezia
00:37:36il bue
00:37:37riconobbe
00:37:37il suo possessore
00:37:38l'asino
00:37:39la mangiatoia
00:37:40del suo padrone
00:37:41e si avverarono
00:37:42anche quelle
00:37:42del profeta
00:37:43Abacuc
00:37:44sarai riconosciuto
00:37:45fra due animali
00:37:46questa scena
00:37:47è rappresentata
00:37:48anche per noi
00:37:49dalle pitture
00:37:51scusate
00:37:52che stanno
00:37:53nelle chiese
00:37:55quelle
00:37:56dice Pietro Mangiadore
00:37:57che sono quasi
00:37:58i libri
00:37:59del popolo
00:38:00libri
00:38:01laicorum
00:38:02espressione
00:38:04famosissima
00:38:05ora mi permetterete
00:38:07che con un salto
00:38:08con gli stivali
00:38:09delle sette leghe
00:38:10avendo provato
00:38:11a chiarire
00:38:12il significato
00:38:13più profondo
00:38:14credo
00:38:14filologico
00:38:15di ciò
00:38:17che fa Francesco
00:38:18e del legame
00:38:19intimo
00:38:20che lo lega
00:38:21alla
00:38:21alla storia
00:38:24del Vangelo di Cristo
00:38:25filo che riprenderò
00:38:26vorrei provare
00:38:28a dire
00:38:28per me
00:38:30quale
00:38:31libro
00:38:32da laico
00:38:33da ignorante
00:38:35da storico
00:38:36dell'arte
00:38:37che guarda le immagini
00:38:38trovo più
00:38:39in assonanza
00:38:40in più profonda
00:38:41assonanza
00:38:42con lo spirito
00:38:43del presepe
00:38:44di Greccio
00:38:44lo vorrei fare
00:38:45con un salto
00:38:46da stivali
00:38:47delle sette leghe
00:38:48perché
00:38:49questi libri
00:38:50del popolo
00:38:51che sono
00:38:52le pale
00:38:52d'altare
00:38:53non hanno mai
00:38:54smesso
00:38:54di rappresentare
00:38:55il presepe
00:38:56ma raramente
00:38:57lo hanno saputo
00:38:58fare
00:38:58centrando
00:39:00l'ethos
00:39:00così speciale
00:39:01del presepe
00:39:02di Greccio
00:39:03che non è
00:39:04vedere una scena
00:39:06emotivamente
00:39:07trascinante
00:39:08carina
00:39:10rassicurante
00:39:11oleografica
00:39:12dolciastra
00:39:13ma è appunto
00:39:15vedere con i nostri occhi
00:39:17la povertà
00:39:18la nudità
00:39:19del signore
00:39:20del signore
00:39:21dell'universo
00:39:21che si incarna
00:39:23assumendo
00:39:24la condizione
00:39:24di servo
00:39:25se mi chiedeste
00:39:27chi ci è riuscito
00:39:28risponderei
00:39:30per esempio
00:39:31Caravaggio
00:39:32alla fine
00:39:33della sua vita
00:39:34a Palermo
00:39:35dipinge
00:39:36il suo
00:39:37ultimo
00:39:38francescanissimo
00:39:39presepe
00:39:40per l'oratorio
00:39:41di San Lorenzo
00:39:42quella che vedete
00:39:43è una riproduzione
00:39:44moderna
00:39:45perché come molti
00:39:46di voi
00:39:46sapranno
00:39:47questo caso
00:39:48diciamo
00:39:49la povertà
00:39:49è stata totale
00:39:50fino al punto
00:39:51di non avere più
00:39:52nemmeno il quadro
00:39:53nella notte
00:39:54fra il 17
00:39:55e il 18
00:39:56ottobre
00:39:56del 1969
00:39:57quel quadro
00:39:59sparisce
00:40:00inghiottito
00:40:01nel nulla
00:40:01rubato
00:40:02col consenso
00:40:04della mafia
00:40:04mai più riapparso
00:40:06se non
00:40:07nel fiorire
00:40:08di leggende
00:40:08sempre più
00:40:09improbabili
00:40:10l'Italia
00:40:12è il paese
00:40:13dell'arte
00:40:14ma le opere
00:40:15d'arte
00:40:16che vadano
00:40:17in malora
00:40:17scrisse
00:40:18in quell'occasione
00:40:19Leonardo Sciascia
00:40:20che continuò
00:40:21così
00:40:22ancora una volta
00:40:23dobbiamo amaramente
00:40:24constatare
00:40:25che questo
00:40:26non è
00:40:26un paese civile
00:40:27non lo è
00:40:28nelle baracche
00:40:29dei terremotati
00:40:30e dei migranti
00:40:31ed è una delle ragioni
00:40:33per cui ho scelto
00:40:34questo brano
00:40:34e questo quadro
00:40:36non lo è
00:40:37nella periferia
00:40:38torinese
00:40:39dei poverissimi
00:40:40non lo è
00:40:41nella conservazione
00:40:42delle opere
00:40:43d'arte
00:40:43e delle testimonianze
00:40:44storiche
00:40:45sembra che non ci sia
00:40:47relazione
00:40:47tra un caravaggio
00:40:49facilmente rubato
00:40:50a Palermo
00:40:51e una famiglia
00:40:52costretta a vivere
00:40:53in sei metri
00:40:53quadri di baracca
00:40:55invece
00:40:56la relazione
00:40:57c'è
00:40:57precisa
00:40:58assoluta
00:41:00scriveva Sciascia
00:41:01se il baraccato
00:41:04costituisse
00:41:05preoccupazione
00:41:06uguale
00:41:07preoccupazione
00:41:08costituirebbe
00:41:08il caravaggio
00:41:09di San Lorenzo
00:41:10c'è
00:41:11scriveva
00:41:11una interdipendenza
00:41:13un legame
00:41:14d'ordine
00:41:15del solo
00:41:16e vero ordine
00:41:17che un paese civile
00:41:18dovrebbe tenere
00:41:20parole
00:41:20terrificantemente
00:41:22attuali
00:41:22scritte due anni
00:41:23prima che io
00:41:24assai davvero
00:41:25attuali
00:41:26il quadro
00:41:28di caravaggio
00:41:29che riusciamo a vedere
00:41:30grazie a delle foto
00:41:31aveva trovato
00:41:32un'altissima lettura
00:41:34in un biografo
00:41:35del seicento
00:41:35Giovanni Pietro Bellori
00:41:37la disgrazia
00:41:39di Michelangelo
00:41:40caravaggio
00:41:40non lo abbandonava
00:41:41e il timore
00:41:42lo scacciava
00:41:43di luogo in luogo
00:41:44tanto che
00:41:45scorrendo egli
00:41:46la Sicilia
00:41:47di Messina
00:41:47si trasferì a Palermo
00:41:48dove per l'oratorio
00:41:50della compagnia
00:41:50di San Lorenzo
00:41:51fece un'altra natività
00:41:53la vergine
00:41:54che contempla
00:41:55il nato bambino
00:41:56con San Francesco
00:41:56e San Lorenzo
00:41:57vi è San Giuseppe
00:41:59a sedere
00:41:59e un angelo in aria
00:42:02diffondendosi
00:42:02nella notte
00:42:03i lumi
00:42:04fra le ombre
00:42:06si è sempre notata
00:42:07una frattura stilistica
00:42:09rispetto ai quadri
00:42:10di Messina
00:42:10e di Siracusa
00:42:11e questa constatazione
00:42:12ha portato di recente
00:42:13a far supporre
00:42:14che sia un quadro
00:42:15dipinto a Roma
00:42:16nel 1600
00:42:16io non lo credo
00:42:18credo che sia un quadro
00:42:19dipinto a Palermo
00:42:20proprio alla fine
00:42:21della vita di Caravaggio
00:42:22la composizione
00:42:24del quadro
00:42:25non è pensabile
00:42:26secondo me
00:42:27senza tener conto
00:42:28di ciò che Caravaggio
00:42:29sperimenta
00:42:29a Siracusa
00:42:30e a Messina
00:42:31la costruzione
00:42:32della parte destra
00:42:33del quadro
00:42:34con la figura
00:42:35di San Francesco
00:42:36a mani giunte
00:42:37questo Francesco
00:42:39completamente immerso
00:42:40nella preghiera
00:42:41è molto vicina
00:42:42a quella dei personaggi
00:42:43che compongono
00:42:44la quinta
00:42:45per chi guarda
00:42:46sulla destra
00:42:47del seppellimento
00:42:47di Santa Lucia
00:42:48a Siracusa
00:42:49e anche il dialogo
00:42:50che c'è fra il San Giuseppe
00:42:51e quell'altra figura
00:42:52che è una figura
00:42:53di pastore
00:42:53o di pellegrino
00:42:54con quel grande
00:42:56cappellaccio
00:42:56e il bastone
00:42:57è un dialogo
00:42:58che serra il quadro
00:43:00costruendolo
00:43:00in modi
00:43:01ancora sconosciuti
00:43:02al Caravaggio romano
00:43:05la posizione
00:43:06del corpo
00:43:06del bambino
00:43:07che Roberto Longhi
00:43:09diceva
00:43:09abbandonato a terra
00:43:11come il guscio
00:43:11di una tellina
00:43:12buttata
00:43:13questa essenzialità
00:43:15della vergine
00:43:16che si tocca
00:43:17il ventre
00:43:18perché
00:43:18non si è ancora
00:43:19ripresa dal parto
00:43:21lo stesso
00:43:22angelo
00:43:23che emerge
00:43:23dall'oscurità
00:43:24senza più avere bisogno
00:43:25degli strumenti
00:43:26di scena
00:43:26del San Matteo
00:43:28Contarelli
00:43:28parlano
00:43:29di una intensità
00:43:30drammatica
00:43:31tipica
00:43:32dell'ultimo Caravaggio
00:43:33ma è
00:43:33un'intensità
00:43:34raggiunta
00:43:35per sottrazione
00:43:36per svuotamento
00:43:37guarda un po'
00:43:39mai
00:43:39come in questo quadro
00:43:41Caravaggio
00:43:41aveva rappresentato
00:43:42la povertà
00:43:43la sua idea
00:43:44di povertà
00:43:45San Lorenzo
00:43:47è l'unica figura
00:43:48vestita riccamente
00:43:49con quella
00:43:50dalmatica
00:43:50dorata
00:43:51che accende
00:43:52il quadro
00:43:53e che richiama
00:43:54proprio quella
00:43:55che si fa indossare
00:43:56invece a Francesco
00:43:57in tutta la tradizione
00:43:58del presepe
00:43:59però bisogna ricordarsi
00:44:01che Lorenzo
00:44:01è vestito bene
00:44:02ma Lorenzo
00:44:03è colui
00:44:04che distribuisce
00:44:05ai poveri
00:44:05i beni della chiesa
00:44:08e qui si inginocchia
00:44:09appoggiandosi
00:44:10alla sua graticola
00:44:11mostrando in modo
00:44:13tangibile
00:44:13visibile
00:44:14l'omaggio
00:44:15e la sottomissione
00:44:16alla gerarchia
00:44:17della chiesa formale
00:44:18della chiesa liturgica
00:44:19a questo gruppo
00:44:21di baroni
00:44:22come si sarebbe detto
00:44:23nella Roma del Seicento
00:44:24a questo gruppo
00:44:25di straccioni
00:44:25che sono i veri
00:44:26protagonisti del quadro
00:44:28mai
00:44:29come in questa tela
00:44:30Caravaggio
00:44:31aveva aderito
00:44:32così profondamente
00:44:33allo spirito
00:44:33di San Francesco
00:44:34e non possiamo
00:44:35resistere
00:44:36a riconoscere
00:44:36in questo Francesco
00:44:38che guarda
00:44:38un poverissimo presepe
00:44:40il più fedele ritratto
00:44:41del Francesco di Greccio
00:44:43lo rende chiaro
00:44:44paradossalmente
00:44:45con un testo
00:44:45che pur non parlando
00:44:47affatto di Caravaggio
00:44:48e nemmeno di Francesco
00:44:49del presepe
00:44:50mi pare capace
00:44:51di andare dritto
00:44:52al nucleo
00:44:53della connessione
00:44:54che ho provato
00:44:54a fare emergere
00:44:56è un brano
00:44:57per cui sono molto affezionato
00:44:59dell'ultimo corso
00:45:01tenuto da Michel Foucault
00:45:03al Collège de France
00:45:04nel 1984
00:45:05poco prima di morire
00:45:07è un corso bellissimo
00:45:08sul coraggio
00:45:09della verità
00:45:10la parresia
00:45:11dire la verità
00:45:13Foucault dice
00:45:14si può tendere
00:45:16una linea
00:45:17i filosofi cinici
00:45:18nell'antichità
00:45:19i frati mendicanti
00:45:20a partire dai francescani
00:45:21nel medioevo
00:45:22e infine
00:45:23gli artisti
00:45:24nella modernità
00:45:25non cita mai Caravaggio
00:45:26cita Manet
00:45:27cita gli artisti
00:45:29della natura
00:45:29che ha
00:45:31e dell'arte moderna
00:45:31la francese
00:45:32Caravaggio
00:45:33aleggia
00:45:34su questo testo
00:45:34in maniera
00:45:35come dire
00:45:36fortissima
00:45:38chi dice il vero
00:45:39non potrà
00:45:41avere riparo
00:45:42né focolare
00:45:42neppure patria
00:45:44è l'uomo
00:45:45dell'erranza
00:45:46l'uomo
00:45:46che non ha
00:45:47una casa
00:45:48l'uomo
00:45:48che non ha
00:45:49una patria
00:45:49questo modo
00:45:51di vita
00:45:51riveste un altro
00:45:52ruolo
00:45:53in relazione
00:45:53alla parresia
00:45:54ridurre
00:45:56la vita
00:45:57alla sua
00:45:57irriducibile
00:45:59nudità
00:46:00dice un testo
00:46:01antico
00:46:02non ho moglie
00:46:03non ho figli
00:46:04non ho una casa
00:46:04ma la terra
00:46:05soltanto il cielo
00:46:06è un unico mantello
00:46:07eppure che mi manca
00:46:09non sono forse
00:46:10senza dolori
00:46:11non sono senza timori
00:46:12non sono libero
00:46:14essere martire
00:46:15della verità
00:46:15vuol dire essere
00:46:16testimone della verità
00:46:18testimonianza di verità
00:46:19offerta nel corpo
00:46:21e attraverso il corpo
00:46:23i cinici
00:46:23i frati
00:46:24gli artisti
00:46:29è soprattutto
00:46:30nell'arte
00:46:31diceva
00:46:32Foucault
00:46:32che si concentrano
00:46:34nel mondo moderno
00:46:35le forme più intense
00:46:36di un dire
00:46:37il vero
00:46:38che accetta
00:46:39il coraggio
00:46:39e il rischio
00:46:40di ferire
00:46:41in questo senso
00:46:43potremmo fare
00:46:44una storia
00:46:45di un modo di vita
00:46:46connesso
00:46:47alla manifestazione
00:46:48della verità
00:46:48potremmo farlo
00:46:50a proposito
00:46:50dell'arte moderna
00:46:51così come possiamo
00:46:52farlo
00:46:53a proposito
00:46:55non so che è successo
00:46:56dei movimenti
00:46:57rivoluzionari
00:46:58come è stato fatto
00:46:59a proposito
00:47:00della spiritualità
00:47:01medievale cristiana
00:47:05credo che non ci siano
00:47:06dubbi
00:47:07sulla relazione
00:47:08che unisce
00:47:11queste parole
00:47:12a Caravaggio
00:47:13ma anche
00:47:14all'atto
00:47:15del presepe di Greccio
00:47:16il denudamento
00:47:17andare
00:47:17alla sostanza
00:47:19delle cose
00:47:20attraverso
00:47:21una sottrazione
00:47:22una kenosi
00:47:23uno svuotamento
00:47:24una spogliazione
00:47:25Francesco
00:47:27attraverso la sua vita
00:47:28i suoi ambiti
00:47:29il suo corpo
00:47:30rende testimonianze
00:47:31alla verità
00:47:32nella povertà
00:47:33in un modo
00:47:34diversissimo
00:47:35Caravaggio
00:47:36fa qualcosa di simile
00:47:37la nudità
00:47:38la povertà
00:47:38dei corpi
00:47:39è il grande tema
00:47:40della sua arte
00:47:41in comune
00:47:43il santo
00:47:43e l'artista
00:47:44hanno l'obiettivo
00:47:45dichiarato
00:47:46vedere la povertà
00:47:48la nudità
00:47:49l'essenzialità
00:47:50della vita
00:47:52corporeis
00:47:52oculis
00:47:53con gli occhi
00:47:54del corpo
00:47:55nell'invenzione
00:47:56del presepe
00:47:57di Greccio
00:47:58in questa estrema
00:47:59povertà
00:48:00dove anche
00:48:00il corpo
00:48:01del bambino
00:48:02manca
00:48:02manca tutto
00:48:02manca anche lui
00:48:04e manca
00:48:05se non è partorito
00:48:06da un autentico
00:48:07amore
00:48:08per il prossimo
00:48:09in questa comunione
00:48:10creaturale
00:48:11con un creato
00:48:12di cui parlava
00:48:13Riccardo
00:48:14il bue
00:48:14l'asino
00:48:15del quale
00:48:15non siamo padroni
00:48:17ma custodi
00:48:18in questo
00:48:19prendere
00:48:19come apprestito
00:48:20e non in proprietà
00:48:21i luoghi stessi
00:48:22della vita
00:48:23in tutto questo
00:48:24si vede
00:48:25usiamo le parole
00:48:26di Foucault
00:48:27una manifestazione
00:48:28di rottura
00:48:29scandalosa
00:48:30attraverso la quale
00:48:31emerge
00:48:32e si manifesta
00:48:33e prende corpo
00:48:34la verità
00:48:36Chiara Frugoni
00:48:37diceva
00:48:38Greccio
00:48:39è e rimane
00:48:40una memoria
00:48:40scomoda
00:48:41io credo che
00:48:42la scomodità
00:48:43stia tutta qui
00:48:43nel dire la verità
00:48:45attraverso la povertà
00:48:46oggi
00:48:47questa scomodità
00:48:49è soprattutto
00:48:50legata all'idea
00:48:51di un Cristo
00:48:52straniero
00:48:53forestiero
00:48:54pellegrino
00:48:55uno straniero
00:48:56che non trova
00:48:57accoglienza
00:48:57e riparo
00:48:58questa è un'opera
00:48:59non insignia
00:49:00da un punto di vista
00:49:01artistico
00:49:01ma è un'opera
00:49:01di un artista
00:49:02canadese
00:49:03che piaceva molto
00:49:04Papa Francesco
00:49:05in tanti multipli
00:49:06di bronzo
00:49:06è stata messa
00:49:07a Firenze
00:49:08c'è nella badia
00:49:08fiorentina
00:49:09è stata messa
00:49:09nei cortini
00:49:10nei chiostri
00:49:10delle chiese
00:49:11un Cristo
00:49:12senza tetto
00:49:13homeless
00:49:13si vedono i piedi
00:49:14con i buchi
00:49:15della croce
00:49:16potrebbero essere
00:49:18i piedi di San Francesco
00:49:19alter Christus
00:49:20nascosto da una coperta
00:49:22e abbandonato lì
00:49:24nell'indifferenza
00:49:25generale
00:49:25uno straniero
00:49:27che non trova
00:49:28accoglienza
00:49:28e non trova riparo
00:49:29quando nasce
00:49:31Gesù
00:49:32sperimenta
00:49:33l'estrema povertà
00:49:34di un diversorium
00:49:35improvvisato
00:49:36dipendendo da tutti
00:49:37perfino dal calore
00:49:39donatogli
00:49:40dai due animali
00:49:40quando arriva
00:49:42la passione
00:49:42ugualmente
00:49:43non possiede nulla
00:49:44e chiede in prestito
00:49:45il luogo
00:49:46in cui celebrare
00:49:47la cena
00:49:47perché come dice
00:49:48sempre il Vangelo
00:49:49di Luca
00:49:50il figlio dell'uomo
00:49:51non ha
00:49:52dove posare
00:49:53il capo
00:49:53la provvisorietà
00:49:56la non proprietà
00:49:58del presepe
00:49:58avrebbe dovuto
00:50:00stabilire
00:50:01la provvisorietà
00:50:02e la non proprietà
00:50:04dei luoghi
00:50:05in cui si sarebbe
00:50:06celebrata
00:50:06l'eucarestia
00:50:07per sempre
00:50:08Francesco
00:50:08nel testamento
00:50:09lo vedremo
00:50:09dice non possedete
00:50:11le vostre chiese
00:50:11e per un periodo
00:50:12fu così
00:50:14fino a quando
00:50:15fino diciamo
00:50:15allo scontro frontale
00:50:17dei vertici
00:50:17dell'ordine francescano
00:50:18con Giovanni XXII
00:50:20fino a Michele da Cesena
00:50:21i frati
00:50:21non possedevano nulla
00:50:23i loro beni
00:50:23in realtà erano
00:50:24della chiesa
00:50:25e del papa
00:50:25loro li avevano
00:50:26in prestito
00:50:28in questo farsi
00:50:29straniero
00:50:30e pellegrino
00:50:31in patria
00:50:32del Cristo
00:50:32che nasce
00:50:33del Cristo
00:50:34che muore
00:50:34c'è qualcosa
00:50:35che sta al centro
00:50:37del vero e proprio
00:50:38messaggio testamentale
00:50:39del presepe di Greccio
00:50:41quella verità scomoda
00:50:42che anche Caravaggio
00:50:44provava a dire
00:50:44attraverso il corpo
00:50:45la relazione esplicita
00:50:47con la prossima morte
00:50:49del santo
00:50:49che era stata
00:50:50sottolineata
00:50:50da Tommaso
00:50:51da Celano
00:50:51tre anni prima
00:50:53della sua morte
00:50:53volle andare a Greccio
00:50:55serve a mostrare
00:50:56il nesso
00:50:57con il carattere
00:50:58testamentario
00:50:59dell'ultima cena evangelica
00:51:01Greccio
00:51:02è il luogo
00:51:03dove si fa visibile
00:51:05corporei
00:51:06la prescrizione
00:51:07che Francesco
00:51:08appunto darà
00:51:09nel testamentum
00:51:10dettato a Siena
00:51:11nell'aprile maggio
00:51:13del 1226
00:51:14tra poco
00:51:15lo ricorderemo
00:51:16anche a Siena
00:51:18cosa scrive Francesco
00:51:20lo traduco
00:51:21si guardino bene
00:51:22i frati
00:51:23di non accettare
00:51:24assolutamente chiese
00:51:25povere abitazioni
00:51:27e tutto quanto
00:51:28viene costruito
00:51:29per loro
00:51:29se non fossero
00:51:30come si addice
00:51:31alla santa povertà
00:51:32che abbiamo promesso
00:51:33nella regola
00:51:34sempre dimorandovi
00:51:35da ospiti
00:51:36come forestieri
00:51:37e pellegrini
00:51:39cosa sono i frati
00:51:40di Francesco
00:51:41sono stranieri
00:51:42forestieri
00:51:43e pellegrini
00:51:44la povertà
00:51:45di quella messa
00:51:46sul fieno
00:51:47la provvisorietà
00:51:48e la non proprietà
00:51:49dei due diversoria
00:51:51di San Luca
00:51:51quello in cui Gesù nasce
00:51:53quello in cui Gesù
00:51:54inizia a morire
00:51:55sono la cifra
00:51:56di quel vivere
00:51:57da stranieri
00:51:57e pellegrini
00:51:58che punteggia
00:51:59la sacra scrittura
00:52:02questo è
00:52:03Beato Angelico
00:52:03a San Marco
00:52:04frati
00:52:05domenicani
00:52:06l'altro ordine
00:52:07mendicante
00:52:07che accolgono
00:52:08un Cristo
00:52:09straniero
00:52:10e pellegrino
00:52:12possiamo fare
00:52:13una velocissima storia
00:52:14in tempi
00:52:16in cui politici
00:52:17che si dicono
00:52:17cristiani
00:52:18a volte nei rosari
00:52:19vogliono cannoneggiare
00:52:20le navi
00:52:20dei pellegrini
00:52:21degli stranieri
00:52:22forse conviene
00:52:23ricordare
00:52:24che cosa dice
00:52:24la Bibbia
00:52:26Esodo
00:52:27non opprimere
00:52:28lo straniero
00:52:29voi conoscete
00:52:30lo stato d'animo
00:52:31dello straniero
00:52:31poiché siete stati
00:52:32stranieri nel paese
00:52:33d'Egitto
00:52:35Deuteronomio
00:52:36amate lo straniero
00:52:37perché anche voi
00:52:39foste stranieri
00:52:40nel paese d'Egitto
00:52:41questo è un amore
00:52:42che esclude
00:52:43trattamenti differenziali
00:52:45di stampo razzistico
00:52:46tipo
00:52:47prima gli italiani
00:52:48voi sapete
00:52:49faccio un breve inciso
00:52:50che
00:52:51da pochi anni
00:52:52dal 2018
00:52:53in Italia
00:52:54è stata introdotta
00:52:55una misura
00:52:55che prima
00:52:57era stata contenuta
00:52:58solo nelle proposte
00:52:59di legge
00:52:59di Casa Pound
00:53:00chi ha la cittadinanza
00:53:01non per sangue
00:53:02la può perdere
00:53:03per reati gravi
00:53:04questo vuol dire
00:53:05che ci sono cittadini
00:53:06serie A
00:53:06e cittadini serie B
00:53:07vuol dire
00:53:07che la legge
00:53:08non vale
00:53:08in modo uguale
00:53:09infatti i giuristi
00:53:10costituzionalisti
00:53:11dicono
00:53:11è violato
00:53:12l'articolo 3
00:53:12della Costituzione
00:53:14perché c'è una diseguaglianza
00:53:15di che cosa?
00:53:16di razza
00:53:17evidentemente
00:53:22non defrauderai
00:53:23l'operaio
00:53:24povero e bisognoso
00:53:25sia egli
00:53:26uno dei tuoi fratelli
00:53:27o uno degli stranieri
00:53:29che vivono
00:53:29nella tua città
00:53:30esodo
00:53:31vi sia
00:53:32un'unica legge
00:53:34per il nativo
00:53:35del paese
00:53:36per lo straniero
00:53:37che soggiorna
00:53:37in mezzo a voi
00:53:38no cittadinanze
00:53:39differenziate
00:53:40dice esodo
00:53:41e il levitico
00:53:43tratterete lo straniero
00:53:44che abita fra voi
00:53:45come chi è nato
00:53:47fra voi
00:53:47tu lo amerai
00:53:48come te stesso
00:53:49perché anche voi
00:53:51fosse stranieri
00:53:51nel paese d'Egitto
00:53:52in Italia potremmo dire
00:53:53anche voi
00:53:53foste emigranti
00:53:55dall'altra parte
00:53:56più profondamente
00:53:58l'uso metaforico
00:53:59della figura
00:53:59dello straniero
00:54:00il continuo ammonimento
00:54:02che per Francesco
00:54:03è fondamentale
00:54:03a ricordare
00:54:04che la condizione umana
00:54:06è quella
00:54:07di chi si trova
00:54:08come straniero
00:54:08e pellegrino
00:54:09nel mondo
00:54:10a usare
00:54:11senza possedere
00:54:12non per caso
00:54:13questo è il tema fondamentale
00:54:14della laudatosi
00:54:15di un papa
00:54:16che sceglie
00:54:16rivoluzionariamente
00:54:17di chiamarsi Francesco
00:54:18non padroni
00:54:19ma custodi
00:54:20in singolare assonanza
00:54:22con l'articolo 9
00:54:22della costituzione
00:54:23la tutela
00:54:24tutela del paesaggio
00:54:26del patrimonio
00:54:26tutela viene da tu
00:54:27la stessa parola
00:54:28a cui viene tutore
00:54:30tutore non è padrone
00:54:31del bambino
00:54:31non è padrone
00:54:32dei suoi beni
00:54:32deve tramandare
00:54:34al futuro
00:54:34cosa che dovremmo fare
00:54:35anche noi
00:54:36con le future generazioni
00:54:39le terre
00:54:40non si venderanno
00:54:42per sempre
00:54:43perché la terra
00:54:44è mia
00:54:44e voi state da me
00:54:45come stranieri
00:54:46e ospiti
00:54:47Levitico
00:54:4825-23
00:54:49la terra è mia
00:54:50voi non la potete vendere
00:54:51siete stranieri
00:54:52dice Dio
00:54:52agli umani
00:54:53ebrei
00:54:5411-13
00:54:55tutti costoro
00:54:56sono morti
00:54:57nella fede
00:54:57senza ricevere
00:54:58le cose promesse
00:54:59ma le hanno vedute
00:55:00salutate da lontano
00:55:01confessando
00:55:02di essere forestieri
00:55:03e pellegrini
00:55:04sulla terra
00:55:05e poi la bellissima
00:55:06prima lettera
00:55:07di Pietro
00:55:07carissimi
00:55:08io vi esorto
00:55:10come stranieri
00:55:11e pellegrini
00:55:12a non possedere
00:55:13a non trattenervi
00:55:15nelle cose della carne
00:55:16perché siete stranieri
00:55:17e pellegrini
00:55:18c'è un ribaltamento
00:55:20di prospettiva
00:55:20dobbiamo essere come stranieri
00:55:22il Cristo straniero
00:55:25questi due filoni
00:55:26accogliete lo straniero
00:55:28fatevi stranieri
00:55:29si intrecciano
00:55:30nel Cristo
00:55:31che annuncia
00:55:32nel Vangelo
00:55:33che lo si potrà
00:55:34accogliere
00:55:35o respingere
00:55:36in ogni straniero
00:55:37che arriverà
00:55:38presso di noi
00:55:39anche in barca
00:55:40dalla Libia
00:55:40Matteo 25-38
00:55:43ma signore
00:55:43quando mai ti abbiamo visto
00:55:45straniero
00:55:45e ti abbiamo accolto
00:55:46o nudo
00:55:46e ti abbiamo vestito
00:55:48il Signore risponde
00:55:50fui straniero
00:55:51e non mi accoglieste
00:55:52nudo
00:55:53e non mi vestiste
00:55:54malato e in carcere
00:55:55e non mi visitaste
00:55:57quando Gesù risorge
00:55:59dal risorto
00:56:00appare ai discepoli
00:56:01che vanno a Emmaus
00:56:02come uno straniero
00:56:03uno che appare
00:56:04così straniero
00:56:05da essere l'unico
00:56:06che non sa cosa è successo
00:56:07a Gerusalemme
00:56:08i fatti del Gesù
00:56:09Nazareno
00:56:10crocifisso
00:56:11quando è che lo riconoscono
00:56:13quando mangiano con lui
00:56:14c'è un bel film
00:56:15di Ken Lodge
00:56:16recente
00:56:16sul mangiare
00:56:17con i profughi seriani
00:56:18in Inghilterra
00:56:19la convivialità
00:56:22Ivan Illich
00:56:23ha scritto
00:56:23delle cose importanti
00:56:24sulla convivialità
00:56:26come momento
00:56:26in cui ci si riconosce
00:56:27fra umani
00:56:28il Gesù risorto
00:56:29fa questo
00:56:29è uno straniero
00:56:31ma poi quando spezza il pane
00:56:32non è più uno straniero
00:56:33a tavola
00:56:33non è più straniero
00:56:35fa una certa impressione
00:56:37dover constatare
00:56:38che il presepe
00:56:39è diventato oggi
00:56:41uno strumento
00:56:41di propaganda politica
00:56:42è un rischio
00:56:44che aleggia
00:56:44su tutto questo
00:56:45ottavo centenario
00:56:46della morte di Francesco
00:56:47come accadde al settimo
00:56:49quello che dirò ora
00:56:50lo dico
00:56:51sollevo il rettore
00:56:53da ogni responsabilità
00:56:54rispetto a ciò
00:56:55che sto per dire
00:56:57nello scorso Natale
00:56:59la Presidente del Consiglio
00:57:00ha voluto fare gli auguri
00:57:02agli italiani
00:57:03e alle italiane
00:57:06e l'ha fatto
00:57:07citando il presepe
00:57:08si potrebbero dire
00:57:09tante cose
00:57:10si potrebbe dire
00:57:11che forse in questo paese
00:57:12ci sono anche gli ebrei
00:57:13i buddisti
00:57:13i musulmani
00:57:14gli atei
00:57:15forse il Presidente
00:57:16del Consiglio dei Ministri
00:57:16come dire
00:57:17dovrebbe esserlo di tutti
00:57:20vi leggo le parole
00:57:21di Giorgia Meloni
00:57:22voglio rivolgere
00:57:24un augurio sincero
00:57:25a tutti gli italiani
00:57:26a che vive il Natale
00:57:27in famiglia
00:57:27a chi lo celebra
00:57:29lavorando
00:57:29a chi è sereno
00:57:30a chi porta nel cuore
00:57:31una preoccupazione
00:57:32a chi festeggia
00:57:32a chi semplicemente
00:57:33cerca un momento di pace
00:57:34e voglio farlo
00:57:35ancora una volta
00:57:36di fronte al simbolo
00:57:37che più di tutti
00:57:38ci ricorda
00:57:38cosa sia il Santo Natale
00:57:40anni fa vi ho detto
00:57:41prendiamo il pastorello
00:57:43e facciamo
00:57:44la rivoluzione
00:57:45del presepe
00:57:45lo penso ancora
00:57:47il presepe
00:57:48non impone nulla
00:57:49a nessuno
00:57:49il presepe
00:57:50racconta una storia
00:57:51custodisce dei valori
00:57:52rende più profonde
00:57:53le radici
00:57:54una nazione
00:57:55che conosce
00:57:56le proprie radici
00:57:57è una nazione
00:57:58che non ha paura
00:57:59del futuro
00:58:00che si creda o no
00:58:01questo simbolo
00:58:02parla di dignità
00:58:03di responsabilità
00:58:04sono valori
00:58:05che hanno plasmato
00:58:06la nostra comunità
00:58:07e che meritano
00:58:08di essere custoditi
00:58:09siate orgogliosi
00:58:11della vostra identità
00:58:12e del messaggio
00:58:13universale
00:58:13di amore e di pace
00:58:14che porta con sé
00:58:17buona vigilia
00:58:18e buon santo
00:58:19Natale a tutti
00:58:20che possa essere
00:58:22un tempo
00:58:22per ritrovarsi
00:58:23per guardare avanti
00:58:25senza dimenticare
00:58:26chi siamo
00:58:29chi siamo
00:58:30il presepe
00:58:32inventato da San Francesco
00:58:34come segno
00:58:34della più completa
00:58:35spoliazione
00:58:36da ogni identità umana
00:58:38da ogni ricchezza
00:58:39da ogni appartenenza
00:58:40viene usato
00:58:41come simbolo
00:58:42identitario nazionale
00:58:43il presepe
00:58:44è il simbolo
00:58:44della nazione
00:58:46vi si potevano leggere
00:58:48tante cose
00:58:48il segno
00:58:49di una famiglia
00:58:50di profughi
00:58:51braccati dal potere
00:58:52una nascita
00:58:54nell'attuale
00:58:54Cis Giordania
00:58:55occupata
00:58:56da un alleato
00:58:57dell'Italia
00:58:57una famiglia
00:58:59costretta a fuggire
00:59:00da una strage
00:59:00di bambini
00:59:01una famiglia
00:59:03costretta
00:59:03ad andare
00:59:03in Egitto
00:59:04percorrendo
00:59:05l'antichissima
00:59:06via Maris
00:59:06attraverso
00:59:07una città
00:59:07che si chiama
00:59:08Gaza
00:59:10una maternità
00:59:11quella di Moria
00:59:12clamorosamente
00:59:13non naturale
00:59:15una buona novella
00:59:16annunciata
00:59:16ad ogni uomo
00:59:17indipendentemente
00:59:18dalla sua identità
00:59:20perché
00:59:21il Dio
00:59:22abita in tutti gli uomini
00:59:23secondo il messaggio cristiano
00:59:23non solo nei cristiani
00:59:25invece
00:59:26interessa
00:59:27chi siamo
00:59:28un'idea di nazione
00:59:30una certa idea
00:59:31di umanità
00:59:33io credo
00:59:35diversa da quella
00:59:36del cattolicesimo
00:59:37cattolico vuol dire
00:59:38universale
00:59:38una identità umana
00:59:39senza confini interni
00:59:41umana
00:59:42negli stessi giorni
00:59:44in cui Giorgia Meloni
00:59:45parlava del presepe
00:59:46in questo modo
00:59:47Papa Leone XIV
00:59:49parlava del Natale
00:59:51in un altro modo
00:59:52e diceva
00:59:54purtroppo
00:59:56fa sempre più parte
00:59:57del panorama
00:59:58contemporaneo
00:59:59trascinare le parole
01:00:00nella fede
01:00:01nel combattimento
01:00:02politico
01:00:02benedire il nazionalismo
01:00:05giustificare
01:00:06religiosamente
01:00:06la violenza
01:00:07e la lotta armata
01:00:08i credenti
01:00:09devono smentire
01:00:10attivamente
01:00:10anzitutto
01:00:11con la vita
01:00:12queste forme
01:00:12di blasfemia
01:00:13che oscurano
01:00:14il nome santo
01:00:15di Dio
01:00:16definire
01:00:17blasfema
01:00:18la benedizione
01:00:19di ogni nazionalismo
01:00:20significa appunto
01:00:21riproporre il significato
01:00:23autentico
01:00:23della parola
01:00:24cattolico
01:00:24universale
01:00:27esattamente
01:00:28ciò
01:00:28che
01:00:30diciamo
01:00:31si oppone
01:00:32a un'idea
01:00:33vorrei dire
01:00:34recintata
01:00:35di identità
01:00:39credo che
01:00:40da questo punto
01:00:40di vista
01:00:41dobbiamo
01:00:44tenere gli occhi
01:00:45aperti
01:00:46si fa
01:00:47un gran parlare
01:00:49di
01:00:49diciamo
01:00:50valori
01:00:51cristiani
01:00:52questa è una chiesa
01:00:53di Montreal
01:00:54famosa
01:00:54che mette insieme
01:00:56un po' di cose
01:00:56diverse
01:00:57diciamo
01:00:57c'è San Francesco
01:00:58ma c'è anche
01:00:59il potere
01:00:59dell'Italia
01:00:59di allora
01:01:01Mussolini
01:01:02a cavallo
01:01:03si riconosce
01:01:04Italo Balbo
01:01:04si riconoscono
01:01:05altri gerarchi
01:01:07nella
01:01:07più breviari
01:01:09più diffuso
01:01:10breviario
01:01:10mussoliniano
01:01:11del ventennio
01:01:12c'era la voce
01:01:13cattolicesimo
01:01:14che diceva
01:01:15vedi stato fascista
01:01:17era molto interessante
01:01:18cattolicesimo
01:01:19vedi stato fascista
01:01:20e alla voce
01:01:21stato fascista
01:01:21si leggeva
01:01:22lo stato fascista
01:01:23rivendica in pieno
01:01:24il suo carattere
01:01:25di eticità
01:01:26è cattolico
01:01:27ma è fascista
01:01:29anzi
01:01:30soprattutto
01:01:30esclusivamente
01:01:31essenzialmente
01:01:32fascista
01:01:33il cattolicesimo
01:01:34lo integra
01:01:35e noi lo dichiariamo
01:01:36apertamente
01:01:37ma nessuno pensi
01:01:38sotto la specie
01:01:39filosofica
01:01:40o metafisica
01:01:41di cambiarci
01:01:42le carte
01:01:42in tavola
01:01:43siamo cattolici
01:01:44ma non venite a parlarci
01:01:45di amore per il prossimo
01:01:46inclusione
01:01:47amore per lo straniero
01:01:48insomma
01:01:48va bene cattolici
01:01:50dai diari
01:01:52di Galeazzo Ciano
01:01:53il suo genero
01:01:54sappiamo cosa diceva
01:01:56Mussolini
01:01:56in privato
01:01:57io sono cattolico
01:01:59e anticristiano
01:02:00una formula famosa
01:02:02e forse
01:02:03come dire
01:02:03potrebbe servire
01:02:04da antidoto
01:02:05anche per l'uso
01:02:07strumentale
01:02:08di Francesco
01:02:09e del presepe
01:02:09che non è
01:02:10un simbolo nazionale
01:02:11ma è un simbolo
01:02:12umano
01:02:13e anzi
01:02:13di povertà
01:02:14vuoto
01:02:15spoliazione
01:02:16da ogni identità
01:02:17è il simbolo
01:02:19del Dio
01:02:20che rinuncia
01:02:21alla sua
01:02:22eguaglianza
01:02:22con Dio
01:02:23e si fa uomo
01:02:25torniamo
01:02:26infine
01:02:27a San Francesco
01:02:28a quello vero
01:02:30Francesco
01:02:31alter Christus
01:02:32secondo Cristo
01:02:33che assume
01:02:34questa condizione
01:02:35come stile di vita
01:02:37essere straniero
01:02:38e pellegrino
01:02:40nulla possedere
01:02:41in tutto
01:02:42dipendere dagli altri
01:02:44una cifra
01:02:45che a Greccio
01:02:46si dichiara
01:02:46definitivamente
01:02:47come progetto
01:02:48di vita
01:02:49lasciato
01:02:49in testamento
01:02:51lo chiarisce
01:02:52proprio il parallelo
01:02:54tra quei due passi
01:02:55del Vangelo di Luca
01:02:56quello della nascita
01:02:57e quello della passione
01:02:58in entrambi i casi
01:03:00Gesù
01:03:00è forestiero
01:03:02e pellegrino
01:03:03nasce da straniero
01:03:05muore da straniero
01:03:06in luoghi presi
01:03:07a prestito
01:03:08questo induce
01:03:10a dare ancora più valore
01:03:11al gesto di Francesco
01:03:12che sceglie
01:03:13di far preparare
01:03:14il presepe
01:03:15non nella sua residenza
01:03:17ma in un luogo diverso
01:03:19va a Greccio
01:03:20come pellegrino
01:03:22ci si è mai chiesto
01:03:22perché non se lo fa fare
01:03:23dove stava
01:03:24perché deve muoversi
01:03:26e deve andare a Greccio
01:03:29come Chiara Frugoni
01:03:30ha scritto
01:03:32per rendere evidente
01:03:33che non importava
01:03:34andare a Betlemme
01:03:36che non importava
01:03:37fare la crociata
01:03:38che non era questo
01:03:39che si voleva
01:03:39non era lo sterminio
01:03:41per i luoghi santi
01:03:42il luogo santo
01:03:44è dove davvero
01:03:45il bambino nasce
01:03:46non in una statuetta
01:03:48ma nel cuore
01:03:49di chi ascolta
01:03:50questo è il messaggio
01:03:51più forte
01:03:52Betlemme
01:03:53è ovunque
01:03:54Betlemme è Greccio
01:03:56Betlemme è il cuore
01:03:57e non ha nulla a che fare
01:03:58con le armi
01:03:58e lo spargimento
01:03:59di sangue
01:04:03questa prospettiva
01:04:05quella di una nascita
01:04:08scardinante
01:04:09che fa nuove
01:04:10tutte le cose
01:04:11e che dà speranza
01:04:12richiama
01:04:14una delle pagine
01:04:15più alte
01:04:16scritte sul Natale
01:04:17nel Novecento
01:04:19sono pagine
01:04:21di una donna
01:04:23ebrea
01:04:24laica
01:04:25atea
01:04:26Anna Arendt
01:04:27che le ha scritte
01:04:29in quel libro epocale
01:04:30che è vita attiva
01:04:33ragionando
01:04:33sul nucleo ardente
01:04:35dell'idea
01:04:36per cui
01:04:36sono sue parole celebri
01:04:38la facoltà
01:04:39di iniziare qualcosa
01:04:40di nuovo
01:04:40ci ricorda
01:04:41in permanenza
01:04:42che gli uomini
01:04:43anche se devono morire
01:04:44non sono nati
01:04:45per morire
01:04:46ma per cominciare
01:04:47Arendt
01:04:48si chiede
01:04:49dove ravvisare
01:04:50il più radicale
01:04:52degli inizi
01:04:52dei cominciamenti
01:04:54e lo trova
01:04:55nella nascita
01:04:56scrive
01:04:57il miracolo
01:04:58che salva
01:04:59il mondo
01:05:00il dominio
01:05:01delle faccende
01:05:02umane
01:05:02dalla sua
01:05:03normale
01:05:03naturale
01:05:04rovina
01:05:04è in definitiva
01:05:06il fatto
01:05:06della natalità
01:05:07in cui è
01:05:08ontologicamente
01:05:09radicata
01:05:10la facoltà
01:05:10dell'azione
01:05:11in altre parole
01:05:12la nascita
01:05:13di nuovi umani
01:05:14è l'azione
01:05:15di cui essi
01:05:16è grazie
01:05:17alla nascita
01:05:17di nuovi umani
01:05:18che avviene
01:05:19l'azione
01:05:19di cui essi
01:05:20sono capaci
01:05:21in virtù
01:05:22dell'essere nati
01:05:23solo la piena
01:05:25esperienza
01:05:25di questa facoltà
01:05:27dice Arendt
01:05:28può conferire
01:05:29alle cose umane
01:05:30fede e speranza
01:05:32due essenziali
01:05:34caratteristiche
01:05:34dell'esperienza
01:05:35umana
01:05:36che l'antichità greca
01:05:37ignorò completamente
01:05:38radicale Arendt
01:05:40questa fede e speranza
01:05:41nel mondo
01:05:43che trova forse
01:05:44la sua più gloriosa
01:05:46e stringata
01:05:46espressione
01:05:47nelle poche parole
01:05:49con cui
01:05:50il Vangelo
01:05:51annunciò
01:05:52la lieta novella
01:05:52dell'avvento
01:05:53un bambino
01:05:55è nato
01:05:55per noi
01:05:56dice Arendt
01:05:59accanto
01:06:00alla nascita
01:06:01biologica
01:06:02quello che vorrei dire
01:06:04in conclusione
01:06:05noi
01:06:06possiamo porre
01:06:07la nuova nascita
01:06:08di chi
01:06:09straniero
01:06:10arriva
01:06:11in un paese
01:06:11non suo
01:06:12rinascendo
01:06:13in quel paese
01:06:14un atto
01:06:16che non lo porta
01:06:17solo ad essere accolto
01:06:18se lo accogliamo
01:06:19ma
01:06:20e questo è il punto
01:06:22a cambiare
01:06:23quel paese
01:06:24in cui arrivo
01:06:25ogni straniero
01:06:27che arriva in Italia
01:06:28innesca
01:06:29il miracolo
01:06:30che salva il mondo
01:06:31cioè
01:06:32un nuovo inizio
01:06:33diverso
01:06:35Arendt
01:06:36individua
01:06:37il nesso fortissimo
01:06:38in una pagina
01:06:39meravigliosa
01:06:39tra i nuovi nati
01:06:40e gli stranieri
01:06:41se ci pensate
01:06:42chi sono
01:06:43gli stranieri
01:06:43più stranieri di tutti
01:06:44i bambini appena nati
01:06:46dice
01:06:47l'azione dell'uomo
01:06:48come tutti i fenomeni
01:06:50strettamente politici
01:06:51è vincolata
01:06:52alla pluralità
01:06:53condizione basilare
01:06:55della vita umana
01:06:56in quanto questa
01:06:57si fonda sul fatto
01:06:58della nascita
01:06:59di nuovi esseri umani
01:07:01in virtù del quale
01:07:02il mondo
01:07:03dell'uomo
01:07:04viene costantemente
01:07:06invaso
01:07:07da estranei
01:07:08stranieri
01:07:11Francesco
01:07:12che vive come straniero
01:07:13come Gesù
01:07:14e
01:07:15Ann Arendt
01:07:16che ci dice
01:07:17i più stranieri
01:07:17di tutti
01:07:18sono i bambini
01:07:18che sono nuovi
01:07:19a tutto
01:07:20i nuovi nati
01:07:22come stranieri
01:07:22la pluralità
01:07:23come condizione
01:07:25basilare
01:07:25della vita umana
01:07:28per questo
01:07:30dice
01:07:30Anna Arendt
01:07:31ogni genocidio
01:07:34costituisce
01:07:35un crimine
01:07:35contro la diversità
01:07:37umana
01:07:37senza la quale
01:07:39i termini
01:07:40umanità
01:07:40e genere umano
01:07:42non avrebbero
01:07:42senso
01:07:44scrivendo
01:07:45sugli atti
01:07:46del criminale
01:07:46nazista
01:07:47Eichmann
01:07:47processato
01:07:48a Gerusalemme
01:07:50Arendt
01:07:50dice
01:07:51il crimine
01:07:51di Eichmann
01:07:52era essersi
01:07:54concesso
01:07:55il privilegio
01:07:57di decidere
01:07:58con chi
01:07:58abitare la terra
01:08:00e con chi
01:08:00non abitarla
01:08:01sono parole
01:08:02che di fronte
01:08:03al genocidio
01:08:03di Gaza
01:08:04fanno tremare
01:08:05come si fa
01:08:06a decidere
01:08:06chi deve esserci
01:08:07o non deve esserci
01:08:08in una terra
01:08:09insieme a noi
01:08:11Arendt
01:08:12si riferiva
01:08:12alla singolarità
01:08:13all'unicità
01:08:14e all'alterità
01:08:15che emerge
01:08:16con la nascita
01:08:17di ognuno di noi
01:08:18fateci caso
01:08:20la diversità
01:08:21degli stranieri
01:08:22che ci fa paura
01:08:23non è la stessa
01:08:24diversità
01:08:25che ci fa paura
01:08:25in chi vicino a noi
01:08:26fa scelte diverse
01:08:27dalle nostre
01:08:29come idee politiche
01:08:30come identità
01:08:32di genere
01:08:33come condotta
01:08:34di vita
01:08:34è la diversità
01:08:35il problema
01:08:36ma Arendt
01:08:36dice
01:08:37il bambino
01:08:37è il più diverso
01:08:38di tutti
01:08:39è l'estraneo
01:08:41tutti
01:08:41siamo arrivati
01:08:42in questo mondo
01:08:43come stranieri
01:08:44in virtù
01:08:45della nostra
01:08:45irriducibile
01:08:46unicità
01:08:47nessuno di noi
01:08:47è omologabile
01:08:49siamo pezzi unici
01:08:50e come tali
01:08:50siamo diversi
01:08:51siamo stranieri
01:08:54ognuno di noi
01:08:56è una moltitudine
01:08:57di identità
01:08:58siamo tutti
01:09:00stranieri
01:09:00dentro di noi
01:09:01nessuno
01:09:02è straniero
01:09:03nel mondo
01:09:03come ha scritto
01:09:05in due versi
01:09:06sfolgoranti
01:09:07il poeta
01:09:07napoletano
01:09:08Francesco Nappo
01:09:09la patria sarà
01:09:11quando tutti
01:09:12saremo stranieri
01:09:13e forse non è un caso
01:09:15che si chiami
01:09:15Francesco
01:09:17grazie
01:09:51nell'anima
01:10:01sta
01:10:11se qualcuno ha qualche domanda
01:10:14o gradisce fare un intervento
01:10:16il professor Montanari è disponibile
01:10:18quindi se qualcuno vuole
01:10:20abbiamo il microfono
01:10:21se vuole intervenire
01:10:24prego
01:10:31buonasera
01:10:32grazie professore
01:10:33si trovasse da solo con Francesco oggi
01:10:37non lo storico dell'arte
01:10:39ma Tommaso cosa chiederebbe a Francesco?
01:10:42mamma mia è impegnativo
01:10:45non credo che avrei coraggio di parlare
01:10:48lo so
01:10:49è sempre difficile
01:10:51ma io credo che
01:10:53abbiamo bisogno di questo svuotamento
01:10:56forse una delle lezioni di Francesco
01:10:59meno facili
01:11:00è quella della povertà
01:11:02per l'appunto
01:11:03povertà di sicurezza
01:11:04trovarsi in una situazione
01:11:06di assoluta immanenza
01:11:08di dipendere dagli altri
01:11:10disarmare
01:11:11ecco forse questo
01:11:12aiutare a toglierci l'armatura
01:11:15questo credo che sia una delle cose più
01:11:17più ardua
01:11:19e Francesco lo ha fatto sulla sua pelle
01:11:21dipendere veramente come
01:11:23i gigli dei campi
01:11:26non da noi stessi
01:11:28questo
01:11:28questa
01:11:30disarmo
01:11:30noi parliamo di disarmo
01:11:32dei popoli
01:11:32in un momento in cui invece ci riarmiamo
01:11:35ma forse
01:11:37precede
01:11:38un disarmo personale
01:11:39un denudamento
01:11:41un abbassamento
01:11:42delle difese
01:11:43credo che questa sia la cosa più difficile
01:11:45e quindi forse la cosa che bisognerebbe chiedergli
01:12:02qualcun altro?
01:12:04abbiamo un quarto d'ora circa
01:12:07poi il professor Montanari
01:12:08si rende disponibile anche per il firmacopie
01:12:10qui fuori
01:12:25volevo sapere
01:12:26la chiesa
01:12:28quando io
01:12:29quando io avevo studiato
01:12:31tanti anni fa
01:12:33si diceva che la chiesa
01:12:35la chiesa cristiana
01:12:37che la chiesa insomma combatte
01:12:39Francesco quanto può
01:12:41perché
01:12:42combatte la povertà
01:12:44perché
01:12:45e poi
01:12:46il movimento francescano è così forte
01:12:48e quindi la chiesa poi lo ingloba
01:12:51ed era una lettura
01:12:53come dire
01:12:53molto datata
01:12:54molto legata
01:12:55allo spirito del tempo
01:12:57volevo sapere se
01:12:59c'è qualcosa di vero in questo
01:13:02o se invece appunto
01:13:03è un po' una
01:13:05trasposizione ideologica
01:13:07beh allora
01:13:08ci vorrebbe uno storico
01:13:11della chiesa
01:13:12uno storico del francescanesimo
01:13:13per darle una risposta
01:13:14scientifica sensata
01:13:16diciamo
01:13:17io le dico quello che ho sempre
01:13:18che mi ha sempre profondamente colpito
01:13:20nell'esperienza di Francesco
01:13:21Francesco alter Christus
01:13:23no?
01:13:23Francesco
01:13:24altro Cristo
01:13:25ebbene
01:13:27sempre colpito
01:13:29il fatto che Francesco viva
01:13:31quanto viva poco
01:13:32vive abbastanza
01:13:34da vedere il suo ordine
01:13:37completamente
01:13:39traviato
01:13:40completamente
01:13:40allontanato
01:13:41radicalmente
01:13:42dalle sue parole
01:13:43Francesco si rende
01:13:44perfettamente conto
01:13:45di quello che succede
01:13:46all'ordine
01:13:46a più riprese
01:13:48e ci sono vari tentativi
01:13:49il testamento
01:13:50da questo punto di vista
01:13:51è un documento impressionante
01:13:55ebbene
01:13:56credo che
01:13:57precisamente in questo
01:13:59sia stato
01:14:00un altro Cristo
01:14:02pensiamo
01:14:03alla passione
01:14:04all'abbandono di Pietro
01:14:05al tradimento
01:14:07un grande teologo
01:14:09von Balthasar
01:14:11diceva che
01:14:11quando il Cristo
01:14:13nell'orto degli ulivi
01:14:14inizia la passione
01:14:16con
01:14:16i Vangeli dicono
01:14:18che suda sangue
01:14:19c'è tutta una letteratura
01:14:20su che cosa vuol dire
01:14:22diciamo
01:14:22su questo cuore
01:14:23che comincia a rompersi
01:14:25c'è un meraviglioso
01:14:26beato angelico
01:14:27a Livorno
01:14:28che ci mostra
01:14:28scoperto da Longhi
01:14:30che ci mostra
01:14:30il volto del Cristo
01:14:32della passione
01:14:33rigato di sangue
01:14:34diceva von Balthasar
01:14:37nella consapevolezza
01:14:39dell'uomo Dio
01:14:40che vede
01:14:41nell'eterno presente
01:14:42il cuore
01:14:43di tutti gli uomini
01:14:44il Cristo
01:14:45viene schiantato
01:14:46dai peccati
01:14:48della sua Chiesa
01:14:49che in suo nome
01:14:50per l'eternità
01:14:50farà cose
01:14:51esattamente contrarie
01:14:52a quello che ha detto
01:14:53per l'eternità
01:14:54per la storia
01:14:54lungo tutta la storia
01:14:56cioè un'idea
01:14:57terribile
01:14:57diciamo
01:14:58di sconfitta
01:14:59e nello stesso tempo
01:15:01di speranza
01:15:01perché la Chiesa
01:15:02è tante cose
01:15:02ma accanto a questo
01:15:04diceva von Balthasar
01:15:05vede anche
01:15:06tutti coloro
01:15:07a partire da Francesco
01:15:08l'ultima immagine
01:15:09che vi ho mostrato
01:15:10il Lorenzetti
01:15:11di Assisi
01:15:12la cosiddetta
01:15:13Madonna del tramonto
01:15:13è meravigliosa
01:15:14in questa idea
01:15:15della Madonna
01:15:15che dice al bambino
01:15:16guarda questo
01:15:17questo è un altro
01:15:18Gesù che ancora
01:15:19deve arrivare
01:15:20in una vertiginosa
01:15:21combinazione
01:15:22ecco
01:15:23ho come l'impressione
01:15:25che Francesco
01:15:26sia inseparabile
01:15:27dal suo fallimento
01:15:28come lo è Gesù
01:15:29e che quindi
01:15:31anche qui
01:15:32ci si impone
01:15:33di pensare
01:15:33in un modo
01:15:34che è diverso
01:15:34da quello umano
01:15:36fatto in termini
01:15:36di successo
01:15:39consolidamento
01:15:39del progetto
01:15:40i rettori pensano
01:15:42cosa rimarrà
01:15:43di quello che ho fatto
01:15:44verrà smontato
01:15:45tutto
01:15:45a volte
01:15:46nell'esperienza umana
01:15:47diciamo
01:15:48in qualunque posizione
01:15:49spesso
01:15:50ecco
01:15:51mi pare che la lezione
01:15:52sia quella
01:15:53di una
01:15:54come di
01:15:55consapevolezza profonda
01:15:56della
01:15:59della natura umana
01:16:00della sua
01:16:01della sua fragilità
01:16:03della sua imperfezione
01:16:04dell'impossibilità
01:16:06di fare dei piani
01:16:07e nello stesso tempo
01:16:09però invece
01:16:09della
01:16:10come dire
01:16:11determinazione
01:16:12ad accettare
01:16:14questo
01:16:14accettando
01:16:16con questo
01:16:16le relazioni
01:16:17umane
01:16:18con tutte
01:16:19e tutti
01:16:19coloro
01:16:19che invece
01:16:20nel corso
01:16:20della storia
01:16:21quel messaggio
01:16:23quella
01:16:23quell'idea
01:16:24quella visione
01:16:25la porteranno
01:16:25avanti
01:16:27gli storici
01:16:29ci dicono
01:16:30giustamente
01:16:31le relazioni
01:16:33misurano
01:16:34le relazioni
01:16:34di forza
01:16:35i tradimenti
01:16:36le affermazioni
01:16:37io credo
01:16:38che Francesco
01:16:39sia stato
01:16:39molto precocemente
01:16:41consapevole
01:16:42del fatto
01:16:43che un conto
01:16:44era la sua vita
01:16:45quella dei suoi frati
01:16:46intorno a lui
01:16:46un conto
01:16:47ciò che sarebbe
01:16:48potuto arrivare
01:16:49e altro conto
01:16:51l'impresa umana
01:16:53l'impresa dell'ordine
01:16:54che è necessariamente
01:16:55impastata di potere umano
01:16:57di organizzazione
01:16:58e credo che
01:16:59questa consapevolezza
01:17:00di fallimento
01:17:01sia una delle cose
01:17:02che lo abbia avvicinato
01:17:03di più al Cristo
01:17:28qualcun altro
01:17:31altrimenti
01:17:34possiamo
01:17:35credo
01:17:36completare
01:17:37qui questa serata
01:17:38ringraziando
01:17:38ancora una volta
01:17:39il rettore
01:17:40Tommaso Montanari
01:17:41grazie
01:18:04ricordo ancora tutti
01:18:05che abbiamo qui fuori
01:18:06il firmacopie
01:18:07per chi desidera
01:18:07tra pochi minuti
01:18:12facciamo qui
01:18:13grazie
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