00:00U.S. Wind è un protagonista dello sviluppo dell'energia eolica offshore negli Stati
00:09Uniti, con un portafoglio di progetti di circa 1,7 gigawatt, 1700 megawatt. Questo, come
00:15diceva lei, è un settore estremamente innovativo, è nuovo relativamente negli Stati Uniti,
00:20circa dieci anni, ed è nuovissimo in Italia. Pertanto non è infrequente scontrarsi con
00:26delle posizioni pregiudiziali su questa industria. Negli Stati Uniti, soprattutto dove l'opinione
00:33pubblica è molto polarizzata, avendo radici politiche, molte volte il pubblico, l'utenza
00:40tenta semplicemente di confermare i propri bias cognitivi sui media che più rispecchiano
00:45le proprie sensibilità . In Italia, dove la polarizzazione è minore su certi temi e soprattutto
00:52dove il servizio pubblico nazionale svolge ancora un ruolo pedagogico e un ruolo di divulgazione
00:58sull'intera scala nazionale, ritengo che l'apporto della radiotelevisione possa essere
01:06molto importante per illustrare con trasparenza i rischi, ma soprattutto i benefici di questa
01:12nuova industria, in termini di creazione di posti di lavoro, in termini di crescita economica
01:18generale per le comunità coinvolte, in termini di turismo, il tutto minimizzando quanto possibile
01:25l'impatto paesaggistico. Ricordiamo che l'Italia, con un patrimonio di circa 7500 chilometri
01:31di coste, ancora importa gran parte del proprio fabbisogno energetico dall'estero e quindi
01:39bisogna marcare un deciso cambio di passo per iniziare a essere noi un esportatore netto
01:46di energia e abbiamo le risorse naturali per farlo. In questo contesto immagino che il
01:51servizio di radiotelevisione pubblica possa avere un importantissimo ruolo di pedagogia
01:56nazionale.